Fnm - Un Operatore infrastrutture si muove verso business ad alto ROI

FNM Group, radicato in Lombardia, evolve da servizi ferroviari a mobilità diversificata ed energie rinnovabili con focus su autostrade e fotovoltaico.

Autore: Team Websim Corporate
Data studio
19/05/25
Target di lungo termine
0.60€
Potenziale upside
50.0%
Giudizio
BUY

Data studio

19/05/25

Target di lungo termine

0.60€

Potenziale upside

50.0%

Giudizio

BUY

 

Un operatore integrato nella gestione delle infrastrutture e nei servizi di mobilità con radici nella regione più ricca d'Italia. Fondato nel 1877, FNM Group si è evoluto da operatore storicamente focalizzato sui servizi ferroviari a player diversificato nei settori della mobilità e dell'energia rinnovabile. La maggior parte delle sue attività si trova in Lombardia, una delle regioni più sviluppate e popolose in Italia e in Europa. L'azionista di maggioranza è la Regione Lombardia, che detiene una quota del 57.57%, seguita da Ferrovie dello Stato (14.74%).

 

Analisi

Attività storiche: gestione della rete ferroviaria, leasing di materiale rotabile e trasporto pubblico locale su strada. Storicamente, FNM si concentrava sui servizi ferroviari e sul trasporto pubblico locale. Il gruppo gestisce l'infrastruttura ferroviaria in Lombardia per mezzo di una concessione che scade nel 2060 e possiede e noleggia materiale rotabile, principalmente per il trasporto ferroviario regionale. FNM opera anche nel settore del trasporto pubblico locale su strada in Lombardia e Veneto, con attività governate da concessioni o contratti di servizio.

Diversificazione verso autostrade ed energie rinnovabili. Attraverso la sua partecipazione del 100% in MISE, la società detiene una concessione fino al 2028 sull'autostrada A7 da Milano a Serravalle Scrivia (Piemonte) e sulle tre tangenziali di Milano. Nel 2024, FNM ha anche acquisito Viridis, una società integrata focalizzata principalmente sul fotovoltaico, ma anche sull'eolico e il biogas, con l'obiettivo di contribuire alla transizione energetica italiana diventando un produttore chiave di energie rinnovabili.

Piano industriale 2024-2029: riallocazione degli investimenti e riduzione del rischio. Attraverso il Piano presentato lo scorso novembre, FNM mira a crescere in settori caratterizzati da una minore volatilità, con migliorata redditività e una distribuzione del rischio più bilanciata. Nel piano del management, gli investimenti in segmenti a margine maggiore come autostrade ed energia dovrebbero consentire di raggiungere ricavi pari a 850 milioni di euro nel 2029 (CAGR +5% rispetto al 2023) ed EBITDA di circa 320 milioni di euro (CAGR +7%). È importante notare che il Piano beneficia di disposizioni che stabiliscono che, alla scadenza della concessione, MISE ha diritto a una somma pari al valore dei beni reversibili non ammortizzati (circa 425 milioni di euro). Le nostre stime sono allineate agli obiettivi del management poiché prevediamo che l'EBITDA raggiunga 312 milioni di euro nel 2029.

Il rischio di rifinanziamento è stato significativamente ridotto. FNM è caratterizzata da una struttura delle scadenze del debito che richiederà una gestione attenta: il 98% del debito lordo del gruppo scadrà entro il 2026, con il bond da 650 milioni di euro in scadenza nel novembre 2026 che costituisce la componente più grande. La scorsa settimana, il Consiglio di Amministrazione di FNM ha approvato le Commitment Letters e Head of Terms per una linea di credito variabile da 1 miliardo di euro con Intesa Sanpaolo e BNP Paribas, segnando un passo fondamentale nel rifinanziamento del bond e un forte segnale di fiducia nel Gruppo.

La view degli analisti

Iniziamo la copertura con un rating BUY e un TP di 0.60 euro. Apprezziamo il modello di business a bassa volatilità di FNM, supportato da attività regolamentate che limitano il rischio operativo, mentre la forte esposizione alla Lombardia garantisce una solida domanda di trasporto. Il Piano Industriale 2024-2029 recentemente presentato prevede uno spostamento degli investimenti dal materiale rotabile ai business autostradali ed energetici a maggior rendimento, e ha ridotto significativamente i rischi delle attività di MISE attraverso l'inclusione di un Terminal Value. Eventi attesi nel breve termine, come l'approvazione dei piani finanziari di MISE attesa nel 2025, potrebbero fungere da catalyst. Il titolo offre un attraente dividend yield (ca. 6%) e la nostra valutazione basata sulla somma delle parti fornisce un fair value superiore a 0.60 euro, con un potenziale di upside di circa il 50% rispetto al prezzo di mercato attuale.



Azioni menzionate

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