Eni Neutral - Distribuzione Ottimizzata, ma il Macro Rimane Volatile

ENI ha riportato risultati sotto le attese per il 4Q24, ma un CFFO leggermente superiore. Il nuovo piano 2025-28 enfatizza integrazione e decarbonizzazione.

Autore: Team Websim Corporate
Data studio
28/02/25
Target di lungo termine
15.50€
Potenziale upside
10.16%
Giudizio
NEUTRAL

Data studio

28/02/25

Target di lungo termine

15.50€

Potenziale upside

10.16%

Giudizio

NEUTRAL

 

Risultati 4Q24. In un trimestre caratterizzato da prezzi del petrolio in calo sequenziale e margini downstream più ridotti, il P&L di ENI è stato più debole del previsto, mentre la generazione di cassa è stata leggermente migliore. Nel dettaglio, l'EBIT pro-forma è stato di 2,699 milioni di euro (-28% su base annua, -21% su base trimestrale, rispetto alle aspettative di 2,778 milioni di euro), l'EBIT adjusted di 1,694 milioni di euro (-39% su base annua, -31% QoQ, rispetto alle aspettative di 1,843 milioni di euro), e l'utile netto adjusted di 892 milioni di euro (-46% su base annua, -28% su base trimestrale, rispetto alle aspettative di 929 milioni di euro). Il debito netto si è chiuso a 18.6 miliardi di euro (rispetto alle aspettative di 17.2 miliardi di euro, D/E 0.33x, 0.22x pre-IFRS16, 0.15x proforma). Il CFFO si è chiuso a 2.9 miliardi di euro (rispetto ai 2.9 miliardi di euro del 3Q24, aspettative di 2.8 miliardi di euro).

Analisi

Nuovo Piano Strategico 2025-28. Il nuovo piano 2025-28 di ENI segna una progressione naturale della strategia presentata l'anno scorso basata sulla massimizzazione dell'integrazione del portafoglio lungo la catena del valore e sul processo di decarbonizzazione, ancora facendo leva sul suo modello di business satellite (Upstream JVs, Plenitude, Enilive e ora il satellite CCUS e la combinazione d'affari Indonesia-Malesia). La value proposition di ENI è incentrata sull'aumento dei rendimenti nei diversi segmenti di business attraverso tecnologia e innovazione.

Target finanziari. Basandosi sulle nuove assunzioni macro di ENI (Brent 2025 a 75 dollari al barile, 2026 a 78 dollari al barile, 2027-28 a 80 dollari al barile, gas PSV 2025 a 44 euro/MWh, declinando gradualmente a 36 euro/MWh nel 2028), sono stati forniti i seguenti target chiave: per il 2025, il CFFO del Gruppo a 13.0 miliardi di euro (rispetto ai 13.6 miliardi di euro nel 2024), CapEx lordo sotto i 9.0 miliardi di euro, CapEx netto tra 6.5-7.0 miliardi di euro, Leverage compreso tra 0.10-0.20. Durante il periodo del piano, il CFFO è previsto intorno ai 60 miliardi di euro (rispetto ai 62 miliardi di euro nel piano dell'anno scorso, ipotesi di prezzi del petrolio e del gas leggermente inferiori). Il CapEx lordo cumulativo 2024-27 è indicato a 33 miliardi di euro (rispetto ai 35 miliardi di euro), con il CapEx netto confermato a 27 miliardi di euro. ENI vede il CFFO per azione crescere con un CAGR del 14% fino al 2028, trainato dal miglioramento delle performance e crescita accretiva nei business.

Distribuzione migliorata. ENI ha migliorato la sua politica di remunerazione degli azionisti, basata sulla distribuzione di una percentuale del CFFO annuale (35-40%, rispetto al 30-35% dell'anno scorso) mediante una combinazione di dividendi e buyback. Il DPS proposto per il 2024 è stato aumentato a 1.05 euro (+5%), mentre il buyback per il 2025 ammonterà a 1.5 miliardi di euro (fino a un massimo di 3.5 miliardi di euro) per un rendimento totale dell'11% ai prezzi attuali. In scenari positivi, ENI prevede di destinare il 60% del CFFO incrementale alla distribuzione agli azionisti.

Variazione nelle stime

Stime aggiornate e valutazione. A seguito delle correzioni nei prezzi del petrolio e del gas nelle ultime settimane, stiamo aggiornando le nostre proiezioni basandoci su ipotesi di prezzo del petrolio leggermente più conservative (Brent 2025 da 75.0 dollari al barile a 72.5 dollari al barile, 70.0 dollari al barile in seguito). Stiamo anche riducendo i volumi Upstream e riducendo ulteriormente i margini di Refining e Petrochemicals. Questi cambiamenti si traducono in una revisione al ribasso del 13% alle stime di bottom line 2025/26. Per quanto riguarda la valutazione, stiamo riducendo il nostro prezzo obiettivo da 16.50 euro per azione a 15.50 euro per azione, sempre basato su un mix di DCF e SoP.

La view degli analisti

Giudizio: NEUTRAL da OUTPERFORM. TP a €15.50 da €16.50. Sebbene continuiamo ad apprezzare il forte track record di ENI nell'Exploration e la nuova politica di distribuzione migliorata, siamo preoccupati che l'attuale scenario macro altamente volatile possa continuare a limitare la performance del prezzo del titolo, con il mercato non ancora pronto a scontare completamente la strategia di creazione di valore "Satellite" di ENI. Per queste ragioni, spostiamo la nostra raccomandazione a NEUTRAL.



Azioni menzionate

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