FERRAGAMO: ANALISI FONDAMENTALE

Ferragamo [SFER.MI] ha anticipato i dati sui ricavi del primo trimestre 2020.
Al 31 marzo 2020 Ferragamo ha registrato ricavi totali pari a 220 milioni in calo del 30,6% a cambi correnti (-31,4% a cambi costanti).
Il canale Retail ha registrato ricavi in calo del 28,6% mentre il canale all'ingrosso ha registrato un calo dei ricavi del 33,7% penalizzato dalla cancellazione degli ordini, principalmente nel canale Travel Retail.
Il CdA ha deliberato di revocare la proposta di distribuzione del dividendo sugli utili dell'anno 2019 riservandosi di rivalutare la decisione quando il contesto economico rilevante sarà più definito.
In un’intervista a MF Fashion, il CEO Micaela Le Divelec indica come al momento ci siano solo alcuni segnali positivi dalla Mainland China, illustra come il gruppo stia ripensando le collezioni e riorganizzando la supply chain per far fronte all’emergenza e sottolinea l’importanza della tecnologia per il futuro (ad esempio l’utilizzo dello showroom virtuale).
I ricavi dichiarati sono coerenti con le nostre stime 2020 che sono comunque ben al di sotto del consenso. Pur rimanendo fiduciosi sulle potenzialità del brand confermiamo la nostra visione cauta perché pensiamo che il coronavirus sia arrivato in un momento ancora delicato per il gruppo, impegnato in un percorso di rilancio.
Conti 2019.
I numeri del fatturato 2019 avevano segnalato timide indicazioni di recupero. Nel quarto trimestre 2019 i ricavi sono cresciuti del 2,1% sull'anno, -0,1% a cambi costanti, circa l’1,9% meglio delle nostre attese ma perfettamente in linea con le previsioni del consensus.
Il canale al dettaglio ha evidenziato un incremento del +0,2% a parità di perimetro, sostenuto da un buon andamento di Europa e Nord America, nonostante la debolezza di Hong Kong. Il canale all'ingrosso ha registrato una crescita del 2,6% a cambi costanti.
Raccomandazione NEUTRALE, target price 10,50 euro.
Tutto il settore del Lusso ha subito pesanti ripercussioni per effetto della pandemia. Salvatore Ferragamo, in particolare, ha peggiorato una tendenza negativa evidenziata già nei trimestri precedenti e che solo nelll'ultima parte del 2019 aveva presentato qualche segnale di inversione. Le forti incertezze ci spingono a conservare un approccio cauto.
Nella tabella i principali indicatori di bilancio storici (A) e prospettici (E) elaborati da Websim/Intermonte.
www.websim.it
Azioni menzionate
Advertisment

