LEONARDO - Analisi Fondamentale
Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte
Giudizio: Interessante
Prezzo: 14.21€
Target di lungo termine: 15.00€
Solidi Risultati 3Q 2023
Leonardo ha pubblicato i risultati dei 9M23 in linea con le stime (nel 3Q: ordini +19% rispetto al consenso, EBITA in linea, FOCF superiore di circa Eu60mn) e con gli obiettivi, che sono stati confermati. Gli ordini del 3Q23 a Eu4.58 miliardi (consenso Eu3.85 miliardi) sono aumentati del 4.0% YoY, con le vendite in aumento dell'1.0% a Eu 3.38 miliardi (consenso Eu3.39 miliardi). L'EBITA è aumentato del 6.4% YoY a Eu214mn (consenso Eu213mn) con il margine in crescita di 30bps YoY al 6.3%. Il profitto netto di Eu93mn (consenso Eu 76mn) rispetto a Eu120mn nel 3Q22 include Eu36mn di costi di ristrutturazione. Il FOCF a Eu -87mn è stato di Eu68mn migliore del consenso (Eu -155mn), con un FOCF del 9M23 di - Eu604mn migliorato di Eu300mn YoY (Eu- 904mn nel 9M22). Il debito netto a Eu3.81 miliardi alla fine di settembre è stato di Eu0.1 miliardi sopra il consenso per maggiore leasing. Key takeaways del trimestre: qualità degli ordini e FOCF, crescita degli elicotteri, contributo dei margini forti dell'elettronica di difesa, mentre l'EBITA è leggermente diminuito rispetto al 3Q22 nei Velivoli e Aerostrutture (obiettivo di pareggio confermato entro la fine del 2025, con un potenziale upside dalle trattative con Boeing per rivedere i termini del contratto.
Guidance FY23 confermata, con rischio di upside sugli ordini
Il management ha ribadito gli obiettivi forniti per il FY23 di ordini a Eu17bn (che non includono ordini jumbo), ricavi previsti a Eu15.0/15.6bn, EBITA a Eu 1260-1310mn, FOCF a circa Eu600mn, e debito netto a Eu2.6bn in calo di circa Eu400mn YoY. Pensiamo che l'azienda sia in linea con gli obiettivi (nostre stime e consenso in linea), con qualche rischio al rialzo sugli ordini e una buona visibilità sul FOCF almeno in linea con la guidance di Eu600mn, che implica circa Eu-200mn YoY FOCF nel 4Q23. In attesa del nuovo piano
che sarà presentato con i risultati dell'esercizio 2023 a Marzo, notiamo che il management ha lasciato intendere che gli attuali obiettivi a medio termine (ordini 2022-2026 a 90 miliardi di euro, CAGR dei ricavi 2023-27 al 4/5% con EBITA in crescita a una cifra e Eu3 miliardi di cassa cumulativa nel 2021-2025, che implica un miglioramento del FOCF oltre il 2023 a >Eu800 milioni) saranno confermati o migliorati.
Feedback dalla conference call
1) Leonardo consoliderà Telespazio (Eu655mn di ricavi e Eu45mn di utile netto nel FY22) e ha in corso colloqui costruttivi con Thales sul focus strategico dei satelliti (il management ha suggerito che i servizi telco satellitari sono poco attraenti sulla base dei prezzi attuali e l'attenzione dovrebbe spostarsi su altri servizi); 2) Leonardo punta a partecipare al programma del carro armato Leopard 2 di prossima generazione (significativo contributo dell’elettronica); 3) Cingolani ha anche detto che Leonardo vuole rinegoziare l'accordo di fornitura della fusoliera per il Boeing 787, con l'obiettivo di ottenere prezzi più alti che riflettano l'inflazione, con potenziali sviluppi positivi nelle prossime 6-8 settimane; 4) entro la fine dell'anno, Leonardo prevede di firmare i contratti per la creazione della JV per il programma GCAP intrapreso da Italia, Gran Bretagna e Giappone (il Ministro della Difesa italiano ha recentemente detto che l'Italia avrà un ruolo paritario nel programma); 5) Leonardo è interessato a M&A (spazio, cyber) ma il debito netto non sarà aumentato; quindi, acquisizioni significative richiederanno la cessione di attività.
Conferma delle stime e del rating
Confermiamo Confermiamo le nostre stime, che sono in linea con gli obiettivi dell'azienda e il consenso, il rating Outperform e il TP di Eu15.0 (7.0x media 2023-24 EBITA ex DRS/Hensoldt).
Azioni menzionate
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