INSTESA SANPAOLO - ANALISI FONDAMENTALE
Giudizio: Interessante
Prezzo: 2.38€
Target di lungo termine: 3.20€
Risultati trimestrali di Intesa Sanpaolo
Intesa Sanpaolo ha pubblicato i risultati del trimestre, registrando un aumento del 13,1% delle entrate rispetto all'anno precedente, superando le aspettative del 7,9%. Il risultato è stato trainato principalmente da un solido aumento del margine netto di interesse (+16,7% rispetto alle aspettative), dovuto alla maggiore diffusione dei clienti. Le commissioni sono state in linea con le stime, mentre il trading è stato leggermente negativo. I costi sono aumentati del 3,4% rispetto all'anno precedente, mentre il costo del rischio è stato più alto del previsto.
Capitale solido e dividendi per gli azionisti
Il CET1 ratio FL di Intesa Sanpaolo è aumentato dal 12,4% al 13,5%, grazie all'ottimizzazione dei requisiti patrimoniali ponderati per il rischio. La banca ha confermato un payout ratio del 70% e ha annunciato un buyback di 1,7 miliardi di Euro, da concludersi entro il 22 maggio. La gestione ha anche annunciato una forte razionalizzazione dei requisiti patrimoniali ponderati per il rischio, che avrà un impatto limitato sul conto economico ma un forte effetto sui coefficienti patrimoniali.
Nuove prospettive per il 2023
Il CEO di Intesa Sanpaolo ha annunciato una guidance per il 2023 di utili "ben al di sopra dell'impatto della Russia", equivalente a "ben oltre i 5,5 miliardi di euro". I principali driver saranno l'aumento del margine netto di interesse di 2,5 miliardi di euro e le commissioni stabili o in lieve aumento, mentre il trading diminuirà e i costi rimarranno stabili o in lieve aumento. Il costo del rischio dipenderà dall'andamento del PIL e dell'economia italiana.
Valutazione e prospettive future
Per Intesa Sanpaolo è confermata una raccomandazione ad outperform, con un target price aumentato da 3 a 3,2 Euro. La banca è sensibile ai tassi e ha una bassa incidenza di crediti deteriorati, oltre a una solida politica di remunerazione e un capitale solido. La prevista ripresa dei dividendi dovrebbe essere un catalizzatore positivo per il titolo, e l'assenza di M&A dovrebbe garantire una maggiore visibilità sull'uso del capitale in eccesso. La valutazione è basata su ROTE '23, con il titolo che dovrebbe scambiare leggermente al di sopra del target price a un ROTE previsto del 12% per il 2023.
Azioni menzionate
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