ENI - Analisi Fondamentale

ENI riduce investimenti per migliorare flessibilità finanziaria, confermando impegno verso decarbonizzazione e remunerazione azionisti. Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte.

Autore: Team Websim Corporate
Analisi Fondamentale di ENI al giorno 15/03/24

Giudizio: Neutrale

Prezzo: 14.52€

Target di lungo termine: 15.50€

Sintesi - Riduzione di investimenti per migliorare la flessibilità finanziaria

Il nuovo piano strategico 2024-27. Il nuovo piano di ENI segna una progressione della strategia presentata l'anno scorso basata sulla massimizzazione dell'integrazione del portafoglio lungo la supply chain e il processo di decarbonizzazione, continuando a sfruttare il proprio modello di business satellitare (Var Energi, Azule Energy, Plenitude, Enilive). La principale differenza rispetto al piano dell'anno scorso è evidenziata, a nostro avviso, da un'attività di gestione del portafoglio più aggressiva (€8bn di cassa netta prevista nei prossimi quattro anni rispetto ad €1bn presentati nel piano dell'anno scorso), consentendo un miglioramento nella flessibilità finanziaria e una remunerazione degli azionisti in uno scenario macroeconomico più debole (prezzi del gas più bassi).

Analisi

Decarbonizzazione. ENI ha confermato i target per la riduzione delle emissioni di Scope 1, 2 e 3 rispetto al 2018: 35% entro il 2030; 80% entro il 2040; e net zero entro il 2050. upstream carbon footprint (Scope 1+2): -65% entro il 2025 rispetto al 2018, confermando l'obiettivo di net zero entro il 2030.

Target finanziari. Sulla base delle nuove ipotesi macroeconomiche di ENI (Brent 2024-27 fisso a $80, gas PSV 2024 a €31/MWh, 2025-27 a ca. €37/MWh), sono stati forniti i seguenti target chiave: per il 2024, l'EBIT pro-forma del Gruppo è previsto a €13bn (rispetto ai €17,8bn nel 2023), il CFFO a €13,5bn (rispetto ai €16,5bn nel 2023) e il CapEx a €7bn-€8bn. Nel periodo del piano, il CFFO è previsto a oltre €62bn (rispetto ai €69bn nel piano dell'anno scorso, con ipotesi di prezzi di petrolio e gas più bassi). I CapEx lordi cumulativi 2024-27 sono indicati a €35bn (rispetto ai €37bn, -5%). Tenendo conto dei previsti €8bn di cassa netta derivanti dall'attività di gestione del portafoglio, i CapEx netti sono proiettati a €27bn (-20%).

Remunerazione migliorata. ENI ha confermato la remunerazione degli azionisti introdotta l'anno scorso, basata sulla distribuzione di una percentuale (30-35%, in aumento rispetto al 25-30% dell'anno scorso) del CFFO annuale tramite una combinazione di dividendi e share buybacks. Il DPS proposto per il 2024 è stato aumentato a €1,00 euro (+6%), mentre il buyback per il 2024 ammonterà ad €1,1bn per un rendimento totale del 9% ai prezzi attuali. In un scenario favorevole, ENI prevede di applicare il 60% (in aumento dal 35% dell'anno scorso) del CFFO aggiuntivo per la distribuzione.

Variazione nelle Stime

Stime Aggiornate e Valutazione. Abbiamo aggiornato le nostre stime per riflettere la nuova guidance sulla produzione Upstream, margini più bassi per GGP e leggermente più alti per Plenitude e più bassi per Versalis. In termini di scenario macroeconomico, siamo sostanzialmente allineati con le l'andamento dei futures sia per il petrolio che per il gas (Brent 2024/25/26 a $80/$75/$70 al barile, PSV a €35/€30/€25 /MWh). Sul fronte M&A, abbiamo incluso l'uscita di cassa per Neptune e il cash-in previsto derivante la gestione del portafoglio. Tutti questi cambiamenti si traducono in una revisione al ribasso approssimativa del 12% dell'EPS per il 2024-25. DPS e buyback del 2024 allineati alla nuova remuneration policy. Target price ridotto a €15,50 dai precedenti €16,00.

La Nostra View

NEUTRAL confermato; TP da €16 a €15,50. La strategia di ENI volta a massimizzare la riduzione degli investimenti in capitale attraverso l'attività di gestione del portafoglio ha portato ad un profilo di produzione Upstream più debole del previsto, bilanciato tuttavia dai CapEx netti inferiori. Mentre riconosciamo la maggiore flessibilità finanziaria, che consente ad ENI di sostenere una generosa remuneration policy anche in uno scenario macroeconomico più debole, riteniamo che le continue pressioni sui prezzi del gas potrebbero continuare a penalizzare l'andamento del titolo nel breve termine. 



Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.