ENEL - Analisi Fondamentale
Previsioni per il 2023 con focus sull'FFO. Analisi delle renewables e supply in Italia. Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte.
Giudizio: Interessante
Prezzo: 6.07€
Target di lungo termine: 7.80€
Sintesi - Forte miglioramento del FFO FY23; Guidance Confermata
Risultati FY23. I risultati di ENEL per l'FY23 sono stati sostanzialmente in linea con le nostre stime, con un proseguimento del robusto miglioramento dei margini registrati nel 9M23, principalmente sostenuto da una forte ripresa nelle attività di Renewables e Supply in Italia dopo le perdite registrate nel 2022. L'EBITDA ordinario del Gruppo per l'FY23 si è chiuso a €21,969bn (+12% YoY, rispetto alla guidance di €21,5bn-€22,5bn) e l'utile netto ordinario a €6,508bn (+21% YoY, rispetto alla guidance di €6,4bn-€6,7bn). Sul bilancio, il debito netto si è chiuso a €60,1bn (pro-forma €53,5bn, includendo €6,3bn di dismissioni già concluse ma ancora da incassare) in calo dai €63,3bn registrati alla fine di settembre. Il FFO nel 2023 ha raggiunto i €14,8bn rispetto ai €9,1bn nel 2022 (+€5,7bn, +63%, +€3bn rispetto al picco del 2021) grazie ai migliori risultati e al recupero del capitale circolante (cash conversion al 67%). Il dividendo è stato confermato a €0,43/azione.
Analisi
Aggiunte di capacità rinnovabile e processo di decarbonizzazione. Nel 2023 ENEL Green Power ha costruito circa 4,3 GW di nuova capacity, raggiungendo 61,7 GW, e ha generato ca. 139 TWh (inclusi gli asset gestiti), rafforzando la propria leadership globale nel segmento delle renewables, permettendo al gruppo ENEL di accelerare il proprio processo di decarbonizzazione.
Guidance FY24 confermata. ENEL ha confermato i propri target per il 2024 e l'implementazione dei driver strategici delineati nel piano aziendale 2024-26. Per il 2024, ENEL ha confermato la guidance per l'EBITDA ordinario di €22,1bn-€22,8bn e l'utile netto ordinario di €6,6bn-€6,8bn. La società ha anche confermato il debito netto YE24 a €53bn-€54bn (ratio debito netto/EBITDA di 2,4x-2,5x). Sul fronte dei dividendi, ENEL ha confermato la politica introdotta con l'ultimo piano aziendale a novembre (€0,43/azione come minimo, fino al 70% di payout, con upside legato alla neutralità del flusso di cassa), con il CEO Cattaneo che conferma le aspettative di un aumento nel 2024.
Piano di disposal. ENEL ha evidenziato che il piano di disposal è quasi completato (>90%). Delle dismissioni totali pianificate di €11,5bn, €3,4bn sono già stati conclusi, €7,0bn firmati e €1,0bn in fase avanzata. Riguardo alla vendita della Sale of Distribution e Supply in Perù (€3,1bn), ENEL ha dichiarato che tutte le autorizzazioni necessarie siano state ottenute, con un possibile annuncio di chiusura nel breve termine.
Variazione nelle Stime
Stime aggiornate e valutazione. Stiamo aggiornando le nostre stime per il 2024 e gli anni successivi, principalmente per riflettere i prezzi dell'elettricità più bassi, in parte compensati da margini più alti nelle attività di Infrastructure & Network. Le nostre nuove stime aggiornate sono ora sull'estremità inferiore della range di guidance per il 2026 per EBITDA e utile netto. Per quanto riguarda la valutazione, confermiamo il nostro target price di €7,80, con le nuove stime leggermente abbassate compensate da un WACC più basso.
La Nostra View
Confermato OUTPERFORM. TP invariato a €7.80. Sebbene il momento di mercato per i produttori di energia elettrica continui ad essere debole a causa della pressione continua sui prezzi dell'elettricità, riteniamo che ENEL stia attualmente trattando a valutazioni ingiustificatamente poco esigenti, tenendo conto del proprio mix aziendale e geografico ben bilanciato. Riteniamo che l'aumento dell'esposizione alle attività regolamentate di Infrastructure & Network, insieme al continuo deleveraging, dovrebbe trainare una rivalutazione meritata nei prossimi mesi. Confermiamo la nostra view positiva sul titolo.
Azioni menzionate
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