DIGITAL BROS: ANALISI FONDAMENTALE
Il Gruppo è l'unico player italiano di livello internazionale nel digital entertainment: crea, sviluppa, pubblica e distribuisce videogiochi. Per il prossimo esercizio prevista una forte crescita dei ricavi...
Primo trimestre: Digital Bros [DIBI.MI] ha archiviato il primo semestre dell'esercizio 2017-2018 con un utile netto a 18mila euro rispetto ai 7,396 milioni del corrispondente periodo al 31 dicembre 2016. In contrazione del 29,3% i ricavi a 44 milioni: infatti, a differenza del precedente esercizio che aveva beneficiato del lancio delle versioni console del videogioco Assetto Corsa e delle vendite derivanti dal videogioco Rocket League, l'esercizio in corso non prevede lanci significativi di nuovi videogiochi sui mercati internazionali. Ebit sostanzialmente in pareggio a -0,2 milioni di euro.
Tale andamento è coerente con le indicazioni già fornite durante l’1Q17/18 (chiuso il 30 settembre 2017). La posizione finanziaria netta, positiva per 2,338 milioni di euro è in diminuzione di 9,689 milioni rispetto al 30 giugno 2017 ed è prevista in ulteriore calo nel corso del secondo semestre "per effetto dei significativi
investimenti nelle nuove produzioni in uscita nei prossimi esercizi e nonostante la vendita della partecipazione detenuta in Pipeworks Inc".
Outlook 2017/18. In linea con quanto già annunciato durante i risultati, il management si attende che il calo del fatturato continui a scendere anche nella seconda parte dell’esercizio (da gennaio a giugno). Indicazioni 2018/19. Per il prossimo esercizio (prima volta nella sua storia) Digital Bros ha rilasciato una guidance ufficiale dicendo che si attende un fatturato compreso tra 145 e 190 milioni "grazie al lancio di Overkill's the Walking Dead, Bloodstained e il videogioco frutto dell'accordo con lo studio finlandese Remedy Entertainment".
Commento ai dati. I risultati negativi del secondo trimestre fiscale, che hanno mostrato un calo del fatturato del 42% erano stati largamente anticipati durante la presentazione dei dati del primo trimestre, quindi non sono una novità per il mercato. Per quanto riguarda il secondo semestre, la società ha confermato le attese di un fatturato e redditività in calo.
Tale andamento è coerente con le indicazioni già fornite durante l’1Q17/18 (chiuso il 30 settembre 2017). La posizione finanziaria netta, positiva per 2,338 milioni di euro è in diminuzione di 9,689 milioni rispetto al 30 giugno 2017 ed è prevista in ulteriore calo nel corso del secondo semestre "per effetto dei significativi
investimenti nelle nuove produzioni in uscita nei prossimi esercizi e nonostante la vendita della partecipazione detenuta in Pipeworks Inc". Outlook 2017/18. In linea con quanto già annunciato durante i risultati, il management si attende che il calo del fatturato continui a scendere anche nella seconda parte dell’esercizio (da gennaio a giugno). Indicazioni 2018/19. Per il prossimo esercizio (prima volta nella sua storia) Digital Bros ha rilasciato una guidance ufficiale dicendo che si attende un fatturato compreso tra 145 e 190 milioni "grazie al lancio di Overkill's the Walking Dead, Bloodstained e il videogioco frutto dell'accordo con lo studio finlandese Remedy Entertainment".
Commento ai dati. I risultati negativi del secondo trimestre fiscale, che hanno mostrato un calo del fatturato del 42% erano stati largamente anticipati durante la presentazione dei dati del primo trimestre, quindi non sono una novità per il mercato. Per quanto riguarda il secondo semestre, la società ha confermato le attese di un fatturato e redditività in calo.
Nonostante ciò, la società ha rilasciato per la prima volta nella sua storia una guidance sul fatturato del prossimo esercizio (2018/19), atteso tra 145-190 milioni, mostrando una certa sicurezza riguardo la pipeline di giochi in uscita. Assumendo una marginalità pari alla media storica della società (EBIT 11%), il nuovo EBIT 2018/19 calcolato sulla parte alta della guidance sarebbe di circa 21 milioni di euro, il 27% in meno rispetto a quello dell’ultimo studio pubblicato.
I dati e le indicazioni, molto chiare del management, presuppongono un andamento del titolo nel breve – medio periodo stabile, per poi un recupero quando inizieranno e vedersi sui conti i benefici del lancio dei nuovi titoli. In particolare la società si aspetta per il prossimo esercizio, di triplicare i ricavi. Confermiamo dunque il giudizio INTERESSANTE anche se sottolineiamo che si tratta di un investimento con un orizzonte temporale di almeno 12 mesi.
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