INTRED - Analisi Fondamentale
Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte
Prospettive per il 2023
Il fatturato è cresciuto organicamente da €9,1 milioni nel FY15 a €45,5 milioni nel FY22, con un CAGR del 26%. Il lancio di un'offerta residenziale ha permesso di sfruttare un favorevole effetto leva operativa sulle spese fisse associate alla rete privata attuale. Il margine EBITDA rettificato sulle entrate totali è aumentato dal 18,7% nel FY14 al 43,1% nel FY22 e al 43,5% nel 1H23. Data l'alta visibilità del fatturato (85% delle fatture pagate molto prima, entro 30 giorni dalla fatturazione) e la natura delle tariffe (>90% del fatturato è ricorrente).
Stime per il periodo 2023-26: investimenti commerciali e di rete a breve termine per supportare la crescita a lungo termine. Prevediamo un CAGR delle vendite del 11%, guidato da una crescita del 33% nel settore pubblico (Gare Scolastiche) e da una redditività di primo piano continua (42-43%), nonostante maggiori investimenti commerciali per supportare il marchio e la crescita del fatturato futuro (accelerazione dell'adozione della fibra), in parte mitigati da minori costi di rete (riduzione della dipendenza dall'ultimo miglio dell'operatore storico grazie a una più rapida e profonda implementazione della rete proprietaria). A breve termine, ipotizziamo che i trend del bottom-line siano gravati da maggiori spese di ammortamento e deprezzamento per il ciclo degli investimenti (picco di €28-30 milioni nel FY23) e dall'aumento delle spese finanziarie.
Apprezziamo il modello di business di INTRED in quanto offre un profilo rischio/rendimento molto attraente grazie a: a) una rete proprietaria focalizzata sulla tecnologia UBB (nessun rischio di cambiamento improvviso e limitati investimenti in capitale a lungo termine) e un vantaggio del primo arrivato in Lombardia, una posizione altamente strategica (1/5 del PIL italiano) con una forte presenza di PMI; b) l'espansione territoriale dalle Gare Scolastiche e dal nuovo ciclo di investimenti commerciali per supportare la crescita a lungo termine e un tasso di adozione più rapido. c) una forte visibilità sul TIR (investimenti iniziali con ritorni garantiti) con protezione dal basso (flussi di entrata visibili e ricorrenti, bassa perdita di clienti); d) un quadro normativo favorevole (NRRP); e) opzionalità a lungo termine offerte da asset attraenti (rete proprietaria, base clienti consolidata e fedele) in uno scenario potenziale di consolidamento del mercato.
Azioni menzionate
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