DHH - Analisi Fondamentale
Risultati 3Q24 di DHH. Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte.
Giudizio: Molto Interessante
Prezzo: 24.20€
Target di lungo termine: 32.00€
Sintesi - Un forte rilascio su margine e conversione di cassa.
I risultati dei 9M24 hanno soddisfatto le aspettative a livello di EBITDA, con una sorpresa positiva dell'8% sul risultato netto. I ricavi netti (€26.8 milioni, +7% YoY, 1H: +9%) sono stati inferiori del 2% rispetto alle stime, principalmente a causa dei ricavi stabili del segmento Datacentre & Networking dovuti ai prezzi dell'energia più bassi trasferiti ai clienti, senza impatto sui margini. Di conseguenza, il margine di EBITDA rettificato è risultato più alto al 33% (vs. 32% previsto, 1H: 33%), compensando la debolezza del fatturato. Le spese operative hanno riflettuto una gestione efficiente, con aumenti chiave nei materiali grezzi (€2.0 milioni, +€0.6 milioni YoY) e nei servizi all'ingrosso (€3.5 milioni, +€0.2 milioni YoY) guidati da maggiori vendite e acquisizioni di hardware. I costi del Datacentre sono diminuiti (€2.1 milioni, -€0.1 milioni YoY) grazie ai prezzi dell'energia più bassi, mentre i servizi professionali (€2.4 milioni, -€0.7 milioni YoY) sono calati principalmente per l'assenza di piani di stock option (€1.1 milioni nel FY23). I costi del personale (€5.1 milioni, 19% delle vendite) sono rimasti sotto controllo (+€0.3 milioni YoY), dimostrando la scalabilità del modello di business. Il punto forte è stato un FCFO più forte (€7.7 milioni vs €6.1 milioni previsti), portando a un debito netto inferiore (9M: €2.9 milioni vs. nostra previsione €3.1 milioni), un netto miglioramento rispetto a YE23 (€6.5 milioni).
Analisi
Trends per segmento. La Business Connectivity è aumentata del 10% (1H: +9%), supportata dall'espansione del mercato e da soluzioni di connettività avanzate. Il Cloud Hosting è cresciuto dell'8% (1H: +7%) mentre il Cloud Computing del 6% (1H: +9%), entrambi beneficiando della crescente domanda di infrastrutture scalabili. Il segmento Datacentre & Networking è rimasto stabile, con una crescita minima (9M: +1%) a causa delle fluttuazioni dei prezzi dell'energia. I Managed Services hanno visto un calo dell'8%, mentre la categoria Altro è aumentata del 36%, riflettendo vendite non ricorrenti e opportunistiche. L'azienda ha anche sottolineato una forte crescita nelle sue soluzioni infrastrutturali focalizzate sull'AI, in particolare le offerte GPU e NPU, come un fattore chiave di crescita organica, anche se non sono state divulgate cifre specifiche a causa della sensibilità competitiva.
Trends per geografia. La crescita del fatturato è stata osservata in tutti i mercati, con l'Italia (9M: +8%, 1H: +10%), la Slovenia (9M: +9%, 1H: +8%), la Croazia (9M: +10%, 1H: +11%) e la Svizzera (9M: +11%, 1H: +11%) che hanno registrato performance solide. La Bulgaria ha mostrato un miglioramento sequenziale (9M: +1%, 1H: stabile) grazie al ritorno alla crescita di Evolink dopo un periodo di sotto-performance.
Variazione nelle Stime
Stime. La previsione per il FY24 è stata ridotta di circa l'1% per riflettere componenti energetiche trasferite più basse, senza impatto sul margine. Ora ci aspettiamo una crescita del FY24 al 7% (precedente +8%), implicando un aumento del 7.6% nel 4Q. Nessun cambiamento significativo per l'EPS.
La Nostra View
Giudizio MOLTO INTERESSANTE (INTERMONTE: BUY) confermato; TP a €32. Nonostante una certa debolezza del fatturato dovuta ai prezzi dell'energia trasferiti, i risultati dei 9M hanno confermato la forza del modello di business robusto e scalabile di DHH, con il 94% dei ricavi ricorrenti, garantendo alta visibilità sul FCFO (circa 88% tasso di conversione). Inoltre, accogliamo con favore i suggerimenti del management che DHH sta attivamente perseguendo opportunità di M&A nei mercati domestici e mediterranei, con l'obiettivo di espandere la sua presenza nel cloud computing in nuove regioni ed entrare in segmenti di mercato complementari. Infatti, l'attività di M&A potrebbe portare ulteriori vantaggi alle nostre stime e al nostro TP basato su DCF di €32 per azione (invariato). Al nostro TP, il titolo scambierebbe a 13.5x EV/EBITDA’24E (10x ai prezzi attuali), con uno sconto rispetto ai grandi peer quotati e alle recenti operazioni private (circa 15-19x EV/EBITDA).
Stime dei principali dati finanziari
| 2023A | 2024E | 2025E | 2026E | 2027E | |
|---|---|---|---|---|---|
| Sales (€, mn) | 34 | 36 | 39 | 43 | 47 |
| EBITDA Adj (€, mn) | 12 | 12 | 13 | 15 | 16 |
| Net Profit Adj (€, mn) | 3 | 4 | 5 | 5 | 6 |
| EPS New Adj (€) | 0.678 | 0.787 | 0.902 | 1.073 | 1.258 |
| EPS Old Adj (€) | 0.678 | 0.784 | 0.906 | 1.075 | |
| DPS (€) | 0.000 | 0.000 | 0.000 | 0.000 | 0.000 |
| EV/EBITDA Adj | 7.1x | 9.8x | 9.0x | 7.6x | 6.5x |
| EV/EBIT Adj | 13.6x | 17.7x | 15.5x | 12.3x | 10.0x |
| P/E Adj | 35.7x | 30.7x | 26.8x | 22.6x | 19.2x |
| Div. Yield | 0.0% | 0.0% | 0.0% | 0.0% | 0.0% |
| Net Debt/EBITDA Adj | 0.6x | 0.1x | -0.3x | -0.7x | -1.0x |
Azioni menzionate
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