GENERALI: ANALISI FONDAMENTALE

Risultati del 1Q 2022 positivi: buon trend operativo con utile e solvency migliori delle attese.
Generali ha registrato un utile netto trimestrale a 727 milioni di euro, in calo del 9,3% rispetto all'esercizio precedente, ma migliore delle attese del consensus raccolto dalla compagnia pari a 651 milioni di euro. Il calo implica svalutazioni sugli investimenti in Russia per 136 milioni di euro.
L'utile operativo è cresciuto dell'1,1% a 1,626 miliardi di euro, vs stime di consensus a 1,55 miliardi di euro.
Premi lordi complessivi a 22.3 mld (vita a 14.4 mld e danni a 7.9 mld.
Vita: risultato operativo a 842 mln e migliore delle attese nostre di consensus di 806/812 mln, buone indicazioni dal margine sulla nuova produzione vita a 4.94% rispetto alle nostre attese di 4.5% e con valore della nuova produzione a 639 mln e raccolta netta a 3.9 mld (+19% YoY) e con produzione unit linked a +12% YoY.
P&C risultato operativo a 699 mln con un combined ratio migliore delle attese a 90.4% con claims ratio a 61.5% (NATCAT a 1.4% da 0.8% dello scorso anno) ed expense ratio a 28.9%.
Asset & Wealth Management: risultato operativo a 170 mln (+25% YoY) malgrado la riduzione nella contribuzione di Banca Generali a 90 mln (-46% YoY) a causa delle minori performance fees.
Solvency 2 a 237% migliore delle attese con un patrimonio netto a 25.6 mld.
Confermati i target indicati nel piano triennale pubblicato a dicembre 2021.
Nel CdA del 22 giugno dovrebbe essere presentata la proposta di istituzione del comitato investimenti richiesta dai consiglieri eletti dalla lista di minoranza e di cui si sta occupando il nuovo presidente Sironi.
Fondazione CRT avrebbe smentito le indicazioni di stampa sull’intenzione di cedere la partecipazione del 1.7% in Generali: la quota viene considerata strategica.
Raccomandazione NEUTRALE, target price 19,20 euro
Risultati nel complesso solidi malgrado le condizioni di mercato sfidanti soprattutto a livello di andamento dei mercati finanziari. Guidance e target confermati. Confermiamo la visione neutrale alla luce degli ultimi sviluppi sull'azionariato. Teniamo comunque alta l'attenzione sull'evoluzione dei rapporti tra attuale management e il patto riunito intorno a Caltagirone e Del Vecchio.
Nella tabella riportiamo i dati storici e previsionali elaborati da Websim/Intermonte.

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Azioni menzionate
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