Diasorin - 1Q in linea con le aspettative, guidance confermata
I risultati del 1Q25 mostrano tendenze in linea con le stime, con crescita in Nord America e ImmunoDX. Previsioni neutrali per il FY25 a causa di sfide temporanee.
- Data studio
- 07/05/25
- Target di lungo termine
- 114.00€
- Potenziale upside
- 15.5%
- Giudizio
- NEUTRAL
Data studio
07/05/25
Target di lungo termine
114.00€
Potenziale upside
15.5%
Giudizio
NEUTRAL
I risultati del 1Q25 hanno mostrato che i trend del primo trimestre erano in linea con le nostre stime e quelle del consenso, tranne per un debito netto più alto, riflettendo l'esercizio di diritti di recesso da parte di alcuni azionisti per €97 milioni dopo l'approvazione finale del sistema di diritti di voto potenziati. I ricavi totali sono aumentati del 7% a €313 milioni (nostra previsione €310 milioni / consenso Bloomberg €311 milioni) in linea con le indicazioni del FY. I ricavi ex-Covid sono aumentati del 9% a tassi di cambio costanti (CER), in linea per soddisfare le indicazioni del FY, grazie a una crescita del 15% in Nord America, +4% in Europa e +1% nel resto del mondo (RoW). ImmunoDX (65% dei ricavi totali) è cresciuto dell'8% a CER, beneficiando della US Hospital Strategy e del menu specialty, parzialmente compensato dall'impatto dell'approvvigionamento basato sui volumi (VBP) in Cina e da un confronto impegnativo con il 1Q24, che ha visto alcuni focolai di malattie infettive in Europa. MolecularDX (18%) è aumentato del 7% (12% escludendo la piattaforma Aries), trainato dalla forte performance nel business delle specialty target, dalle vendite di pannelli respiratori incrementate da una stagione influenzale più intensa e da un aumento del 25% nella franchise di multiplexing automatizzato. Le Tecnologie con Licenza (16%) sono salite del 13%, principalmente a causa delle tempistiche delle spedizioni in grandi volumi ai principali clienti diagnostici. L'EBITDA adjusted è aumentato del 10% a €107 milioni (nostra previsione €105 milioni) con un margine del 34%, in linea con le indicazioni del FY, supportato da una gestione dei costi efficiente e dalla leva operativa, con l'OpEx ratio in diminuzione al 37.5% (-2pp YoY).
Analisi

Feedback dalla call. Outlook 2025 confermato: ricavi attesi in crescita di circa il 7% a cambi costanti (+8% ex-Covid, pari a circa €20mn), con un Adj. EBITDA margin intorno al 34% (+1pp YoY). Segmenti: ImmunoDX in crescita a c. 8%, MolecularDX >8% (tra il 10% e l’11%), LTG <8% (low to mid single digit). Multiplexing in crescita del 25% nel 1Q, in linea con il target FY25 (€75mn vs. €60mn nel FY24). Il 60% dei nuovi clienti adotta il modello “FLEX”, il restante 40% prezzi fissi; il 20% dei placement riguarda piccoli laboratori, l’80% ospedali. L’approvazione dell’ultimo pannello ematico da parte della FDA è attesa nei prossimi mesi, mentre il pannello gastrointestinale dovrebbe essere sottomesso alla FDA entro fine anno. USA: obiettivo di 600 ospedali raggiungibile entro fine 2025. Cina: vendite in calo del 18% nel 1Q per l’introduzione del VBP (€5mn impatto FY) e la concorrenza locale; la Cina pesa ora meno del 3% sul totale. Dazi USA: impatto gestibile (€5mn), poiché la maggior parte della produzione è locale. MeMed: rimborso atteso non prima del 2026. Liaison NES: on track per la submission prevista entro luglio. ForEx: impatto stimato di €6–8mn sui ricavi e €2–3mn sull’EBITDA per ogni variazione di
0.01 nel cambio $/€.
Variazione nelle stime
Aggiornamento stime. Riduciamo del 2% le stime su ricavi e EBITDA FY25 per riflettere un cambio EUR/USD rivisto a 1.13 (da 1.08), con un impatto negativo del 2% sull’EPS 2025–2027.
La view degli analisti
Giudizio: NEUTRAL confermato; TP a €114 da €116. Riduciamo il target price da €116 a €114 e confermiamo il rating NEUTRAL, sia per motivi valutativi (il titolo tratta a 23x l’adj. P/E, in linea con il settore a 22x), sia perché riteniamo che il primo semestre possa essere condizionato da venti contrari temporanei, dovuti a basi di confronto impegnative per ImmunoDX, all’impatto dell’introduzione della policy VBP in Cina e alla debolezza del segmento Life Sciences. Il secondo semestre sarà particolarmente rilevante per affinare la visibilità sul 2025, con attesi sviluppi su due asset chiave: PLEX, per cui si prevede l’avanzamento del percorso regolatorio e i primi segnali di adozione commerciale, e MeMed, in vista di ulteriori aggiornamenti sul fronte del rimborso. Tuttavia, riteniamo che il contributo significativo di PLEX emergerà solo a partire dal 2026, quando la piattaforma raggiungerà piena funzionalità e una diffusione più ampia, rappresentando un driver più concreto di crescita organica nel medio termine.
Azioni menzionate
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