ENI - Analisi Fondamentale
Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte
Giudizio: Neutrale
Prezzo: 13.66€
Target di lungo termine: 15.00€
Risultati 2Q23
I risultati del secondo trimestre del 2023 di ENI sono stati caratterizzati da un ulteriore ammorbidimento dei prezzi del petrolio e del gas. Nel settore Downstream, i margini di raffinazione sono tornati a livelli 'più normalizzati' dopo i picchi senza precedenti registrati nei trimestri precedenti. In questo scenario, ENI ha riportato cifre in calo sequenziale, come previsto. I risultati sono stati comunque ben al di sopra delle nostre previsioni, grazie principalmente a margini molto più forti del previsto presso GGP.
Dettagli finanziari e punti salienti divisionali
A livello di gruppo, l'EBIT rettificato si è attestato a 3,381 miliardi di euro, e il reddito netto rettificato a 1,935 miliardi di euro. Passando al bilancio, il debito netto si è chiuso a 12,9 miliardi di euro, leggermente superiore rispetto al trimestre precedente. La produzione E&P è stata di 1,611kboed, con un EBIT rettificato di 2,066 miliardi di euro, penalizzato da svalutazioni di esplorazione in Egitto e costi di smantellamento. GGP (Global Gas & LNG Portfolio) si è chiuso a 1,087 miliardi di euro, sostenuto anche da rinegoziazioni contrattuali.
Conferma della guidance
ENI ha sostanzialmente confermato le sue previsioni per il 2023, nonostante le ipotesi di scenario macroeconomico ridotte. L'EBIT del gruppo rettificato è stato confermato a 12 miliardi di euro; il flusso di cassa prima del capitale circolante a costo di sostituzione è ora previsto tra 15,5 e 16,0 miliardi di euro. Il CapEx è stato ridotto a 'meno di 9,0 miliardi di euro'. Il leverage dovrebbe rimanere entro l'intervallo dichiarato del 10-20%, con il dividendo di 0,94 euro per azione e il buy-back di 2,2 miliardi di euro confermati.
Stime e Valutazione
Seguendo i risultati del 2Q23, abbiamo aggiornato le nostre previsioni per il 2023 per riflettere margini GGP più elevati, solo parzialmente compensati da quelli leggermente inferiori per E&P e R&M. A livello di utile per azione, ciò si è tradotto in un aumento approssimativo dell'1% per il 2023 e del 4% per il 2024. Manteniamo invariato il nostro target di 15,00 euro per azione. I risultati del 2Q23 hanno mostrato risultati molto robusti nel segmento GGP, mentre la conferma delle previsioni nonostante le ipotesi di scenario macroeconomico ridotte evidenzia efficienze migliorate. Continuiamo a vedere l'esecuzione operativa e la generazione di flusso di cassa a E&P, un basso leverage e un crescente impegno ESG come catalizzatori chiave per il titolo. Manteniamo una raccomandazione NEUTRALE sul titolo, poiché continuiamo a vedere condizioni macro altamente volatili per i prossimi mesi.
Azioni menzionate
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