INTERPUMP - Analisi Fondamentale
Anteprima 4Q24 di Interpump. Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte.
Giudizio: Neutral
Prezzo: 45.44€
Target di lungo termine: 43.00€
Nessun cambiamento di passo atteso nel 4° trimestre.
Sintesi. Nonostante una base di confronto che diventa sempre meno impegnativa, ci aspettiamo che i trend del 4° trimestre siano piuttosto simili ai trimestri precedenti, con una continuazione della debolezza nel business Hydraulic (organico previsto a -14.0%, ancora gravato soprattutto da Agri e Construction), mentre la divisione Water Jetting dovrebbe registrare un altro trimestre di risultati soddisfacenti, con una crescita organica prevista intorno al 7%, grazie soprattutto alla vendita dei complete systems. Complessivamente, ci aspettiamo quindi che il fatturato raggiunga i 495 milioni di euro, in calo del 4.8% su base annua (-7.7% organico), portando il totale per l'anno a 2,083 milioni di euro, in calo del 9% organicamente, quindi nella fascia bassa della guidance fornita dalla società (turnover previsto in calo high single digit in termini organici). Per quanto riguarda la profittabilità, ci aspettiamo margini leggermente inferiori in entrambe le divisioni (volumi inferiori in Hydraulic, mix meno favorevole in Water Jetting), che dovrebbero portare il margine del Gruppo al 21.4%, sostanzialmente allineato con l'anno scorso, quando il calo improvviso dei volumi registrato nell'ultimo mese ha reso impossibile per l'azienda introdurre misure di mitigazione per supportare i margini. Poiché le misure sono ora in atto, non ci aspettiamo un ulteriore calo significativo nonostante la continua debolezza in Hydraulics. Sulla base delle nostre stime, l'EBITDA dovrebbe quindi arrivare a 106 milioni di euro, portando il totale per l'anno a 470 milioni di euro, un margine del 22.5%, quindi nella fascia bassa del range di guidance (22.5%-23%) fornito dal management lo scorso novembre.
Analisi
La generazione di cassa dovrebbe rimanere il punto luminoso. Ci aspettiamo messaggi migliori sulla generazione di cassa grazie al FCF che ci aspettiamo sia torni robusto grazie alla normalizzazione di CapEx e NWC, come già visto, soprattutto a partire dal 3Q. Ci aspettiamo un miglioramento del debito netto di circa 22 milioni di euro QoQ a 465 milioni di euro (419 milioni di euro escludendo le opzioni put), grazie a un FCF di 79 milioni di euro, solo parzialmente compensato da un esborso di circa 8.7 milioni di euro per il buyback e per l'acquisizione di Hidrover (EV circa 27 milioni di euro).
Variazione nelle Stime
Le stime sono state leggermente ridotte. Alla luce delle nostre aspettative per il 4Q, apportiamo solo modifiche minime alle nostre stime per il 2024, riducendo leggermente le aspettative per il fatturato e i margini, mentre per il debito aggiungiamo gli effetti del buyback effettuato durante il 4Q. Per gli anni successivi, riduciamo le nostre stime per tenere conto di una base di partenza più bassa, confermando l'aspettativa di una ripresa parziale per il 2025 (ci aspettiamo una crescita organica del 3%), che dovrebbe essere orientata verso la seconda parte dell'anno. Ci aspettiamo che l'outlook fornito per il 2025 possa incorporare alcuni elementi di cautela e che possa portare a una sostanziale conferma delle nostre stime, attualmente leggermente al di sotto del consenso.
La Nostra View
Giudizio NEUTRAL confermato; TP ancora a 43,0 euro. Manteniamo la nostra posizione Neutral sul titolo poiché crediamo che un punto di svolta nel momentum degli utili debba ancora materializzarsi, e il rischio di ribasso prevale nel breve termine. L'M&A nel breve termine rimane il principale rischio di upside per la nostra raccomandazione poiché la bassa leva finanziaria consente all'azienda di perseguire qualsiasi opportunità di deal che possa emergere sul mercato. Al nostro target, invariato a 43.0 euro, l'azienda scambierebbe a 19x il P/E 2025, in linea con la media storica decennale del P/E NTM.
Azioni menzionate
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