GENERALI: ANALISI FONDAMENTALE

titolo attraente anche sotto il profilo del dividendo, che dovrebbe tornare a pagare senza problemi quando ci saranno le condizioni di mercato
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Generali [GASI.MI] ha pubblicato risultati del primo trimestre 2021 superiori alle attese su tutti i fronti grazie al positivo contributo del ramo Danni, del segmento Asset Management e grazie alla resilienza del ramo Vita in un contesto di tassi bassi.

Premi complessivi in crescita del 4,2% a 19,7 miliardi con trend positivi sia nel Vita (+5,5%) sia nei Danni (+1,9%).

L'utile operativo è cresciuto dell'11% a 1,6 miliardi di euro.

L'utile netto si è moltiplicato per otto a 802 milioni da 113 milioni di un anno prima.

Le stime di consenso erano per un utile operativo di 1,48 miliardi e per un utile netto di 705 milioni secondo le indicazioni fornite dalla stessa compagnia.

Il Solvency ratio è cresciuto al 234% dal 224% di fine 2020.

Il gruppo conferma l'obiettivo di una crescita annua composta 2018-2021 degli utili per azione tra il 6% e l'8%. Si prevede inoltre un RoE atteso del 2021 maggiore dell'11,5% e un obiettivo di dividendi cumulati 2019-2021 tra 4,5 e 5 miliardi, subordinatamente al contesto regolatorio.

Commento

In seguito ai conti trimestrali aggiustiamo verso l'alto le nostre stime. Titolo attraente anche per l'aspetto speculativo, mentre continuano i rumors sui cambiamenti di corporate governance spinti da alcuni azionisti (Caltagirone).

Il segmento Vita, sensibile ai bassi tassi di interesse, ha preservato la sua redditività grazie al ribilanciamento del business mix verso linee unit-linked e puro rischio, si legge nella nota.

Generali è stata meno impattata dei concorrenti dalla crisi del Covid in settori come eventi o credit insurance, ma ha comunque sofferto per il comparto viaggi. Nel primo trimestre Europ Assistance ha visto premi in flessione del 26,3% soprattutto sulla linea viaggi a causa delle restrizioni per la pandemia. Una ripartenza è attesa nel terzo trimestre, "ma sarà importante la velocità di evoluzione dei vaccini nei diversi paesi", ha detto Borean.

Il gruppo triestino, che presenterà il nuovo piano strategico tra fine 2021 e inizio 2022.

Generali ha 2,3 miliardi di euro per acquisizioni che esplora con disciplina. "Non sono un obbligo ma un modo per creare valore per gli azionisti e così vanno viste", ha detto Borean. A chi gli chiedeva su un'ipotesi buyback per utilizzare eventuale capitale in eccesso, ha risposto: "tutte le opzioni sono aperte, ma vogliamo utilizzare l'M&A come leva di differenziazione delle sorgenti di cash-flow".

Nel corso del 2021, con riferimento al segmento Asset Management, "proseguiranno le azioni volte a identificare opportunità di investimento tramite l'espansione della piattaforma multi-boutique", si legge nella nota.

Raccomandazione INTERESSANTE, target price 19,20 euro

Manteniamo una visione positiva sul titolo alla luce di valutazioni molto ragionevoli e di un dividendo in prospettiva superiore al 6%. I risultati positivi ci portano a confermare le nostre stime, che sono superiori a quelle di consensus, ed evidenziano multipli per Generali ancora depressi, malgrado il recente rally del titolo che ha beneficiato della rotation di mercato. Alziamo il target price a 19,20 euro dal precedente 18,20 euro. 

Nella tabella riportiamo i dati storici e previsionali elaborati da Websim/Intermonte.
 


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