IREN - Analisi Fondamentale
Risultati FY23 e previsioni per il FY24, focus sulla decarbonizzazione. Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte.
Giudizio: Interessante
Prezzo: 1.89€
Target di lungo termine: 2.20€
Sintesi - Una conclusione positiva dell'anno e solide previsioni per l'FY24
Risultati 4Q23 positivi. Giovedì scorso, Iren ha riportato un insieme di risultati per il 4Q23 che è stato migliore del previsto a livello di EBITDA e sostanzialmente in linea in termini di utile netto e generazione di cassa, con un ratio debito netto/EBITDA a 3,3x, in linea con le previsioni. Nel dettaglio: EBITDA chiuso a €340mn (+15% YoY in termini rettificati e 9% sopra la nostra stima), EBIT a €140mn e utile netto rettificato a €78mn (-12% YoY e in linea con le nostre stime). Sul bilancio, il debito netto è rimasto stabile a €3.932mn (in linea) sulla base di €319mn di investimenti tecnici. Il Consiglio ha proposto un DPS di €0,1188, un aumento dell'8% YoY (vs +10% nelle precedenti previsioni del gruppo) e pari ad un payout del 60%.
Analisi
Prestazioni divisionali: forte recupero nel segmento di Energy Supply. Energy: EBITDA in aumento dell'8% YoY e del 27% sopra alle nostre stime grazie ad una maggiore produzione di calore e margini migliori nella produzione termica nonostante un altro contributo inferiore da MSD; Market: EBITDA chiuso a €78mn (vs. €7mn nel 4Q22 e ben oltre le aspettative), principalmente grazie al recupero dei margini dell'unità di electricity supply e margini unitari superiori alle aspettative nella fornitura di gas; Networks (incluso il segmento Water): EBITDA in calo del 21% YoY a €95mn a causa dell'assenza di costi una tantum per €15mn che aveva impattato il 4Q22 e ancora negativamente influenzato da costi operativi più elevati a causa dell'inflazione, che verrà recuperata nelle tariffe a partire dall'anno prossimo; Waste: EBITDA in calo del 13% YoY a €58mn (12% sotto le stime), poiché i prezzi più bassi dell'elettricità venduta, il minor contributo dalla discarica e la minore disponibilità degli impianti sono stati solo parzialmente compensati dal contributo positivo delle operazioni di M&A nella raccolta dei rifiuti (SEI Toscana).
Previsioni per il 2024. Il management ha fornito le previsioni per l'FY24, con EBITDA visto in un intervallo di €1.220mn-€1.230mn, NFP/EBITDA a 3,3x (implicando un debito netto di circa €4,04bn), con investimenti totali di €1,0bn (esclusi i contributi).
Messaggi dalla conference call: Capitale circolante: oltre ai €250mn in crediti d'imposta da rivendere, la guidance sul debito include un deterioramento del capitale circolante operativo di ca. €100mn poiché la propria posizione long sulla generazione (9 TWh prodotti vs 5TWh venduti ai clienti) ha un impatto negativo nei periodi di calo dei prezzi. Energy supply: la redditività dovrebbe essere mantenuta per il 2024, con qualche possibilità di ulteriore rialzo. Forward sales Powergen: il gruppo ha coperto il 65% della produzione rinnovabile a €130/MWh e il 60% della produzione termica a €3-€4/MWh; Egea: Sabato scorso Iren ha finalizzato un accordo per l'acquisto del 50% di una NewCo alla quale verranno trasferite le braccia operative di EGEA per un equity cash out di €85mn. Il rapporto debito netto/EBITDA non aumenterà sopra 3,4x.
Variazione nelle Stime
Aggiornamento delle stime e target price. A seguito dei risultati e delle indicazioni del management abbiamo aggiornato le nostre stime, principalmente per riflettere i prezzi dell'energia più bassi (PUN 2024/25/26 ora assunto a €95/€90/€85 /MWh dai precedenti €120/€110/€100 /MWh), con un taglio medio del 6,5% negli EPS 2024-2026 anche a causa di maggiori D&A. Anche Il DPS 2024-2026 è stato rivisto leggermente al ribasso e basato su un rapporto di payout del 60%. Il nostro TP di €2,20 è confermato (tasso privo di rischio al 4,0% dal 4,5%, secondo le ipotesi di Intermonte), ancora basato al 50% su DCF e al 50% sui multipli di settore.
La Nostra View
OUTPERFORM confermato; TP invariato €2,20 euro. A seguito dei risultati del 4Q23 e delle nuove previsioni, confermiamo la nostra view positiva sul titolo poiché continuiamo a credere che la società rimanga attraente grazie ad una valutazione allettante, una buona resa dei dividendi, un portafoglio equilibrato ed un impegno notevole verso la decarbonizzazione. Il titolo è tra i più economici nel suo gruppo di peers, con un EV/EBITDA 2024 attraente di 5,5x e un P/E 2024 di 9,3x.
Stime dei principali dati finanziari
| 2022A | 2023A | 2024E | 2025E | 2026E | |
|---|---|---|---|---|---|
| Sales (€, mn) | 7,886 | 6,639 | 5,975 | 5,450 | 5,528 |
| EBITDA adj. (€, mn) | 1,055 | 1,197 | 1,230 | 1,298 | 1,370 |
| Net Profit Adj (€, mn) | 253 | 278 | 266 | 288 | 296 |
| EPS New Adj (€) | 0.194 | 0.214 | 0.204 | 0.221 | 0.227 |
| EPS Old Adj (€) | 0.194 | 0.213 | 0.219 | 0.245 | 0.244 |
| DPS (€) | 0.110 | 0.119 | 0.125 | 0.131 | 0.138 |
| EV/EBITDA Adj | 5.9x | 5.5x | 5.5x | 5.3x | 5.2x |
| EV/EBIT Adj | 13.5x | 14.1x | 12.8x | 12.2x | 11.9x |
| P/E Adj | 9.7x | 8.9x | 9.3x | 8.6x | 8.3x |
| Div. Yield | 5.8% | 6.3% | 6.6% | 6.9% | 7.3% |
| Net Debt/EBITDA Adj | 3.2x | 3.3x | 3.3x | 3.3x | 3.2x |
Azioni menzionate
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