INTRED: ANALISI FONDAMENTALE

Intred [INTD.MI] è operatore attivo nell’ambito delle telecomunicazioni a banda larga. La società è stata costituita a Brescia nel 1996.
La proposta commerciale di Intred si basa sui seguenti servizi: connettività in banda larga e in banda ultra larga, connettività wireless, servizi dati e voce per l’utenza residenziale (EIR), telefonia fissa, servizi per l’utenza micro-business, servizi cloud e servizi accessori. Fra i clienti di Intred figurano anche strutture di pubblica utilità come ospedali, aziende produttive e uffici della Pubblica Amministrazione
Azionariato
Il capitale di Intred è così distribuito. DM Holding possiede il 64,39%, seguita da Value First SICAF con il 9,13%. Fabio Massimo Erri detiene l’1,32%. Il mercato possiede il 25,16%.
Modello di business
Il modello di business si basa su due pilastri: lo sviluppo della rete e i ricavi ricorrenti.
In merito allo sviluppo della rete, Intred può avvalersi di reti già esistenti di terzi per raggiungere utenze su cui sarebbe antieconomico investire direttamente. In alternativa, può investire direttamente nello sviluppo della rete di accesso per erogare i servizi alla clientela. Intred valuta le due alternative avvalendosi di un software proprietario in grado di mappare le linee esistenti e i costi (realizzazione rete e set up nuovi clienti). Nel 2020, la società ha stanziato 10,8 milioni di euro, e la rete è passata da 2.900 Km ad oltre 3.700 Km, +28% su base annua
Ricavi ricorrenti. La maggior parte dei ricavi è rappresentato da canoni e traffico con caratteristica ricorrente. Questo permette un controllo efficiente dei flussi finanziari in ingresso e di effettuare una pianificazione di sviluppo basata su una “customer base” consolidata. I contratti, infatti, coprono un orizzonte temporale di medio lungo termine (mediamente 3 anni).
Il modello di business prevede l’analisi di fattibilità, lo sviluppo della rete, l’attività commerciale e di marketing e l’attività di customer care.
Obiettivi di crescita
Intred punta a rinforzare la propria posizione in Lombardia, attraverso tre linee d’azione:
- Diventare leader nel segmento della fibra ottica nelle aree meno coperte, dove non sono presenti i maggiori competitor;
- Sviluppo della banda ultralarga;
- Sviluppo della fibra attraverso contratti con i maggiori operatori di telecomunicazione come Telecom, Fastweb, GTT, Retelit, Open Fiber.
Newsflow recente: si aggiudica il bando Infratel
Intred si è aggiudicata la gara Infratel Italia (società in house del Ministero dello Sviluppo Economico), relativa alla fornitura di connettività Internet a banda ultralarga per le sedi scolastiche del territorio lombardo.
Il valore dell’operazione è di 39.408.950 euro per una fornitura di 5 anni.
Alla firma dell’Accordo Quadro è prevista l’erogazione del 20% dell’importo complessivo a titolo di anticipo, mentre il rimanente importo sarà versato nel corso dei successivi avanzamenti dei lavori (secondo un programma predefinito), che dovranno essere completati in 3 anni.
Ultimi dati di bilancio
La società ha chiuso il 2020 con risultati in crescita. Nel primo bilancio che segue la fusione con Qcom, i ricavi si attestano a 35,5 milioni, rispetto ai 20,8 milioni nel 2019.
L’Ebitda si attesta a 14 milioni, cifra che si confronta con gli 8,7 milioni dell’anno precedente (EBITDA margin al 38,4%).
L’EBIT ammonta a 8,1 milioni, rispetto ai 5,7 milioni nel 2019 (EBIT margin al 22,3%).
L’Utile netto si attesta a 6,1 milioni, rispetto ai 4,3 milioni nel 2019.
La Posizione Finanziaria Netta (PFN) è positiva e si attesta 0,4 milioni rispetto alla cifra di 8,1 milioni del 31 dicembre 2019.
È stato proposto un dividendo ordinario pari a 0,04 per azione.
Pareri analisti
Integrae Sim conferma il Buy. Target price a 19,85 euro
Integrae Sim ha alzato il target price sul titolo, portandolo a 19,85 euro, dai 11,50 euro precedenti. Il nuovo prezzo obiettivo esprime un potenziale rialzo del +39% circa. Il giudizio Buy è stato confermato.
A seguito della pubblicazione degli ultimi risultati di bilancio e dell’aggiudicazione della gara di Infratel, gli analisti hanno modificato le stime. In dettaglio, per il 2021 è atteso un valore della produzione pari a 41,3 milioni di euro, e un Ebitda pari a 16,75 milioni, con una marginalità del 40,6%. Per gli anni successivi, il CAGR 2020-25 (tasso annuo di crescita composto) della produzione è atteso al 15,66%.
Nella tabella sottostante le cifra storiche (A) e prospettiche (E) elaborate da Integrae Sim
www.websim.it
Azioni menzionate
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