FIAT CHRYSLER: ANALISI FONDAMENTALE

Fiat Chrysler [FCHA.MI] ha annunciato risultati del primo trimestre 2019 sotto le attese.
I ricavi sono stati pari a 24,5 miliardi di euro, con un calo del -9% superiore alle previsioni del consenso. Ciò ha avuto anche un impatto negativo maggiore del previsto sui margini. L'EBIT adjusted è sceso a 1,067 miliardi di euro, a causa del rallentamento delle vendite in Nord America ed Europa. Le attese degli analisti erano a 1,46 miliardi. Il margine sui ricavi è sceso di 140 punti base al 4,4%. L'Ebit margin in Nord America, dove il gruppo ha fatto la quasi totalità dei suoi utili, è sceso di 90 punti base al 6,5%.
Registrato un calo degli utili del 47% a 508 milioni di euro (566,5 milioni di dollari) da 951 milioni di euro nello stesso trimestre dell’anno precedente.
Confermati i target 2019 e scenari di aggregazione.
Nel corso della presentazione dei conti del primo trimestre, il numero uno Mike Manley ha però confermato i target sull'intero 2019 e, alla domanda su potenziali partnership, ha detto che i prossimi 2-3 anni offriranno significative opportunità e che Fca giocherà un ruolo da protagonista. Obiettivo: utili rettificati prima di interessi e imposte superiori a 6,7 ??miliardi di euro.
Extra dividendo grazie alla cessione di Magneti Marelli.
Il gruppo ha perfezionato la cessione di Magneti Marelli a CK, holding di Calsonic Kansei Corporation, società di componentistica giapponese. Il corrispettivo si attesta a 5,8 miliardi di euro. Il consiglio di amministrazione di Fiat ha pertanto deciso la distribuzione straordinaria per cassa agli azionisti di 1,30 euro per azione, pari a un monte dividendi di circa 2 miliardi, a valere sui proventi netti dell'operazione. In totale la cedola distribuita nel corso del 2019 ammonta a 1,95 euro per uno yieldo complessivo del 14% lordo.
L'ottimismo del management sui target 2019, le ipotesi di M&A e la supercedola ci inducono a fissare un prezzo obiettivo superiore alla quotazione attuale, ma a mantenere un giudizio prudente alla luce dell’outlook più debole delle attese e delo scontro ancora in atto tra Usa e Cina sul fronte commerciale.
Di seguito i dati storici (A) e prospettici (E) elaborati da Websim/Intermonte.

www.websim.it
Advertisment

