FOS: ANALISI FONDAMENTALE
FOS [FOS.MI] è una PMI innovativa fondata nel 1999, che fornisce servizi e prodotti digitali a grandi gruppi industriali ed alla Pubblica Amministrazione. Da oltre 20 anni, opera nel settore dell'Information and Communication Technology, e nel tempo ha sviluppato competenze nell’ambito dell'Automazione, delle Telecomunicazioni e dell'Ingegneria. La società è sbarcata in Borsa a novembre 2019 ad un prezzo di 2,25 euro. Ora tratta a circa 3,10 euro.
Azionariato
L’azionista di controllo è BP Holding, che detiene quattro milioni di azioni, pari al 64,9% del capitale. Il mercato possiede 2.221.500, pari al 35,71%. Il gruppo Fos possiede la totalità di quattro società, ciascuna specializzata in un particolare settore. Si tratta di T&G e SESMAT (attive nel TLC & ICT), FOS Greentech e UAB G (operanti nel settore dell’ingegneria). La società dispone anche di una rete di laboratori e centri di ricerca.
Modello di business
Il gruppo è attivo in diversi segmenti del mercato ICT.
L’Information Technology è la prima attività con cui ha iniziato ad operare nel 1999, anno della sua costituzione. Si tratta del settore specializzato nella progettazione e sviluppo di soluzioni IT, come le applicazioni front-end e back-end (web, client/server, cloud), i servizi di assistenza sistemistica, la progettazione e gestione di soluzioni di cyber security e di protezione dei dati.
Telecomunicazioni. In questo ambito, Fos ripara e sostituisce le schede elettroniche per i principali player delle Telecomunicazioni. La controllata T&G è golden partner di Huawei Technologies per la riparazione di apparati elettronici, e vanta collaborazioni con tutti i principali vendor Telecom.
Ingegneria. Il settore dell'Ingegneria è attivo nello sviluppo, prototipazione, testing e ingegnerizzazione di soluzioni in diversi ambiti di applicazione, come l’agricoltura, l’ambiente, la salute, l’energia e l’industria.
Automazione. In questo settore, il gruppo offre servizi per l’automazione industriale. Progetta e sviluppa sistemi di supervisione, telecontrollo e monitoraggio di impianti e sistemi industriali, soluzioni per sale di controllo centralizzate e per ottimizzare l’efficientamento energetico di edifici e fabbricati.
Newsflow recente, la nuova divisione dedicata all’automazione
Fos ha da poco costituito una nuova business unit dedicata all’automazione, focalizzata sullo sviluppo di strumenti per la gestione degli impianti di produzione.
La divisione, che si rivolge soprattutto ai mercati dell’energia, dell’industria e dei trasporti, metterà a punto soluzioni innovative per la gestione e conduzione degli impianti, avvalendosi delle nuove tecnologie nell’ambito della realtà virtuale e aumentata.
Ultimi dati di bilancio
Fos ha archiviato il primo semestre 2019 con un valore della produzione pari a 5.158.360 milioni di euro, in crescita rispetto ai 4.383.385 maturati nello stesso periodo dello scorso anno.
Il margine operativo lordo (Ebitda) ammonta a circa 861mila euro, in rialzo del 19% su base annua, cifra che si confronta con i 721mila euro circa dell’anno precedente.
L’Ebit è arrivato a 594.136, rispetto ai 477.732 del primo semestre 2018.
Il risultato prima delle imposte ha raggiunto 521.336 euro, +21% rispetto ai 430.705 euro del primo semestre 2018.
L’utile netto ammonta a 256.671 euro, contro i 310.213 euro dell’anno precedente.
Pareri analisti
Integrae Sim ha avviato la copertura sul titolo con il giudizio Buy e un target price pari a 4,9 euro. Il prezzo obiettivo esprime, rispetto all’attuale quotazione (3,10 euro), un potenziale rialzo del +58%.
Integrae stima, al 2022, un valore della produzione pari a 15 milioni di euro, un Ebitda di 3,5 milioni di euro, e un profitto netto pari a 1,7 milioni di euro.
Nella tabella sottostante i dati storici (A) e prospettici (E) elaborati da Integrae Sim
www.websim.it
Azioni menzionate
Advertisment

