FINECO - Analisi Fondamentale
Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte
Giudizio: Neutrale
Prezzo: 11.15€
Target di lungo termine: 14.00€
Preview dei risultati del terzo trimestre
Le performance di Fineco a 12 mesi nel terzo trimestre sono in linea con le aspettative: ci aspettiamo che i risultati del terzo trimestre (previsti per il 7 novembre) confermino la tendenza prevista per l'intero anno 2023, con ulteriore crescita del reddito netto da interessi e leggero aumento delle commissioni nette, costi operativi più elevati e un impatto stagionale delle disposizioni per il fondo di garanzia dei depositi bancari concentrate nel terzo trimestre.
Si prevede un NII di 173 milioni di euro, in aumento del 105% rispetto all'anno precedente e del 1% rispetto al trimestre precedente, grazie a trend favorevoli dei tassi di interesse nonostante i volumi penalizzati dalle uscite dai depositi. Si prevede un importo di 118 milioni di euro delle commissioni nette, in aumento del 3% rispetto all'anno precedente ma in diminuzione del 3% rispetto al trimestre precedente. Si registra una buona tendenza per il brokerage e la gestione patrimoniale, ma una riduzione delle commissioni bancarie. I costi operativi aumenteranno del 7% rispetto all'anno precedente e del 2% rispetto al trimestre precedente, a causa dell'inflazione dei costi e leggermente al di sopra della tendenza di crescita prevista per l'intero anno.
Andamento dei principali KPI
I flussi netti del terzo trimestre sono stati di 305 milioni di euro (-63% YoY) in termini di attività gestite, con ingressi per 2,1 miliardi di euro (+136% YoY) nelle attività amministrate e uscite di liquidità per 820 milioni di euro rispetto agli ingressi di 140 milioni di euro nel terzo trimestre del 2022. Nel corso dell'anno, ci sono stati flussi in entrata per 2,3 miliardi di euro nelle attività gestite (-11% YoY), 7,4 miliardi di euro nelle attività amministrate (+95% YoY) e uscite di liquidità per 2,9 miliardi di euro. Le stesse tendenze sono state confermate anche a settembre, con ingressi per 113 milioni di euro nelle attività gestite, in calo rispetto a oltre 200 milioni di euro registrati a settembre 2022. La tendenza a favore delle attività amministrate continua, con ingressi per 836 milioni di euro (+103% YoY) e uscite dai depositi per 502 milioni di euro. Gli ingressi continuano a concentrarsi fortemente nelle attività amministrate, confermando a questo punto la preferenza dei clienti per gli investimenti diretti in obbligazioni e l'esposizione di Fineco a questa tendenza.
Stime e Valutazione
Abbiamo rivisto le nostre stime per il FY23 come segue: flussi in entrata per 3,05 miliardi di euro nelle attività gestite e uscite per 3,7 miliardi di euro dai depositi. La posizione NEUTRA è confermata, con un prezzo obiettivo di 14,0 euro anziché 14,5 euro: apportiamo lievi modifiche alle nostre stime, con variazioni di -0,1%/-0,2%/-0,4% per il 2023/2024/2025, confermando le nostre aspettative che la banca continuerà a far crescere l'attivo totale gestito nel tempo e che la composizione dei flussi in entrata migliorerà gradualmente a seguito di un ambiente aziendale difficile nel 2023. Crediamo che un punto di svolta positivo per l'azione potrebbe derivare dalla stabilizzazione dei rendimenti di mercato, mentre nel breve termine il trend degli utili rimane più favorevole per le banche al dettaglio. Abbiamo fissato un nuovo prezzo obiettivo di 14,0 euro anziché 14,5 euro per tener conto di un aumento del rischio libero al 4,5% rispetto al precedente 4,0%. I multipli di trading attuali di Fineco sono allettanti a 11,3x/10,7x P/E 23/24 e ben al di sotto della media storica. Con il prezzo obiettivo, Fineco avrebbe un rapporto P/E di 14,0x/13,3x.
Azioni menzionate
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