doValue - AI per valorizzare ciò che sanno fare meglio
doValue rafforza margini e cassa, amplia il mix non‑NPL e integra coeo; maggiore visibilità e spazio per distribuzioni agli azionisti.
02/03/26
3.90€
57.89%
BUY
doValue entra nel 2026-28 con un profilo materialmente rafforzato, poiché l’espansione strutturale dei margini, la crescita dell’esposizione non-NPL e l’accelerazione della generazione di cassa diventano visibili nei numeri riportati. I margini EBITDA sono ora stabilmente sopra il 35%, la generazione di free cash flow è in aumento e la leva finanziaria è destinata a scendere da ~2,2x nel 2026 verso ~1,2x entro FY28E. Nonostante il breve ritardo legato a BaFin, l’imminente consolidamento di coeo rimodella il mix verso una piattaforma digitale scalabile di receivables, guidata dall’AI, aggiungendo EBITDA incrementale e opzionalità strategica. Con €136 mld di GBV under management e afflussi cumulati già oltre gli obiettivi del Business Plan, la visibilità sta migliorando. Ai prezzi correnti, il titolo offre un implied FCF yield di c.33% nel 2026 e c.37% nel 2027, insieme a un’ampia capacità di dividendo sotto una payout policy del 50-70%. Vediamo un chiaro spazio per un re-rating e reiteriamo la nostra raccomandazione BUY.
Analisi
FY25: forte delivery di cassa, upgrade strutturale dei margini. FY25 conferma il rafforzamento operativo e finanziario di doValue, con piena delivery su EBITDA e cassa nonostante ricavi leggermente più deboli. I ricavi lordi hanno raggiunto €580m (+20% YoY; moderatamente sotto il midpoint della guidance), riflettendo un ramp-up più lento dei portafogli greci di nuova acquisizione, mentre l’adj. EBITDA si è attestato a €217m, nella parte alta della guidance, con margini in espansione al 37% (+3pp YoY), evidenziando una redditività strutturalmente migliorata guidata da mix ed efficienza. Il 4Q25 ha mostrato una solida operating leverage (adj. EBITDA €80m; margine 45%), mentre gli utili riportati sono stati influenzati da maggiori D&A legati al Gardant PPA e da aggiustamenti alle assunzioni delle CGU spagnole. In modo importante, il FCF ha raggiunto €76m (€93m recurring), ben sopra la guidance, con leva a 2,0x. Il new business intake di €14,5bn (€24bn nel 2024-25) raggiunge già l’obiettivo del Business Plan con un anno di anticipo, rafforzando visibilità ed execution.
Guidance 2026 confermata: visibilità su EBITDA e cassa rafforzata. Il management ha confermato la guidance 2026 con ricavi a ~€800m e adj. EBITDA a ~€300m, implicando ulteriore progressione dei margini sul perimetro ampliato. In modo importante, è stato introdotto un target di FCF di €90m, in aumento rispetto a €76m in FY25, rafforzando la visibilità sulla cassa. Prevediamo €94m, prudentemente sotto il consensus (€104m). La crescita dell’EBITDA dovrebbe essere supportata dall’impatto full-year delle acquisizioni di portafogli del 2025, dalle sinergie residue di Gardant e dall’integrazione di coeo. Il management ha ribadito che il ritardo legato a BaFin non impatta il contributo di coeo per il 2026. La leva è guidata a ~2,2x (pre-dividendi) nel 2026, prima di riprendere un percorso di deleveraging verso ~1,3x entro FY28.
Variazione nelle stime
Change in estimates. Adj. EPS -2%/+2%/+2% FY26/27/28. Apportiamo revisioni limitate post-risultati, riducendo i ricavi FY26-28 di c.1% a €796m/€818m/€842m su una cadenza più cauta di servicing e VAS, mantenendo invariato il contributo di coeo. L’adj. EBITDA FY26 è ridotto dell’1% a €309m (vs guidance ~€300m), con margini che continuano a espandersi fino al 39-41% entro FY28. Riduciamo il FCF a €94m/€153m/€175m per normalizzare il capitale circolante, restando comunque sopra la guidance di €90m in FY26. Percorso di deleveraging invariato.
La view degli analisti
BUY confermato; TP €3,9 da €3,8. Confermiamo la nostra valutazione basata sulla media di DCF, DDM e peer multiples. Il nostro fair value aggiornato di €3,9 riflette una visibilità sulla cassa più forte, un’espansione strutturale dei margini e un chiaro percorso di deleveraging verso ~1,2x entro FY28E. Con free cash flow in aumento progressivamente incorporato e capacità di dividendo in normalizzazione, il titolo offre un upside convincente (>50% rispetto ai livelli correnti), supportando la nostra raccomandazione BUY.
Azioni menzionate
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