DIASORIN - Analisi Fondamentale
Risultati in linea con le previsioni, nonostante minori vendite legate al COVID-19. Focus sulla crescita e nuove iniziative. Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte.
Giudizio: Interessante
Prezzo: 91.72€
Target di lungo termine: 110.00€
Sintesi - Rischi Upside per FY24 nonostante la conferma della Guidance
I risultati del 1Q24 saranno pubblicati il 10 maggio 2024. La performance di DIASORIN nei 12 mesi e i risultati del 4Q/FY23 sono stati in linea con le previsioni e il consenso sui principali indicatori, sebbene il rapporto ricavi/EBITDA siano stati leggermente più deboli, mentre l'utile netto rettificato è stato molto migliore, principalmente grazie ai minori oneri finanziari. A tassi di cambio e perimetro costanti, le vendite del 4Q sono diminuite a doppia cifra (4Q: -12%, 3Q: -11%, 2Q: -8%, 1Q: -20%), ma sono aumentate a mid-single digit escludendo l'effetto del COVID-19 (4Q: +5%, 3Q: +2%, 2Q: +5%, 1Q: +3%) con un aumento del 4% nel FY 23 (tgt: 4-6%). In particolare, escludendo l'effetto del Covid-19 e il ForEx, le tendenze di ImmunoDX sono state resilienti (4Q: +10%, 3Q: +6%, 2Q: +8%, 1Q: +8%), MolecularDX è ancora sotto pressione (4Q: -17%, 3Q: -7%, 2Q: -8%, 1Q: +9%) e le tendenze di LTG sono state stabili QoQ (4Q: -4%, 3Q: -4%, 2Q: +10%, 1Q: -11%). I ricavi legati al COVID-19 sono diminuiti del 68% nel 4Q (€13mn) e del 75% nel FY (€59mn, 5% delle vendite, tgt. €60mn, nostra exp. €55mn). Il margine EBITDA rettificato del FY è stato del 32,7% a CER (-5pp YoY, nostra stm. 33,5%, cons. 32,9%, tgt c. 34%) dovuto principalmente alle minori vendite legate al COVID-19 che hanno risultato in una ridotta leva operativa. Il margine lordo del FY (ca. 65% dei ricavi) è stato sostanzialmente stabile grazie ad una iniziativa per contenere la pressione inflazionistica e sinergie con LMNX. I dati riportati sono stati influenzati dall'annunciato smantellamento del business ARIES (ca. €15mn di costo una tantum, per lo più non in contanti) che sarà consolidato sulla piattaforma esistente Liaison MDX. Il FCF è stato più forte a €209mn (nostra stima €214mn), mentre il debito netto è stato leggermente più alto (€776mn, nostra stima €745mn). DPS proposto a €1.15, in linea con la nostra stima.
Analisi
Feedback della conference call. La guidance per il 2024 rimane invariata, nonostante l'approvazione anticipata di Liaison PLEX, con lancio previsto a maggio-giugno e studi clinici in corso. Si prevede ancora che i ricavi di MolecularDX rimangano stabili (ca. €200mn) a causa delle sfide legate alla conversione di ca. il 70% dei clienti ARIES a Liaison MDX, così come diverse ipotesi sul lancio di PLEX (tempistiche e adozione) e Verigine1 (rischio limitato di cannibalizzazione da PLEX sul respiratory panel).
Variazione nelle Stime
Facciamo piccole modifiche alle stime sul 2024-27 con variazioni neutrali in termini di EPS rettificato. Non ci aspettiamo che il consenso cambi in modo sostanziale dopo i risultati FY23.
La Nostra View
Confermiamo OUTPERFORM; TP a €110 da €109. L'aggiornamento del TP è a seguito del rollover del nostro modello DCF di un anno in avanti. A nostro avviso, i risultati FY23 sono stati pressoché neutrali e la conference call non ha destato particolari sorprese tali da giustificare la reazione negativa del titolo di venerdì (-4%). Nonostante la maggiore visibilità sull’execution del piano industriale 2024-27 grazie all’approvazione anticipata di Liaison PLEX, ci saremmo aspettati un miglioramento marginale dei target FY24 sui ricavi di diagnostica molecolare (c. €10mn-€20mn), ma senza upside rilevanti sui tre anni successivi (la guidance e il consensus incorporano già un’accelerazione della crescita su livelli low double digit). Il titolo tratta oggi in linea con il settore (26x P/E'24, 23x P/E'25), ma riteniamo che il mercato sia pronto a riconsiderare una storia di successo guidata da una crescita strutturale di lungo termine, soprattutto se i prossimi trimestri dovessero fornire maggiore visibilità sull'accelerazione dei trend dei ricavi grazie al contributo delle nuove iniziative (in particolare il lancio di Liaison PLEX, ma anche una più rapida adozione del test MeMed da parte dei medici). Upside risk ulteriori potrebbero arrivare dall’attività di M&A, guardando a potenziali target nel segmento in costante espansione delle Licensed Technologies, per acquisire tecnologie adiacenti e complementari. Inoltre, una normalizzazione dei tassi d'interesse di mercato nel secondo semestre potrebbe portare ad un significativo re-rating del titolo, potendo far leva sulle sue caratteristiche difensive e di long duration asset.
Azioni menzionate
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