DIGITOUCH: ANALISI FONDAMENTALE
Il gruppo di digital advertising cresce più del mercato, dopo aver integrato diverse aziende dopo la quotazione, al fine di offrire alle aziende clienti un servizio il più completo possibile. Prossimi passi: ottimizzazione dei costi e l'ulteriore sviluppo tecnologico
Il gruppo DigiTouch [DGT.MI], quotato sul mercato AIM dal marzo 2015, è uno dei principali operatori nel digital advertisement e marketing in Italia. Attivo dal 2007, il gruppo offre una gamma completa di servizi a qualunque società sia interessata a promuoversi attraverso la pubblicità sui media digitali.
Azionariato e governance
La società ha un flottante sul mercato pari al 33,60%, molto più alta della media dell’AIM, insieme ad una media di circa 11mila azioni scambiate al giorno. Gli azionisti primari della società sono il Presidente Simone Ranucci Brandimarte e l'amministratore delegato Paolo Mardegan che hanno in totale il 48,82%.
Ultimi dati finanziari
Il primo semestre 2016 si è chiuso con una crescita dei ricavi pari al 29,5%, rispetto allo stesso periodo del 2015, per un totale a 13,54 milioni di euro. L’Ebitda è aumentato di 340 mila euro (+22,7%) rispetto all’anno precedente, portando l'utile a 1,03 milioni d’euro alla società. A guidare la crescita è stato in particolare l’aumento del 29,8% delle vendite digitali. Il settore a più rapida crescita è stati quello mobile&social, con un +68,8% dei ricavi tra il primo semestre del 2015 e quello del 2016.
La quotazione di DigiTouch dall’anno scorso ad oggi ha registrato una variazione negativa pari al -65% (da 2,5 euro a 1,3 euro) ma nella presentazione del recente investor day il gruppo DigiTouch ha sottolineato come «non vi è alcun collegamento con l’andamento del nostro business, che come si è dimostrato nei dati semestrali, è solido e in crescita».
Outlook futuro e giudizio

In occasione della quotazione nel 2015 sono stati raccolti 12 milioni di euro, di cui 6 milioni sono stati utilizzati per diverse acquisizioni di società tra cui il 10% di Open Gate Italia e 100% di Optimized Group, il cui ex socio di maggioranza, Niklas Lindhal è entrato in Digitouch in qualità di Head of International Development. Nel gruppo milanese sono entrate anche Backoffice (che i possiede il portale Mutuiperlacasa.com) ed E3. Infine oltre un milione di euro è stato utilizzato per coprire i costi del personale e dello sviluppo di Audiens, società specializzata che offre servizi di analisi e profiling sui big data del traffico mobile. Fa parte del perimetro del gruppo anche Perfomedia.
Azionariato e governance
Ultimi dati finanziari
Il primo semestre 2016 si è chiuso con una crescita dei ricavi pari al 29,5%, rispetto allo stesso periodo del 2015, per un totale a 13,54 milioni di euro. L’Ebitda è aumentato di 340 mila euro (+22,7%) rispetto all’anno precedente, portando l'utile a 1,03 milioni d’euro alla società. A guidare la crescita è stato in particolare l’aumento del 29,8% delle vendite digitali. Il settore a più rapida crescita è stati quello mobile&social, con un +68,8% dei ricavi tra il primo semestre del 2015 e quello del 2016.
La quotazione di DigiTouch dall’anno scorso ad oggi ha registrato una variazione negativa pari al -65% (da 2,5 euro a 1,3 euro) ma nella presentazione del recente investor day il gruppo DigiTouch ha sottolineato come «non vi è alcun collegamento con l’andamento del nostro business, che come si è dimostrato nei dati semestrali, è solido e in crescita».
Outlook futuro e giudizio
Grazie alla nuova politica di ottimizzazione, la società è riuscita a ridurre gli investimenti del 37% in confronto al primo semestre 2015. Il gruppo prevede però un ulteriore miglioramento della propria marginalità grazie alla riduzione e all’ottimizzazione delle spese di amministrazione con la concentrazione delle società consolidate nella sua sede principale milanese.
Sul fronte fatturato, lo scenario previsto (studio Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano) è di una crescita annua del mercato italiano del Digital Advertising del 10-12% mentre le prime analisi affermano che DigiTouch nei primi sei mesi dell’anno ha registrato una crescita del 29,5%, battendo la performance media del mercato. La strategia di crescita del gruppo prevede l'aumento della propria partecipazione sul mercato internazionale, sia con società italiane che puntino a farsi pubblicità all'estero, che viceversa. Il piano industriale prevede un progressivo passaggio verso clienti di maggiori dimensioni, per beneficiare di un migliore cross-selling.
Durante l’Investor day il gruppo ha affermato che in questo momento non c’è un piano sui dividendi; i profitti accantonati verranno usati per incrementare la crescita futura. Secondo le analisi tratte da Bloomberg il giudizio sul titolo è outperform ed il target price è 2,80 euro ad azione.

Azioni menzionate
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