ERG: ANALISI FONDAMENTALE

primo operatore nell'eolico in Italia e tra i principali in Europa

Erg [ERG.MI], primo produttore di energia eolica in Italia, ha registrato nel primo trimestre 2019 risultati leggermente migliori delle nostre stime.

I ricavi sono pari a 296 milioni, in aumento rispetto al primo trimestre 2018 (284 milioni) principalmente a seguito dell’aumento della produzione dell’eolico sia in Italia che all’estero oltre che del solare, anche a seguito dell’ampliamento del portafoglio di asset gestiti, e del termoelettrico, in parte compensati da minori volumi nell’idroelettrico.

Il margine operativo lordo adjusted si attesta a 164 milioni, in leggero aumento rispetto ai 162 milioni registrati nel primo trimestre 2018. La variazione riflette i seguenti fattori:

• Eolico (+8 milioni): il margine operativo lordo pari a 115 milioni, in aumento rispetto all’analogo periodo del 2018 (107 milioni) in un contesto anemologico più favorevole sia in Italia che all’estero. In particolare, i maggiori risultati dei parchi eolici in Italia (+3 milioni) hanno beneficiato delle maggiori produzioni, di cui quelle incentivate stabili al 72%, che hanno più che compensato il minor valore
dell’incentivo unitario (92 Euro/MWh rispetto ai 99 Euro/MWh). I risultati all’estero sono in crescita (+5 milioni) grazie sia al miglior scenario prezzi che alla maggiore produzione dei parchi eolici in tutti i paesi esteri. Si ricorda che il primo trimestre 2018 aveva beneficiato del contributo del parco di Brockaghboy (+ 3 milioni), ceduto in data 7 marzo 2018.

• Solare (+8 milioni): il margine operativo lordo, pari a 13 milioni, è più che raddoppiato rispetto al primo trimestre 2018 (5 milioni) grazie al contributo dei neoacquisiti impianti fotovoltaici in un contesto favorevole di irraggiamento e scenario prezzi.

• Idroelettrico (-11 milioni): margine operativo lordo di 23 milioni (35 milioni nel primo trimestre 2018), in forte diminuzione rispetto all’esercizio precedente. La performance ha risentito della ridotta significativa idraulicità registrata nel periodo.

• Termoelettrico (-1 milione): il margine operativo lordo del termoelettrico, pari a 17 milioni, è sostanzialmente in linea rispetto ai 18 milioni del 2018 nonostante il minor contributo al risultato dei Titoli di Efficienza Energetica. Il venir meno della rivalutazione rilevata nel 2018 dei titoli dell’anno precedente per circa 3 milioni è stata in parte compensata dalla contrazione dei costi operativi oltre che dai maggiori volumi di Titoli di Efficienza prodotti nel trimestre.

Il risultato operativo netto adjusted è stato pari a 92 milioni (94 milioni nel 2018) dopo ammortamenti per 72 milioni in aumento di 3 milioni rispetto al primo trimestre 2018 (69 milioni) a seguito principalmente dei nuovi investimenti nel Solare e delle acquisizioni dei parchi eolici in Francia avvenute nel corso del secondo semestre 2018.

Il risultato netto di Gruppo adjusted è stato pari a 54 milioni, in lieve diminuzione rispetto al risultato di 56 milioni del primo trimestre 2018, in conseguenza dei già commentati risultati operativi e di un tax rate superiore per il venire meno delle agevolazioni fiscali legate alla crescita economica (ACE). Nonostante un indebitamento in crescita, gli oneri finanziari sono stati leggermente inferiori al corrispondente periodo dell’anno precedente per il ridursi del costo del debito.

Il risultato netto di Gruppo è stato pari a 49 milioni rispetto a 85 milioni del primo trimestre 2018, che beneficiava della plusvalenza relativa alla cessione del parco eolico di Brockaghboy nel Regno Unito (27 milioni).

L’indebitamento finanziario netto adjusted risulta pari a 1.514 milioni, in aumento (171 milioni) rispetto al 31 dicembre 2018 (1.343 milioni). La variazione riflette l’impatto derivante dall’ulteriore crescita nel settore solare a seguito dell’acquisizione di due impianti fotovoltaici in Italia (220 milioni) e dagli investimenti del periodo (13 milioni), in parte compensati dal positivo flusso di cassa del periodo (62 milioni). L’indebitamento finanziario netto adjusted è rappresentato al netto degli effetti derivanti dall’applicazione dell’IFRS 16, non includendo pertanto l’attualizzazione dei pagamenti futuri dei canoni di locazione pari al 31 marzo 2019 a circa 65 milioni. 

Giudizio INTERESSANTE, target price 21 euro. 

Erg ha registrato una lieve crescita a livello di EBITDA nel 1° trimestre. Buona prestazione nell'eolico e nel solare che hanno compensato la produzione idroelettrica più debole.

Per l'intero 2019, Erg ha confermato le indicazioni rilasciate insieme ai risultati del 4° trimestre 2018: EBITDA previsto nell'intervallo 495-515 milioni e debito netto intorno a 1.360-1.440 milioni, dopo 340-370 milioni di investimenti. 

Per quanto riguarda le diverse attività, l'eolico dovrebbe registrare cifre in lieve aumento, grazie alle continue estensioni di capacità all'estero e a margini poco mossi in Italia. Si prevede che il solare raddoppierà l'EBITDA del 2018, grazie alla recente acquisizione di Andromeda (51MW). Si prevede che l'idroelettrico registri cifre in calo, riflettendo principalmente le aspettative di una produzione inferiore. Infine, il termico dovrebbe registrare margini più elevati, grazie a una migliore efficienza operativa.

Nella tabella seguente i dati storici (A) e prospettici (E) elaborati da Websim/Intermonte. 


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