Inwit - Bilanciare le Sfide di Crescita e i Ritorni per gli Azionisti
Il testo analizza un piano aziendale, evidenziando rischi di crescita e incertezze contrattuali, mantenendo una posizione neutrale sulle prospettive future.
- Data studio
- 05/03/25
- Target di lungo termine
- 11.50€
- Potenziale upside
- 16.51%
- Giudizio
- NEUTRAL
Data studio
05/03/25
Target di lungo termine
11.50€
Potenziale upside
16.51%
Giudizio
NEUTRAL
Il nuovo piano è sostanzialmente in linea con le aspettative sulle principali metriche, e dovrebbe esprimere un floor per le stime di consenso, in base alla visibilità attuale. Ci aspettiamo che il mercato reagisca positivamente all'aumento della remunerazione degli azionisti, anche se ciò indica una mancanza di valide alternative di investimento, come AN-as-a-service, edge DC o grandi operazioni di M&A. Inoltre, tra il 2027 e il 2030, il nuovo piano prevede investimenti aggiuntivi per circa 100 milioni di euro, di cui 80 milioni destinati all'acquisto di terreni, pur mantenendo un CAGR del 4-5% per ricavi, EBITDAal e RCF in linea con il consensus e le nostre precedenti stime. Questo dovrebbe drenare l'Equity FCF e aumentare la leva finanziaria senza generare rendimenti incrementali apprezzabili. Infine, tra i principali rischi sul titolo segnaliamo le incertezze sulla possibile rinegoziazione del contratto MSA con Fastweb/Vodafone e sul consolidamento del mercato, fattori che ci spingono a mantenere una view NEUTRAL sul titolo.
Analisi
Nuovo Business Plan. Complessivamente, i risultati del FY24 sono stati più deboli sul fondo scala, ma generalmente al livello RFCF, rimanendo coerenti con l'estremità inferiore della guidance aziendale. I nuovi target per il 2025 al mid-point sono inferiori al consenso/le nostre aspettative del 1%. Come atteso, i target per il 2026 sono stati rivisti al ribasso, con i mid-point ora generalmente in linea con le stime di consenso (-0.2% sui ricavi, +0.6% su RFCF). I target per il FY30 sono coerenti con le nostre/stime di consenso e riflettono la fiducia dell'azienda nel compensare completamente la perdita annuale di €114 milioni dei benefici fiscali che hanno sostenuto il RFCF tra il 2022 e il 2026. L'azienda prevede che il RFCF nel 2030 si collocherà nel range di €680-700 milioni, in linea con i livelli del 2026, recuperando la perdita dei benefici fiscali attraverso una top-line più alta di circa €200 milioni rispetto al 2026. Il piano sulle CapEx ammonta a circa €1.5 miliardi per il 2025-2030, con circa €600 milioni allocati per il 2025-2026. Rispetto al business plan del 2024, ciò comporta ulteriori €100 milioni di CapEx entro il 2026, guidati dall'avvio di Solar Energy, dalla crescita nelle smart infrastructure e da un maggior focus sul real estate. La società mira ora ad accelerare gli acquisti di terreni, puntando a oltre il 30% di proprietà terriera, rispetto al 14% previsto alla fine del 2024.
Allocazione del capitale. L'azienda ha annunciato un dividendo speciale di €200 milioni, che verrà distribuito a novembre 2025, e un piano di buyback de €400 milioni (di cui €300 milioni nel FY25), che implica uno yield di circa il 5% per il FY25. La leva finanziaria rimane confermata all'interno di un 5x-6x strutturale, con un range a breve termine di 5.0x-5.5x. La politica ordinaria dei dividendi è stata anche estesa fino al 2030, confermando la crescita del DPS del 7.5% fino al 2026 e un incremento annuo di almeno il 5% del DPS tra il 2027 e il 2030, in linea con l'andamento del business. Ulteriore flessibilità finanziaria di €1 miliardo entro il 2026 (€1.5 miliardi entro il 2030) per ulteriori investimenti e/o remunerazione degli azionisti.
Variazione nelle stime
Abbiamo aggiornato le nostre previsioni in base ai nuovi target del piano industriale. L'incremento degli ammortamenti e degli oneri finanziari si traduce in una revisione mid single digit dell' Adj. EPS.
La view degli analisti
Giudizio: NEUTRAL confermato; TP ancora €11.5. Crediamo che il rilancio della storia azionaria richieda un focus più forte su iniziative veramente trasformative (ad esempio, RAN-as-a-Service e edge DCs) per guidare una rinnovata accelerazione della linea superiore e migliorare la redditività e il FCF. Questo approccio potrebbe avere più impatto rispetto a dare priorità ai ritorni degli azionisti a breve termine attraverso ulteriori buyback, che ridurrebbero la liquidità e permetterebbero ai due principali azionisti (Vantage, Ardian) di aumentare le loro partecipazioni costantemente oltre il 30% senza attivare un'offerta pubblica di acquisto obbligatoria. A nostro avviso, Vantage Towers probabilmente cercherà piena visibilità sugli impegni futuri di Fastweb come nuovo cliente principale e mirerà a mitigare i potenziali rischi di rinegoziazioni contrattuali al ribasso, nonostante l'MSA sia attualmente salvaguardato da clausole "tutto o niente". Più in generale, il consenso sulla mancanza di consolidamento tra le Towercos in Europa nel 2025, a causa dell'elevata volatilità dei tassi di interesse, particolarmente negli Stati Uniti, potrebbe attenuare l'appeal speculativo del settore.
Azioni menzionate
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