LEONARDO: ANALISI FONDAMENTALE

Leonardo [LDOF.MI] ha annunciato risultati del terzo trimestre 2020 migliori delle attese su ordini, ricavi e margini, mentre il free cash flow è stato inferiore alle previsioni a causa dell'aumento del working capital. In sintesi:
Utile netto in discesa a 76 milioni da 115 milioni.
Free operating cash flow in peggioramento a -2,596 miliardi di euro a fine settembre. Il deterioramento è dovuto allo "spostamento nel quarto trimestre delle milestone di fatturazione e incasso e delle consegne di macchine per effetto del COVID-19, che hanno comportato un significativo incremento del circolante con conseguente assorbimento di cassa".
Sostanzialmente stabili i ricavi a 3,147 miliardi da 3,172 miliardi del terzo trimestre del 2019.
L'Ebit si è ridotto del 9,7% a 168 milioni.
L'indebitamento netto del gruppo sale a 5.884 milioni di euro per effetto principalmente del negativo andamento del free cahs flow operativo.
Nella nota il gruppo evidenzia progressi verso il raggiungimento della guidance 2020 esprimendo piena fiducia nei fondamentali del business.
Quotazione a Wall Street di DRS
Indiscrezioni di stampa riportano che Leonardo avrebbero definito lo schema per quotare a Wall Street il gruppo DRS, azienda statunitense leader nel settore dei servizi e prodotti elettronici integrati per la Difesa. Le linee essenziali dell'operazione sarebbero pronte. DRS era già quotata al Nyse fino all'acquisizione da parte della ex Finmeccanica. Il ritorno in Borsa dovrebbe avvenire entro giugno 2021. Leonardo punterebbe a un'Ipo per collocare una quota del 40% del capitale, attraverso un'offerta pubblica di vendita e sottoscrizione (Opvs), cioè una struttura mista che prevede la cessione di azioni Drs in portafoglio al gruppo Leonardo, accompagnata da un aumento di capitale riservato agli investitori che farà' affluire risorse fresche alla società per supportare i propri piani di sviluppo.
Se confermata, la notizia sarebbe positiva perchè contribuirebbe a ridurre il debito complessivo.
Raccomandazione INTERESSANTE, target price a 5,70 euro.
Leonardo ha pubblicato un set di risultati deboli, ma complessivamente non del tutto deludenti. Lo scenario di pandemia globale ha sconvolto le prospettive e la quotazione di borsa. Leonardo ha più che dimezzato la quotazione da inizio anno. Pur restando cauti sul titolo e sul settore difesa, riteniamo le attuali quotazioni troppo sacrificate. Pertanto alziamo il giudizio a Interessante.
Di seguito i principali indicatori di bilancio storici (A) e previsionali (E) elaborati da Intermonte/Websim.
Azioni menzionate
Advertisment

