FINE FOODS - ANALISI FONDAMENTALE
Giudizio: Interessante
Prezzo: 7.45€
Target di lungo termine: 12.70€
Risultati primo trimestre
I risultati del primo trimestre 2023 di Fine Foods hanno mostrato una crescita superiore alle aspettative. La crescita delle vendite è stata del 29% rispetto al 25% previsto a marzo, grazie al ritorno alla crescita del settore alimentare e alla forte performance del settore farmaceutico. La redditività è stata ancora più sorprendente, con un aumento del 12% rispetto alle stime del 9,1%. L'EBITDA è stato del 37% superiore alle stime, grazie all'efficacia delle azioni commerciali, all'efficienza produttiva e alle iniziative di controllo dei costi. Il margine EBITDA è stato del 12,1%, in aumento di 3pp rispetto alle aspettative.
Analisi dei segmenti
Il settore alimentare è stato il principale responsabile della crescita delle vendite, con un aumento del 38% rispetto alle previsioni del quarto trimestre 2022. Il settore farmaceutico ha registrato una crescita del 42%, grazie all'aumento dei volumi dei prodotti esistenti e alla produzione di nuovi prodotti. Il settore cosmetico ha subito un calo temporaneo del 14% a causa della ristrutturazione del sito di produzione di Trenzano e delle operazioni di integrazione di Pharmatek.
Prospettive future
La società prevede di investire circa 30 milioni di euro in un ciclo straordinario di investimenti in Pharma BU per sostenere un ulteriore strato di crescita. Ci si aspetta una significativa crescita del settore farmaceutico grazie agli accordi pluriennali firmati con importanti clienti che richiederanno un'espansione degli impianti di produzione. L'investimento si distribuirà su circa 2 anni e si prevede un aumento della redditività a partire dal 2026.
Valutazione
Sulla base dei risultati del primo trimestre, si conferma una crescita delle vendite per l'anno fiscale 2023, con un mix di settori diverso rispetto al passato. Il margine viene rivisto al rialzo, previsto un aumento di 0,5pp rispetto alle stime precedenti. Si prevede un aumento del 9% dell'EPS per il 2023 e nessuna variazione per il 2024-25. Nonostante l'aumento del debito netto, alziamo il target price a €12,7. La società è ben posizionata per superare i concorrenti grazie alla sua dimensione come maggiore CDMO italiana, alla domanda dei clienti e alla capacità di acquisire ulteriori opportunità M&A.
Azioni menzionate
Advertisment

