eVISO - 1Q KPI: Performance mista nei segmenti

Ricavi 1Q25-26 -14.8% YoY per calo prezzi e volumi reseller; margini tenuti grazie ai diretti; gas +225% YoY e diretto +13%, reseller -19%; stime ricavi ed EBITDA ridotte, BUY e TP €11.65 confermati.

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Data studio
 
Target di lungo termine
Potenziale upside
%
Giudizio
 

Data studio

25/11/2025

Target di lungo termine

11.65€

Potenziale upside

62.71%

Giudizio

BUY

 

KPI 1Q25-26 risentono del contesto di prezzi in calo e della flessione dei volumi nel canale reseller. Nel primo trimestre dell’esercizio, eVISO ha riportato ricavi pari a €73.2 milioni (-14.8% YoY), penalizzati sia dalla riduzione del prezzo medio di energia e gas (in un contesto di maggiore produzione rinnovabile, domanda più debole e prezzi gas stabili) sia dal calo dei volumi complessivamente erogati (310 GWh, -6% YoY), imputabile al segmento reseller elettricità. Il gross margin si è attestato in un range compreso tra €4.8 milioni e €5.1 milioni (-6%/-9% YoY), riflettendo la contrazione dei volumi, pur con una marginalità percentuale in miglioramento grazie al maggiore peso del canale diretto. La PFN rimane positiva per €6.9 milioni, in lieve flessione rispetto ai €9.2 milioni al 30 giugno 2025. La variazione riflette principalmente la riduzione dei depositi cauzionali dei clienti, l’incremento delle operazioni di buyback e un conguaglio annuale verso Terna pari a €3.7 milioni.

Analisi

Segmenti a due velocità: gas e diretti in crescita, reseller in calo. Osservando nel dettaglio l’andamento dei segmenti possiamo notare un forte incremento nel gas naturale erogato pari 17.3 GWh (+225% YoY) e una crescita nel canale diretto energia elettrica +13% YoY (con 109 GWh) che compensano solo parzialmente il calo dei volumi sul fronte reseller (-19% YoY a 183GWh). La flessione riflette due dinamiche principali: alcuni operatori hanno scelto di approvvigionarsi direttamente sul mercato, favorito dai prezzi relativamente stabili, mentre l’intensificarsi della competizione nel segmento reseller ha portato a pressioni sui prezzi a cui eVISO ha preferito non cedere, tutelando così la propria marginalità.

Variazione nelle Stime

Aggiornamento delle stime. A seguito dei KPI del 1Q25–26, rivediamo al ribasso le stime dei volumi complessivamente erogati (elettricità + gas), con ricavi ridotti dell’8% nel 2026 e del 9% nel 2027. L’impatto sul gross margin risulta più contenuto grazie al maggiore peso del canale diretto, che garantisce margini unitari più elevati. Ne deriva una revisione dell’EBITDA nell’ordine dell’11–12% sul biennio, principalmente riconducibile alla minore quantità di volumi. La PFN resta sostanzialmente in linea con la precedente stima.

La view degli Analisti

BUY e TP a €11.65/azione confermati. La revisione delle stime è compensata nel nostro modello DCF da un WACC inferiore (per effetto di un minor risk-free rate), che ci consente di confermare il target price di €11.65/azione. Ribadiamo la nostra view positiva su eVISO: la Società prosegue verso i propri obiettivi strategici di medio periodo, tra cui spicca l’espansione nel Sud Europa, con focus sulla penisola iberica (mercato MIBEL), anche attraverso potenziali operazioni di M&A. Il focus resta la crescita dei volumi serviti su tutti i canali, così da massimizzare i benefici del modello, di business a piattaforma e in quest’ottica si inserisce anche la recente nomina di Lucia Fracassi a co-Amministratrice Delegata. Ricordiamo inoltre che nei prossimi mesi emergeranno gli effetti sui costi di sbilanciamento del passaggio al mercato con negoziazioni quartorarie, per cui eVISO ha aggiornato la propria infrastruttura tecnologica nel corso del 2025, potenziale ulteriore leva di vantaggio competitivo.


Azioni menzionate

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