Intred - Ricavi del 1Q in linea solido punto di controllo per le stime
Intred ha mostrato una crescita organica solida nel primo trimestre 2025 grazie alla domanda di servizi ricorrenti, supportata dall'espansione della rete in fibra.
- Data studio
- 08/05/25
- Target di lungo termine
- 16.50€
- Potenziale upside
- 61.76%
- Giudizio
- BUY
Data studio
08/05/25
Target di lungo termine
16.50€
Potenziale upside
61.76%
Giudizio
BUY
I ricavi del primo trimestre 2025. Intred ha registrato una performance resiliente nel primo trimestre, con ricavi stabili a 13.9 milioni di euro (+0.3% su base annua), in linea con le nostre aspettative. I risultati riflettono due fattori transitori: il graduale abbandono dei ricavi una tantum dai bandi scolastici, sempre più sostituiti da commissioni ricorrenti, e il riposizionamento strategico di Connecting Italia, con l'eliminazione di servizi non-core o a basso margine per migliorare l'efficienza. Al netto di questi elementi non ricorrenti (inclusi 0.85 milioni di euro da Connecting nel primo trimestre 2024), la crescita organica è stata solida all'8.1% su base annua, guidata dalla forte domanda nelle linee di business ricorrenti. La crescita è stata più forte a Brescia, Bergamo, Cremona, Lodi e Como. Il programma dei bandi scolastici continua a sostenere l'espansione regionale, in particolare nei settori pubblico e professionale. La rete in fibra proprietaria di Intred ora raggiunge ogni comune della Lombardia con almeno una scuola, passando da 13.500 km alla fine del 2024 a oltre 14.000 km a fine marzo 2025.
Analisi
Miglioramento del mix e KPI best-in-class: la crescita organica è stata principalmente guidata dalle vendite UBB (8.1 milioni di euro) e dai servizi Voice & Data (2.5 milioni di euro). I servizi a ricavo ricorrente - il core business dell'azienda - hanno raggiunto i 13.0 milioni di euro, in aumento del 10.2% su base annua e rappresentano il 93.2% dei ricavi totali. Per segmento di clientela, Wholesale ha registrato la performance più forte, crescendo dell'11.8% su base annua fino a 1.1 milioni di euro. Il segmento Privati è aumentato del 5.7% su base annua a 2.5 milioni di euro, mentre il segmento Professionale è rimasto solido a 7.7 milioni di euro. I ricavi della Pubblica Amministrazione sono diminuiti dell'8.7% su base annua a 2.6 milioni di euro, riflettendo la dismissione di contributi una tantum dai bandi scolastici; tuttavia, escludendo questi effetti, i ricavi della Pubblica Amministrazione sono aumentati del 35.4% su base annua, sottolineando la crescente domanda di servizi ricorrenti e strutturali. Il tasso di abbandono si è attestato a un basso 4.3%, confermando una forte fidelizzazione dei clienti e la resilienza del modello di business di Intred.
Prospettive a breve termine: il management guarda con fiducia ai prossimi mesi, supportato dal crescente contributo dei clienti acquisiti tramite Connecting, che aiuterà ad accelerare la traiettoria di crescita di Intred e la consolidazione del mercato.
Variazione nelle stime
Nessun cambiamento significativo nelle stime: non stiamo apportando modifiche significative alle nostre stime, salvo includere il nuovo piano di riacquisto (massimo 1.5 milioni di euro di esborso), che abbiamo distribuito tra il 2025 e il 2026. Crediamo che, data la visibile crescita organica dell'8% dei ricavi nel primo trimestre e la continua eliminazione dei servizi a basso margine, l'azienda sia ben posizionata per raggiungere i suoi obiettivi di EBITDA per l'intero anno, supportata dal rafforzamento dei margini.
La view degli analisti
Giudizio: BUY confermato; TP ancora a 16.5 euro. Le aspettative per l'anno fiscale 2025 sono strettamente legate allo sforzo di riposizionamento del brand avviato nell'anno fiscale 2024, all'eliminazione graduale del contributo ai ricavi dalla top line dei bandi scolastici e alla capacità dell'azienda di sbloccare rapidamente sinergie di costo da Connecting Italia, portando i suoi margini in linea con i livelli del Gruppo. Nel frattempo, riteniamo che l'azienda sia ben posizionata per cogliere opportunità di differenziazione in settori adiacenti. L'opportunità DC si distingue, poiché non richiede investimenti significativi, è perfettamente sinergica con le operazioni esistenti e offre alta visibilità a lungo termine sui ricavi, forte redditività una volta raggiunta la saturazione della capacità e un IRR nei bassi 20. Ulteriori vantaggi potrebbero derivare da operazioni di M&A, poiché l'azienda possiede asset di valore, come una rete proprietaria e una base clienti ben consolidata e fedele, posizionandola vantaggiosamente in uno scenario di consolidamento del mercato. Il titolo è attualmente scambiato a circa 6x EV/EBITDA'25 (Unidata circa 4x, Settore Telco UE circa 6x).
Azioni menzionate
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