HERA - Analisi Fondamentale
Risultati FY23 influenzati dalle provvigioni, focus sul 2024 nel segmento Water e forniture di elettricità. Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte.
Giudizio: Interessante
Prezzo: 3.27€
Target di lungo termine: 3.80€
Sintesi - FY2023 influenzato dalle provvigioni, ma buon inizio per il 2024.
Risultati ufficiali 4Q/FY23: EBITDA migliore, utile netto inferiore. Ieri, Hera ha riportato un EBITDA del 4Q23 a €488mn (+16% YoY e 3% sopra le aspettative), EBIT a €236mn (+24% YoY; 14% sotto le nostre aspettative) e utile netto rettificato a €140mn (+29% YoY; 9% rispetto alle nostre aspettative). Il debito netto si è attestato a €3.828mn (in linea, NFP/EBITDA a 2,56x) sulla base di €302mn in CapEx (+22% YoY) ed un ulteriore miglioramento nel capitale circolante. Come comunicato a gennaio, il management ha proposto un DPS di €0,14.
Analisi
Breakdown dell'EBITDA per segmento. Gas: il segmento ha mostrato un calo del 12% YoY a €183mn a causa di volumi e margini unitari inferiori nelle attività di fornitura, nonostante un altro buon contributo dalle attività di efficienza energetica; Electricity: l'EBITDA è stato di €132mn, in aumento di 2,7 volte dal 3Q22 grazie alla significativa crescita sia dei margini che dei volumi venduti ai clienti finali, e l'impatto dei lotti assegnati nel servizio salvaguardato per il 2023 e 2024; Waste: chiuso con un EBITDA di €98mn (+4% YoY, 2% peggio) guidato dal cambiamento di perimetro (consolidamento di ACR) e dai prezzi più alti a cui l'elettricità generata da WTE è stata hedged; Water: chiuso con un EBITDA di €82mn (+11% YoY e 24% sotto le aspettative), con l'impatto sulle entrate dalla crescita del RAB in parte controbilanciato dalle spese operative più elevate.
Messaggi chiave dalla conference call. Il gruppo non fornisce una guidance ufficiale, ma il management ha affermato che l'anno è iniziato bene, confermando il piano aziendale recentemente presentato grazie ad una serie di fattori, tra cui la forte crescita prevista nel segmento Water (EBITDA +€48mn) e la prevista resilienza delle attività di fornitura di elettricità (costi di shaping inferiori e rinnovi di contratti in parte controbilanciati dalle spese per i clienti acquisiti). In termini di capitale circolante, il periodo di normalizzazione dei prezzi dell'energia continua anche nei primi mesi del 2024 con un esito positivo; inoltre, parte dei crediti d'imposta legati al superbonus (oltre €200mn) verrà incassata. D'altra parte, l'acquisizione di nuovi clienti da luglio avrà un certo impatto negativo sul capitale circolante ma sarà assolutamente gestibile. Inoltre, il management ha detto che il finanziamento del superbonus erogato nel 2023 ha portato a provvigioni più alte (forse eccessivamente conservative). Hanno anche messo da parte qualcosa per i last-resort markets per prudenza, e non alla luce delle tendenze di mercato (unpaid stabili). Il 2024 non vedrà nessuno di questi effetti negativi ma vedrà un ulteriore impatto positivo fornito dalla caduta dei prezzi.
Variazione nelle Stime
Aggiornamento delle stime e nel target price. Stiamo aumentando marginalmente le nostre stime per il 2024-2026 (EPS medio +4%) sulla base di risultati più forti nel segmento Electricity. Il nostro target passa a €3,80 (da €3,60), con la nostra valutazione ancora basata al 50% sul DCF e al 50% sui multipli di settore.
La Nostra View
OUTPERFORM confermato; TP a €3,80 euro (da €3,60). Continuiamo a ritenere che il gruppo sia ben posizionato per beneficiare della sua leadership nel business del Waste, ulteriore crescita della propria base di clienti al dettaglio ed una strategia costruita attorno ai concetti di resilienza e transizione ambientale e digitale. Inoltre - e come sottolineato dall'AD - il recupero della sua solita flessibilità finanziaria (€1,5bn di potenza di fuoco per ulteriori espansioni di mercato) consente ad Hera di continuare a cogliere opportunità di crescita nei suoi mercati core, che sono ancora molto frammentati. Il titolo tratta a 5,9x EV/EBITDA 2024E, un multiplo sostanzialmente in linea con la media del settore.
Stime dei principali dati finanziari
| 2022A | 2023A | 2024E | 2025E | 2026E | |
|---|---|---|---|---|---|
| Sales (€, mn) | 20,630 | 15,564 | 13,995 | 12,604 | 12,712 |
| EBITDA Adj (€, mn) | 1,295 | 1,495 | 1,500 | 1,517 | 1,548 |
| Net Profit Adj (€, mn) | 322 | 375 | 415 | 425 | 431 |
| EPS New Adj (€) | 0.216 | 0.252 | 0.278 | 0.285 | 0.290 |
| EPS Old Adj (€) | 0.216 | 0.261 | 0.271 | 0.276 | 0.278 |
| DPS (€) | 0.125 | 0.140 | 0.145 | 0.150 | 0.155 |
| EV/EBITDA Adj | 6.7 | 5.3 | 5.9 | 5.9 | 5.9 |
| EV/EBIT Adj | 13.8 | 10.7 | 11.2 | 11.2 | 11.0 |
| P/E Adj | 15.1 | 13.0 | 11.8 | 11.5 | 11.3 |
| Div. Yield | 3.8% | 4.3% | 4.4% | 4.6% | 4.7% |
| Net Debt/EBITDA Adj | 3.3 | 2.6 | 2.6 | 2.7 | 2.7 |
Azioni menzionate
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