INWIT: ANALISI FONDAMENTALE
Inwit ha chiuso il 2020 con un utile netto in rialzo del 12,5% a 156,7 milioni beneficiando della crescita del perimetro di attività dopo la fusione con Vodafone Towers e nonostante i maggiori costi legati all'operazione.
L'esercizio ha visto un Ebit in aumento del 32,3% a 290,7 milioni con ricavi in progresso del 67,8% a 663,4 milioni.
Nel quarto trimestre, a parità di perimetro, la crescita organica del fatturato è stata del +3,2%.
I risultati raggiunti consentono al gruppo di proporre la distribuzione di un dividendo di 0,30 euro per azione in aumento del 220% rispetto a 0,132 euro dell'anno precedente (yield 3,40%) e di confermare gli obiettivi del piano industriale 2021-2023 indicati lo scorso novembre.
L'outlook positivo di Inwit trova sostegno dalle attese sugli investimenti nelle infrastrutture tecnologiche e digitali previste in Italia anche grazie alle "ingenti risorse destinate dl Next Generation EU", dice il gruppo.
Inwit è ben posizionata per approfittare della sua posizione di leadership nel segmento torri. Rafforziamo pertanto la visione positiva e ritocchiamo verso l'alto il target price.
Riduzione del debito a apertura ad altre operazioni di aggregazione
L’Indebitamento finanziario netto a fine 2020 è pari a 3,7 miliardi di euro, inclusivo delle passività finanziarie IFRS16 (pari a circa 1 miliardo di euro). Rispetto a dicembre 2019 (pari a 712,1 milioni di euro), l’incremento è da porre in relazione sia all’accensione di un contratto di finanziamento con un pool di banche nazionali e internazionali, utilizzato per 2,15 miliardi di euro per l’acquisto della partecipazione in Vodafone Towers, sia all’apporto del conferimento di Vodafone Towers relativamente alle passività finanziarie IFRS16 connesse ai contratti di locazione (pari a 439,3 milioni di euro). Con l’obiettivo di ottimizzare la propria struttura finanziaria, nel corso dell’esercizio INWIT ha concluso due emissioni obbligazionarie (in data 1° luglio e 13 ottobre) per un importo complessivo pari a 1,75 miliardi di euro. I bond sono entrambi a tasso fisso, rispettivamente con durata a 6 e a 8 anni, e sono quotati presso il mercato regolamentato della Borsa del Lussemburgo
"Ridurremo il debito entro 2023 come detto a novembre e sara' un qualcosa di cui discuteremo in seguito. Monitoriamo le
opportunita' sul mercato, altrimenti aumenteremo la remunerazione degli azionisti". Lo ha detto Giovanni Ferigo, ad di Inwit, nel corso della conference call con gli analisti sui dati 2020.
Raccomandazione MOLTO INTERESSANTE, target price 12,90 euro
Inwit opera in un settore difensivo caratterizzato da ricavi facilmente prevedibili e parametrati all'inflazione. Sul settore delle torri c'è forte interesse da parte degli investitori istituzionali e non si escludono ulteriori operazioni M&A.
I numeri del 2020 sono in linea con le nostre aspettative e le linee guida dell'azienda, ma le tendenze del quarto trimestre hanno sorprendentemente mostrato un'accelerazione molto più forte delle attese, con un nuovo record di clienti aggiuntivi (2 volte rispetto al terzo trimestre) a supporto della visibilità della crescita dei ricavi per i prossimi trimestri.
Nella tabella seguente, i dati storici (A) e prospettici (E) elaborati da Websim/Intermonte.
www.websim.it
Azioni menzionate
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