LEONARDO - Analisi Fondamentale

Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte

Autore: Team Websim Corporate
Analisi Fondamentale di LEONARDO - 12/10/23

Giudizio: Interessante

Prezzo: 13.74€

Target di lungo termine: 15.00€

Previsioni positive per il terzo trimestre 2023

I risultati del terzo trimestre e dei primi nove mesi del 2023 di Leonardo saranno pubblicati il 9 novembre. Ci aspettiamo che la presentazione dei risultati sia senza particolari sorprese e che le previsioni per il 2023 siano positive. Dopo un forte slancio commerciale nel primo semestre del 2023, ci aspettiamo che il terzo trimestre abbia mantenuto questa tendenza, mentre il flusso di cassa dovrebbe essersi normalizzato dopo un miglioramento di circa 450 milioni di euro rispetto all'anno precedente nel primo semestre del 2023. Prevediamo vendite per 9,36 miliardi di euro nei primi nove mesi del 2023 (+4,5%), un EBITA di 628 milioni di euro (margine del 6,1%, sostanzialmente stabile rispetto all'anno precedente), un flusso di cassa operativo negativo di 647 milioni di euro (miglioramento di 277 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi del 2022) e un debito netto di 3,59 miliardi di euro (riduzione di 1,12 miliardi di euro rispetto ai primi nove mesi del 2022). Le previsioni degli ordini, pari a 12,6 miliardi di euro, potrebbero superare le aspettative per il 2023 (17 miliardi di euro).

Il nuovo piano nel 2024: attenzione agli obiettivi strategici 

Il focus degli investitori è rivolto ai potenziali commenti in vista del piano strategico che sarà presentato l'11 marzo. A luglio, il CEO Cingolani ha anticipato i pilastri strategici: una massiccia digitalizzazione per rafforzare il core business e un focus strategico sulla crescita nello Spazio (attualmente gestito attraverso le joint venture con Thales) e nella Cyber (che diventerà pervasiva, integrata nei prodotti e nelle piattaforme). La direzione ha affermato che gli obiettivi a medio termine (con un tasso di crescita annuo composto del fatturato del 4/5% nel periodo 2023-2027, un aumento a cifra singola dell'EBITA e un incremento degli ordini e del flusso di cassa operativo nei prossimi anni) saranno confermati o migliorati. Le discussioni con Thales potrebbero coinvolgere il focus strategico: Leonardo sta cercando di rivedere la partnership con Thales basata sulle due joint venture: Telespazio (servizi: Leonardo 67%, Thales 33%) e Thales Alenia Space (produzione: Thales 67%, Leonardo 33%). La visibilità sull'esito delle negoziazioni è bassa e non è ancora scontata nel prezzo delle azioni.

Le possibili implicazioni delle trattative con Thales e Avio

Le discussioni potrebbero coinvolgere anche Avio (29,6% di Leonardo) dopo che Cingolani ha recentemente dichiarato che la minaccia competitiva proviene dagli Stati Uniti. Sarà interessante osservare se ci saranno commenti sul ruolo di GCAP (il CEO di Leonardo ha recentemente chiesto un ruolo paritario con i partner britannici e giapponesi) e su Aerostructure (un onere di cassa di 250 milioni di euro nel 2023 incluso nell'obiettivo di flusso di cassa operativo di 600 milioni di euro; potenziale nuovo contratto entro la fine dell'anno). Inoltre, si attendono commenti sulle sinergie con DRS (anche alla luce del riposizionamento di Leonardo nello spazio e nella cyber) e sui benefici per le vendite di esportazione di Leonardo verso gli Stati Uniti rispetto al valore finanziario dell'asset (circa il 45% del NAV di Leonardo).

Prospettive e valutazione

Alziamo il target price da 14 a 15 euro per riflettere il valore di mercato di DRS e Hensoldt. La valutazione degli asset di Leonardo, esclusi DRS/Hensoldt, rimane invariata a un rapporto medio EV/EBITA del 2023-2024 di 7,0x rispetto al 6,4x al prezzo attuale (valutazione STUB). Oltre al miglioramento di Aerostructure, che secondo noi potrebbe raggiungere il pareggio di bilancio prima dell'obiettivo del 2025, potrebbe emergere valore dalle joint venture: Telespazio e Alenia rispetto al contributo attuale dello Spazio all'EBITA di Leonardo, e MBDA (Leonardo detiene il 25%, con un valore stimato di circa 1,5 miliardi di euro; il flusso di dividendi dovrebbe aumentare riflettendo la forte crescita del business). Attendiamo il nuovo piano per comprendere meglio le sinergie con DRS (anche alla luce del riposizionamento di Leonardo nello spazio e nella cyber) e i suoi benefici per le vendite di esportazione di Leonardo verso gli Stati Uniti rispetto al valore finanziario dell'asset (circa il 45% del NAV di Leonardo).



Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.