ESPRINET - Analisi Fondamentale
Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte
Giudizio: Molto Interessante
Prezzo: 4.07€
Target di lungo termine: 7.00€
Risultati del secondo trimestre inferiori alle aspettative
PRT ha pubblicato un set debole di risultati del secondo trimestre, continuando a subire una marcata frenata nella domanda di mercato, in particolare nel segmento B2C. Le divisioni Screens (-20% YoY) e Devices (-13%) hanno registrato performance molto scarse, mentre Solutions (+2%) ha mostrato maggiore resilienza, sebbene al di sotto delle nostre aspettative. Dal punto di vista geografico, i ricavi in Italia (Eu555mn) e in Spagna (Eu294mn) sono diminuiti rispettivamente del -9% e del -25% YoY, entrambi sotto le prestazioni dei loro mercati, mentre i ricavi in Portogallo (Eu38mn) sono diminuiti a un solo cifra. La perdita di quota di mercato (soprattutto per gli schermi) è stata spiegata come un approccio selettivo verso prodotti che non offrono un adeguato ritorno sul capitale. Nel complesso, i ricavi sono stati di Eu887mn (-14,6% YoY), inferiori rispetto ai Eu908mn stimati (-2%). Le vendite da parte dei rivenditori/e-commerce sono diminuite del -25%, mentre i rivenditori IT sono diminuiti del -9%.
Nonostante il margine lordo (Eu51mn, margine del 5,75%) abbia beneficiato del graduale passaggio verso componenti a basso volume e alta marginalità (Solutions e Servizi al 23% del totale rispetto al 19,3% nel 2Q22), l'EBITDA (-48% YoY) ha subito un colpo significativo a causa dell'incidenza crescente delle spese generali e amministrative e delle assunzioni per nuovi progetti nel settore delle Soluzioni. In termini di risultato finale, l'utile netto rettificato è stato di Eu0,5mn, senza includere l'elemento non ricorrente di Eu33mn relativo a una controversia con l'Ufficio delle Imposte italiano nel mese di maggio.
Il ciclo di conversione del cash è migliorato, portando a un miglioramento del debito netto. Il ciclo di conversione del cash medio mobile degli ultimi 12 mesi è stato di 31 giorni (1 giorno in meno rispetto all'anno precedente e 14 giorni in meno rispetto al trimestre precedente), riflettendo un miglioramento atteso delle scorte, in linea con la strategia aziendale di riallineare le dinamiche del capitale circolante durante l'anno. Il debito netto si è attestato a Eu207mn (Eu341mn nel 1Q23), riflettendo il pagamento di un dividendo di Eu27mn e l'uscita di cassa per l'acquisizione di Lidera.
Prospettive del management
Le prospettive per il secondo semestre rimangono negative, con una riduzione del 17% delle previsioni dell'EBITDA per l'intero anno. Le indicazioni più recenti sulla domanda B2C evidenziano una prospettiva in deterioramento e prevedono una tendenza alle vendite piatta o addirittura leggermente negativa nel secondo semestre, contrariamente alle previsioni precedenti che prospettavano i primi segnali di ripresa nel terzo o quarto trimestre. Pertanto, PRT ha rivisto le previsioni dell'EBITDA per il 2023 in un intervallo di Eu70-80mn, riducendo le aspettative del 17% al punto medio (previsioni precedenti di Eu85-95mn).
Revisione delle stime e Valutazione
Per il 2024-2025, stiamo apportando una revisione simile alle stime a causa dei dati macroeconomici in deterioramento, che ci spingono a essere più cauti (considerando anche una possibile frenata nel settore a margine più elevato), nonostante un confronto più agevole. Le revisioni dei margini riflettono principalmente una minore sfruttamento della leva operativa.
Abbiamo ridotto il nostro target price a Eu7,00 (da Eu10,50) in seguito alla forte riduzione delle stime. Continuiamo a credere che la posizione di mercato leader di PRT sia sicura, così come la strategia di gestione incentrata sul segmento ad alto valore aggiunto e sulla volontà di evitare un approccio commerciale che porti a un basso ritorno sul capitale, il che potrebbe avere implicazioni positive nel medio termine, poiché la tendenza alla trasformazione digitale continuerà a stimolare un aumento delle spese tecnologiche, specialmente nei servizi IT. D'altra parte, l'incertezza per il secondo semestre rimane tangibile, con un scenario cupo anche previsto per il terzo trimestre.
Azioni menzionate
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