INTRED - Analisi Fondamentale
Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte
Giudizio: Molto Interessante
Prezzo: 9.78€
Target di lungo termine: 16.10€
Risultati finanziari 3Q 2023
INTRED ha registrato una solida performance nel 9M23 con un fatturato di €36,8 milioni (+8% YoY, +0,6% sopra le nostre previsioni), che implica una crescita del 9% nel 4Q per raggiungere la nostra stima di fatturato FY di €49 milioni. Grazie ai Bandi Scuola, il Gruppo si sta espandendo in temini di fatturato anche nelle province dove la sua presenza era precedentemente limitata, evidenziando una significativa crescita nel segmento della PA locale (9M: +29%, 1H:+18%). Nel 9M, oltre 3000 scuole sono state attivate (1H: 2.820, tgt: c. 5.300), generando c. €6 milioni di fatturato (1H: €4,2 milioni). I segmenti Wholesale e Business hanno visto trend altrettanto solidi, risultato diretto degli investimenti in corso nell’attività di marketing e rafforzamento della forza vendita. Il churn resta sui migliori livelli di settore (9M: 4,5%, 1H: 4,4%).
Feedback positivo dai recenti incontri con gli investitori
Messaggi incoraggianti dai recenti incontri con il management di INTRED a valle del nostro recente avvio di copertura. L'azienda vede spazio per l'ottimizzazione dei CapEx nei prossimi due anni, dal momento che lo sviluppo della rete grazie ai Bandi Scuola sta procedendo più velocemente del previsto. Crediamo che ciò possa portare ad un significativo risparmio di CapEx per i prossimi 2 anni (stimiamo circa €6-7 milioni/anno) rispetto alle nostre ipotesi iniziali, liberando risorse finanziarie significative a vantaggio di una struttura del capitale più sostenibile nel breve termine e di una maggiore potenza di fuoco per potenziali operazioni di M&A. Su questo punto, il management ha confermato l'interesse per piccoli target in Lombardia e/o regioni limitrofe, che presentino un fit molto complementare con INTRED, replicando il paradigma di successo dell'acquisizione di QCOM nel 2020.
Aggiornamento nelle stime
Lasciamo invariate le stime di fatturato FY23-26, mentre incorporiamo i maggiori costi commerciali per i prossimi 2 anni a sostegno della crescita di medio termine che si riflettono in una temporanea diluizione dei margini a circa 40-41% (rispetto ai consueti 42-43%). Tuttavia, riconosciamo l'importante opportunità di ottimizzare gli investimenti a partire dal prossimo anno. Di conseguenza, riduciamo le nostre stime di CapEx di €6-7 milioni/anno nei prossimi tre anni e migliorando le nostre assunzioni sul circolante. Questi aggiustamenti ci portano ad un rafforzamento del FCF e ad un debito netto a fine 2024 in leggera diminuzione rispetto al YE23, con una traiettoria di continuo deleverage per gli anni successivi
Conferma della valutazione di acquisto; TP a €16,1 (da €15,5)
Il miglioramento delle nostre stime di FCF è parzialmente compensato nel nostro modello DCF da un aumento del tasso risk-free (dal 4,0% al 4,5%), che ci spinge a innalzare il nostro prezzo obiettivo da €15,5 a €16,1. Apprezziamo il modello di business di INTRED, in quanto offre un profilo di rischio-rendimento molto attraente grazie a: a) una rete proprietaria focalizzata sulla tecnologia UBB a prova di futuro (nessun rischio di cambiamento dirompente e CapEx limitati nel lungo periodo) e un posizionamento da first mover in Lombardia, regione altamente strategica (1/5 del PIL italiano) con una forte presenza di PMI; b) espansione del footprint grazie ai Bandi Scuola e un nuovo ciclo di investimenti commerciali per sostenere la crescita futura di lungo periodo e un tasso di adozione commerciale più rapido; c) elevata visibilità sui ritorni degli investimenti (CapEx iniziale con rendimenti garantiti) in grado di garantire una buona protezione da rischi di downside (flussi di ricavi visibili e ricorrenti, basso churn); d) un quadro normativo favorevole (NRRP); e) opzionalità di lungo periodo legato alla valorizzazione di asset molto interessanti (rete proprietaria, base di clienti ben consolidata e fidelizzata) in uno scenario di potenziale consolidamento del mercato.
Azioni menzionate
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