FINECO - Analisi Fondamentale
Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte
Giudizio: Neutrale
Prezzo: 12.84€
Target di lungo termine: 14.50€
Risultati 4Q23 di FINECO leggermente sopra le aspettative con un DPS più alto a €0,69
FINECO - Risultati 4Q23 leggermente sopra le aspettative con un Dividendo per Azione (DPS) più alto a €0,69. Ricavi totali €321 milioni (+22% su base annua / +2% rispetto alle nostre stime), principalmente trainati dall'Interesse Netto (NII) (+36% su base annua / +4% rispetto alle nostre stime) e con un contributo positivo dalle commissioni nette (+7% su base annua / +3% rispetto alle nostre stime). Commissioni nette a €128 milioni (+7% su base annua / +3% rispetto alle nostre stime) principalmente grazie a commissioni di investimento più alte (+10% su base annua) e commissioni di intermediazione più alte (+18% su base annua), compensando un calo del 14% nelle commissioni bancarie. Costi operativi a €83 milioni (+7% su base annua / -2,2% rispetto alle nostre stime) con un rapporto costi/ricavi al 25,7% rispetto al nostro 26,9% previsto. Profitto operativo a €237 milioni (+28% su base annua / +4% rispetto alle nostre aspettative) e utile netto rettificato a €155 milioni (+23% su base annua / +6% rispetto alle nostre aspettative). DPS per il FY23 fissato a €0,69 (rispetto alla nostra previsione di €0,60).
Debole mix di afflussi netti a gennaio con continui significativi deflussi dai depositi
I dati di gennaio sembrano confermare le tendenze dell'anno scorso, con afflussi deboli di AuM, deflussi dai depositi e una chiara preferenza dei clienti per i prodotti AuC. Gli afflussi netti complessivi sono stati di €580 milioni (rispetto ai €746 milioni dell'anno scorso), con €374 milioni di deflussi dai depositi (rispetto ai €276 milioni di deflussi dell'anno scorso). Gli afflussi di AuM a gennaio sono stati ancora deboli a €79 milioni (rispetto ai 700 milioni di gennaio 2023) e gli afflussi di AuC a €875 milioni (rispetto ai €320 milioni di gennaio 2023).
Guidance FY24 indica un utile netto sostanzialmente stabile
La guidance per il 2024 è stata più qualitativa rispetto al passato senza obiettivi quantitativi per gli afflussi netti di AuM e indicazioni specifiche sul reddito finanziario. Per il 2024, Fineco ha guidato per: Ricavi attesi intorno al livello dell'FY23 grazie ai ricavi da investimento attesi in aumento a doppia cifra rispetto all'FY23, commissioni bancarie stabili, commissioni di intermediazione attese rimanere forti, il che quindi implica un calo nell'NII, secondo le nostre stime. Costi operativi attesi in aumento del 6% su base annua, escludendo costi aggiuntivi per FAM e spese di marketing, con un C/I al di sotto del 30%. Vendite nette attese robuste e con priorità per gli asset gestiti. I depositi dovrebbero sperimentare deflussi, ma FAM dovrebbe aspettarsi un significativo impulso di afflussi se i tassi di interesse a breve termine scendono sotto il 3%.
Gestione del capitale: in arrivo un buyback?
Il DPS è atteso crescere ulteriormente nel 2024 dopo l'aumento del 41% a €0,69 per azione nel 2023. L'obiettivo per il leverage ratio è rimanere sopra il 4,5%, che appare conservativo date le aspettative sui depositi. Fineco ha indicato che richiamerà gli AT1 da €300 milioni (prima data di call il 3 dicembre 2024) e andrà sul mercato per sostituirli. Non possiamo escludere che Fineco consideri un buyback nei prossimi mesi: questo sarebbe un catalizzatore positivo rilevante.
Stime affinate
Stiamo modificando marginalmente le nostre stime per tenere conto delle indicazioni dalla guidance. Ora ci aspettiamo un calo dell'utile netto nel 2024 a €586 milioni, in calo di circa il 4% su base annua e del -2,6% rispetto alla nostra precedente stima.
Confermato NEUTRAL, target rivisto al ribasso a €14,5 per azione da €15,5 per azione
Ci aspettiamo che i miglioramenti nei trend degli afflussi netti siano graduali mentre gli investitori sono ancora eccessivamente concentrati sui trend mensili dei depositi. Il nostro fair value basato su DCF/valu map e peers si sposta a €14,5 da €15,5: NEUTRAL confermato.
Azioni menzionate
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