DIASORIN - Analisi Fondamentale

Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte

Autore: Team Websim Corporate
Analisi Fondamentale di DIASORIN - 06/11/23

Giudizio: Interessante

Prezzo: 90.24€

Target di lungo termine: 117.00€

Risultati 3Q 2023

Nel complesso, i risultati del 3Q sono stati un misto: i ricavi e l'EBITDA adj. un po' più deboli (-1%/-3% rispetto alle nostre previsioni) mentre l'utile netto adj. è stato più forte. A cambio costante e perimetro, le vendite del 3Q sono diminuite a doppia cifra (3Q: -11%, 2Q: -8%, 1Q: -20%), ma sono aumentate a singola cifra escludendo il Covid (3Q: +2%, 2Q: +5%, 1Q: +3%). In particolare, escludendo Covid e ForEx, le tendenze di ImmunoDX sono state resilienti (3Q: +6%, 2Q: +8%, 1Q: +8%), MolecularDX ancora sotto pressione (3Q: -7%, 2Q: -8%, 1Q: +9%) e le tendenze LTG sono state volatili (3Q: -4%, 2Q: +10%, 1Q: -11%) ma complessivamente piatte in 9M. Le vendite di Covid sono diminuite del 77% sia nel 3Q (€11mn, le nostre previsioni €6mn) che nel 9M (€46mn, il 5% delle vendite, 9M22: 19.9%).

Il margine EBITDA adj. e le cifre riportate

Il margine EBITDA adj. si è attestato a circa il 33% a CER (-4.8pp YoY, le nostre previsioni 33.2%, consenso 33.9%) dovuto interamente a minori vendite di Covid che hanno comportato una riduzione della leva operativa. Nonostante un calo nel 3Q (-6pp YoY), il margine lordo è rimasto sostanzialmente invariato in 9M (a circa il 65% delle vendite), grazie agli sforzi per contenere le pressioni inflazionistiche e le sinergie con LMNX. Le cifre riportate sono state penalizzate dalla cessione annunciata del business ARIES (costo una tantum di circa €14mn, di cui €13mn non cash) ora integrato sulla piattaforma MDX esistente. Il FCF del 9M è stato più forte a €160mn (le nostre previsioni €157mn), mentre il debito netto era decisamente più alto (€832mn, le nostre previsioni €772mn, cons. €810mn).

Feedback dalla conference call

Le tendenze di ImmunoDX stanno andando bene in Europa e negli USA, con il resto del mondo influenzato da alcuni problemi contingenti (posticipo al 4Q della spedizione di strumenti all'IRAN) e dalla Cina (pressione sui prezzi/volumi, nessuna visibilità sulla nuova politica di approvvigionamento del governo basata sui volumi da avviare l'anno prossimo). Tono ottimista su MeMed (attualmente in prova con oltre 200 ospedali negli Stati Uniti) e QuantiFERON (opportunità di espandere il mercato della tubercolosi latente in Cina, migrazione tecnologica dal test cutaneo al test del sangue). MolecularDX sta andando in linea con le aspettative, mentre la consolidazione di ARIES sulla piattaforma MDX esistente dovrebbe fornire un beneficio EBITDA di €5-10mn a partire dal prossimo anno. Infine, su LTG, le tendenze sono piatte finora (business basato su royalty), l'azienda si aspetta che lo stockaggio sia quasi completato entro il 4Q e non vede il livello di calo previsto da alcuni partner.

Aggiornamento delle stime

Confermata la guidance FY23 sia per i ricavi (-14% a CER, -11% a perimetro costante e CER) che per il margine EBITDA adj. (circa il 34%). Quest'ultimo implica un forte rimbalzo del margine nel 4Q: ora stimiamo il 36.8% nel 4Q (38.5% in precedenza) riducendo il margine FY23 al 33.8% (34.5% in precedenza) senza alcun impatto significativo sull'EPS adj. Per il FY24-27, assumendo un CAGR del 9%/12%, stiamo riducendo la nostra linea superiore/EBITDA adj. del 2%/5%, portando a un taglio dell'EPS del 6%. Ora assumiamo vendite FY24 di €1.26bn (€1.62bn nel FY27) e un margine del 35.6% (37.5% nel FY27).

OUTPERFORM confermato; nuovo target €117 (da €123)

Nel complesso, un insieme di risultati non entusiasmanti, come ampiamente previsto, ma in linea con le previsioni FY23. Il vero catalizzatore per il titolo è l'imminente Virtual Capital Markets Day a metà dicembre, in cui la direzione dovrebbe fornire un aggiornamento sulla guidance a medio termine (2024-27) e dare maggiore visibilità su vari aspetti in movimento, in particolare i ritardi nell'approvazione della FDA di Liaison NES e PLEX, un'area di recente delusione sul titolo. I rischi al rialzo potrebbero venire da M&A (vediamo una capacità di fuoco di €0.5-0.7bn) per rafforzare la posizione negli Stati Uniti, in particolare in MolecularDX (in particolare POC) e/o Life Science (piattaforma xMAP). Dopo il ribasso del 33% da inizio anno, il titolo è attualmente scambiato a 24x/21x P/E '23/24 in linea con il settore e ben al di sotto della sua media storica. Se il nuovo BP può stabilire un minimo per le aspettative del consenso, senza ulteriori rischi al ribasso, e se i tassi di interesse hanno effettivamente già raggiunto il picco, il titolo DIASORIN è pronto per una significativa rivalutazione come una storia di crescita duratura, piuttosto che solo un asset difensivo.



Azioni menzionate

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