DIGITAL MAGICS: ANALISI FONDAMENTALE

La società fondata nel 2003, dal 2008 ha assunto la veste di incubatore di progetti digitali per start up innovative ad alto valore tecnologico.

Digital Magics [DMG.MI], è una società fondata nel 2003 che dal 2008 ha assunto la veste di incubatore di progetti digitali per start up innovative ad alto valore tecnologico.  

Il suo compito è quello di fornire servizi di accelerazione per imprese emergenti, fornendo consulenza e mettendo a disposizione una rete di contatti e professionisti esperti.
La società offre un supporto strategico nell'ambito dello sviluppo del modello di business digitale, dell'espansione commerciale e del digital marketing, e mette a disposizione servizi logistici ed infrastrutture tecnologiche (come sale prova, reti a banda larga, macchinari per test), ma anche legali, amministrativi e finanziari. 

Digital Magics è quotata sul mercato Aim Italia dal 31 luglio 2013. 

Asset ed azionariato

Al 30 giugno 2020, il portafoglio della società comprende 70 società operative, di cui 28 Startup Innovative e 19 PMI Innovative, che nel periodo, nonostante le difficili condizioni causate dall’emergenza sanitaria, hanno ottenuto investimenti complessivi per circa 3 milioni, di cui 1,03 milioni stanziati da Digital Magics.

L’azionariato di Digital Magics include società di primo piano come Tamburi [TIP.MI], che attraverso StarTip possiede circa il 23% del capitale. Segue Alberto Fioravanti con l’11% circa, Garage Start Up con il 6,3%, Innogest SGR con il 5,7%. Gli altri azionisti detengono una quota inferiore al 5%. 

Modello di business

Il modello di business di Digital Magics combina l'investimento nel capitale delle start up e la fornitura di servizi di incubazione strumentali alla loro crescita. 

Come operatore nel settore venture, la società fornisce alle start up selezionate le risorse finanziarie necessarie ad avviare l'attività, con la finalità di realizzare delle plusvalenze al momento della dismissione delle partecipazioni entro un arco temporale di medio-lungo periodo. 

Come incubator, Digital Magics, attraverso il nucleo operativo denominato Digital Magics Lab, affianca i creativi e i talenti in tutto il percorso necessario a trasformare in aziende le proprie idee, fornendo alle start up servizi logistici, informatici e tecnologici, supporto tecnico da parte di personale specializzato, supporto strategico nella validazione del modello di business, servizi legali, amministrativi e contabili. 

Il modello di Digital Magics prevede un investimento nelle start up, di norma, al momento della loro costituzione in società di capitali e può prevedere l'acquisto di una partecipazione di maggioranza o di minoranza. 

Newsflow recente: gli investimenti con Cdp

La società, insieme a Cdp Venture Capital, investirà in sei start-up innovative.  Il totale dell’investimento ammonta a 3,5 milioni di euro. Digital Magics ha investito circa 300mila euro, mentre Cdp Venture Capital ha stanziato, attraverso il Fondo Acceleratori e il Fondo Italia Venture II, circa 1,6 milioni di euro. All’iniziativa hanno partecipato anche altri investitori istituzionali. 

Le sei società selezionate operano in diversi ambiti. Aworld, start-up innovativa con uffici a Torino e a New York, investe nella sostenibilità, Criptalia è una piattaforma regolamentata di crowdlending peer-to-peer, GrowishPay è leader nelle soluzioni di social payment e-wallet based per pagamenti di gruppo, Plurima è una piattaforma assicurativa e digitale. Nell’ambito alimentare troviamo FrescoFrigo e Wenda.

La società punta molto sul mondo del foodtech, l’innovazione legata al food delivery di qualità, sul settore del marketing e della comunicazione, sui digital enablers, sui Sas (Software as a Service) e sulla digitalizzazione dei processi. 

Ultimi dati di bilancio

La società ha archiviato il primo semestre con ricavi in linea, un Ebitda positivo e un miglioramento del risultato netto. I ricavi sono stati pari a 1,3 milioni di euro (1,5 milioni al 30 giugno 2019).

L’Ebitda ammonta a 0,2 milioni, in significativo miglioramento rispetto all’Ebitda negativo per -0,2 milioni contabilizzato al 30 giugno 2019.

Il risultato netto è negativo per -0,5 milioni (negativo per -0,8 milioni rispetto al 30 giugno 2019), dopo svalutazioni pari a 0,7 milioni.

La posizione finanziaria netta pari ammonta a 2 milioni (1,4 milioni al 31 dicembre 2019) con disponibilità liquide pari a 2,9 milioni (2,7 milioni al 31 dicembre 2019). 

Il patrimonio netto si attesta a 16,6 milioni (17,2 milioni al 31 dicembre 2019).

Pareri analisti

Banca Akros ha confermato il giudizio Accumulate, target price 6,7 euro.

Il prezzo obiettivo esprime, su quello corrente, un potenziale rialzo del 100%.

Banca Akros sottolinea il risultato dell’Ebitda, che alla fine dei primi sei mesi è tornato positivo grazie alle azioni della società, volte a contenere i costi. 

L’utile netto ha dimostrato un miglioramento su base annua. 

Nella tabella sottostante le cifre storiche pubblicate da Banca Akros

 

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Azioni menzionate

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