INTESA S.PAOLO - Analisi Fondamentale
Anteprima dei risultati 3Q24 di INTESA SANPAOLO. Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte.
Giudizio: Interessante
Prezzo: 3.72€
Target di lungo termine: 4.80€
Sintesi - 9M24 per fare luce sul 2024... e oltre
Il Consiglio di Amministrazione sui risultati dei primi nove mesi del 2024 di Intesa Sanpaolo è atteso per il 31/10/2024. La performance annuale di ISP nel terzo trimestre del 2024 dovrebbe presentare un insieme positivo di numeri, al netto della solita stagionalità. Il trimestre dovrebbe fornire visibilità sul 2024 e, più importante, fare luce sul 2025. Il mercato si concentrerà sulle solite linee di conto economico: con i tassi di interesse in calo, le commissioni saranno il focus principale. L'altro angolo strategico sarà la linea di tendenza del NII, poiché è influenzata dalla diminuzione dei tassi Euribor, che probabilmente sarà parzialmente compensata dall'hedging macroeconomico: la guidance per il 2025 sarà un fattore chiave. Al momento, non vediamo problemi sul CoR e CET1r nel trimestre, dati i buoni numeri macro della BoI. Non vediamo alcuna fusione e acquisizione imminente. ISP è la banca più esposta al WM con fabbriche di prodotti proprietari in AM, PB e Bancassurance, e un modello di business che altre banche stanno cercando di adottare, che è la ragione principale per la nostra posizione positiva sul titolo. Abbiamo aumentato le nostre stime, affinando la linea superiore e il CoR, e migliorando la linea inferiore del 3.4%/3.9%/1.7%; TP aumentato a €4,8/S.
Analisi
Anteprima del 3Q24. Ci aspettiamo un altro insieme di risultati solidi, con forti ricavi (ca. +3% YoY) guidati principalmente dal NII che sta compensando i tassi in calo attraverso l'hedging macroeconomico, e le attività basate su commissioni (AM/WM e Bancassurance) viste in crescita YoY e non influenzate dalla solita stagionalità estiva. I ricavi totali, secondo le nostre stime, si attesterebbero a €6,582mn. Per quanto riguarda le spese operative, prevediamo un leggero aumento YoY (anche ca. +3%) a causa dell'aumento salariale, attestandosi a €2,735mn, ed un utile operativo di €3,847mn. Il CoR è visto stabile QoQ a 31bps, con un tasso di default che non sembra peggiorare. Attualmente vediamo un utile netto trimestrale di €2,233mn. Sul bilancio e sul capitale, evidenziamo che i prestiti ai clienti sono sostanzialmente stabili QoQ (+0.1%), in linea con le tendenze di mercato, mentre vediamo un leggero aumento sul lato dei depositi, principalmente a causa del minore interesse in AuA. Sul CET1, vediamo un aumento di 23bps, principalmente dovuto al forte OCG che l'azienda fornisce, non compensato da aumenti negli RWAs.
Prospettive. Notiamo che su questi numeri c'è alta visibilità sulla guida aziendale (utile netto FY24/25 >€8.5bn ed un rapporto di payout in contanti del 70%; attualmente siamo sopra con €8.90bn/€8.99bn) anche se nel 4Q potrebbero esserci alcune accantonamenti precauzionali. Evidenziamo anche che nel 4Q sarà pagato un dividendo intermedio di €3 miliardi, registrato sui risultati del 2024, e potenziali distribuzioni aggiuntive saranno quantificate all'approvazione dei risultati FY24. A nostro avviso, c'è spazio per un aggiornamento della guida a causa di una redditività più forte del previsto e un macro che non sta peggiorando.
Variazione nelle Stime
Revisione delle stime. Aggiorniamo le nostre stime per riflettere tendenze migliori del previsto sui ricavi (principalmente NII e commissioni), spese operative (sembrano ben controllate: ISP ha guidato per spese operative stabili per FY24 vs FY23), e CoR (a causa della qualità degli attivi che sembra essere molto gestibile e non peggiorare). Questi cambiamenti ci spingono a aumentare l'EPS rettificato del +3,4%/+3,9%/+1,7% per FY24/25/26, e, di conseguenza, il payout (70% di payout in contanti) è aumentato della stessa percentuale.
La Nostra View
Giudizio INTERESSANTE (INTERMONTE: OUTPERFORM) confermato; TP a €4.80. A causa della tendenza favorevole e del posizionamento di mercato ancora migliore di ISP, manteniamo la nostra raccomandazione OUTPERFORM, e spostiamo il nostro TP a €4.8/S (da €4.6/S). Rimane una delle nostre scelte principali grazie alla sua esposizione al business basato su commissioni. Il titolo ora è scambiato a 1.10/1.06x il suo TE FY25/26, 7.27/7.37x il suo EPS FY25/26. Al target, il titolo sarebbe scambiato a 1.43/1.37x il suo TE FY25/26, 9,39/9,52x il suo EPS FY25/26.
Stime dei principali dati finanziari
| 2022A | 2023A | 2024E | 2025E | 2026E | |
|---|---|---|---|---|---|
| Total income (€, mn) | 21,470 | 25,138 | 26,704 | 26,627 | 26,563 |
| Net Operating Profit (€, mn) | 10,536 | 13,809 | 15,359 | 15,257 | 15,155 |
| Net Profit Adj (€, mn) | 4,565 | 8,370 | 9,243 | 9,096 | 8,977 |
| EPS New Adj (€) | 0.240 | 0.458 | 0.519 | 0.511 | 0.504 |
| EPS Old Adj (€) | 0.240 | 0.458 | 0.502 | 0.492 | 0.496 |
| DPS (€) | 0.164 | 0.296 | 0.350 | 0.354 | 0.349 |
| P/E Adj | 15.5 | 8.1 | 7.2 | 7.3 | 7.4 |
| Div. Yield | 4.4% | 8.0% | 9.4% | 9.5% | 9.4% |
| P/TE | 1.35 | 1.24 | 1.15 | 1.10 | 1.06 |
| ROTE | 8.7% | 15.3% | 16.1% | 15.2% | 14.3% |
Azioni menzionate
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