COMER INDUSTRIES: ANALISI FONDAMENTALE

Per UBI Banca è da comprare
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Il gruppo Comer Industries [COME.MI] opera nel settore della progettazione, produzione e commercializzazione di sistemi avanzati di ingegneria e di soluzioni di meccatronica per la trasmissione di potenza. Questi sistemi vengono venduti come componenti a società che operano nella costruzione delle macchine per l’agricoltura e per l’industria. 

Fra i clienti, Comer annovera alcuni fra i maggiori produttori globali di macchine agricole e industriali. Il gruppo ha una forte vocazione internazionale e opera in 54 Paesi. 

Asset e azionariato

Comer possiede 11 sedi in tutto il mondo: 7 in Europa, 1 in Usa, 1 in Brasile, 1 in India e 1 in Cina.
Il capitale sociale è così distribuito: 
- Eagles OAK detiene il 71,73% del capitale;
- Finregg l’8,33%;
- mercato 19,94%.  

Modello di business

L’attività di Comer è suddivisa in quattro fasi: ricerca e sviluppo, rapporto con i fornitori, produzione e commercializzazione. 

L’attività di ricerca e sviluppo riguarda soprattutto il design dei prodotti e il processo di validazione degli stessi. Spesso l’attività viene svolta in collaborazione con istituzioni universitarie, ed è anche finalizzata alla brevettazione. La ricerca può riguardare prodotti e componenti relativi al singolo cliente, o ad una singola applicazione. Tuttavia, la società studia anche soluzioni generaliste, che possono adattarsi a diverse macchine o necessità. 

La fornitura di Comer riguarda le materie prime, come ghisa e acciaio, necessarie alla produzione in proprio dei componenti, oppure gli ingranaggi che devono essere assemblati. I rapporti con i fornitori sono regolati da contratti quadro della durata di 2-4 anni. Di norma, i contratti non prevedono un numero minimo di acquisti a carico di Comer.

L’attività di fabbricazione riguarda le componenti più elaborate dei sistemi di trasmissione, a partire dai componenti di base acquistati dai fornitori, e il successivo assemblaggio con le altre componenti. Fra le attività, c’è anche quella di assemblaggio e accorpamento di prodotti finiti.  La lavorazione avviene negli stabilimenti produttivi del gruppo. 

Commercializzazione. Comer instaura con i clienti relazioni di lungo periodo, con l’obiettivo di fidelizzarli. Per questo motivo, il gruppo fornisce i clienti nelle diverse aree industriali in cui operano. I contratti con i clienti sono solitamente di lunga durata, e prevedono un rinnovo automatico alla scadenza. I prezzi possono essere sottoposti a revisione periodica in base alla durata dei contratti.

Ultimi dati di bilancio: risultati preliminari 2020

Comer Industries ha comunicato alcuni i risultati preliminari relativi all’esercizio 2020. Nonostante l’incertezza globale causata dalla pandemia, la società ha raggiunto ricavi consolidati preliminari in linea al 2019, migliorando la marginalità a livello di EBITDA e confermando la capacità di generare flussi di cassa. 

I ricavi consolidati ammontano a circa 396 milioni di euro, -2% rispetto all’esercizio precedente. A parità di valute, si sarebbero attestati a circa 402 milioni di euro, riducendo a -0,6% il differenziale rispetto al 2019. Questo risultato riflette l’effetto contrapposto del rallentamento della domanda nel primo semestre, causa COVID-19, e della ripresa nel secondo semestre. 
Il comparto industriale e l’area Asia-Pacific hanno trainato i risultati 2020, mentre il settore agricolo è stato quello maggiormente interessato dalla ripresa del secondo semestre. 

L’EBITDA margin supera il 12%, in crescita rispetto al 2019 (11,3%). 

La posizione finanziaria netta (inclusiva dell’impatto IFRS 16) presenta un saldo positivo superiore a 3 milioni di Euro, in miglioramento rispetto al 31 dicembre 2019. Il saldo al 31 dicembre 2020 include circa 27 milioni di Euro di liquidità netta e circa 24 milioni di Euro di debiti finanziari derivanti dal trattamento contabile dei contratti di leasing secondo IFRS 16.  

Newsflow

Deere &Company [DE.N], colosso statunitense delle macchine agricole a livello industriale e cliente di Comer, ha comunicato i dati del quarto trimestre fiscale, che si presentano superiori alle attese. La società ha rilasciato un outolook positivo perché, dopo gli impatti causati dalla pandemia, si aspetta che le condizioni di mercato migliorino.

In dettaglio, la società vede, per l’anno fiscale 2021, un utile netto pari a 3,6-4 miliardi di dollari, cifra superiore ai 3,3 miliardi ipotizzati dal consensus. 

Parere analisti
L’ultima ricerca su Comer è stata pubblicata da Ubi Banca, il 14 gennaio 2021

Ubi Banca conferma la raccomandazione MOLTO INTERESSANTE, con target price a 15,8 euro.

Nella nota, si commentano i risultati preliminari sul 2020, che mostrano ricavi stabili e un incremento della profittabilità, elementi che sottolineano un forte rimbalzo nel secondo semestre.

I dati si presentano sopra le stime, già aggiornate al rialzo nello studio del 10 dicembre. 

La generazione di cassa è stata solida, con una posizione finanziaria netta positiva e superiore a 3 milioni di euro, Ubi stimava 9,9 milioni di debito netto. 

Nella tabella sottostante le stime storiche (A) e prospettiche (E) elaborate da Ubi Banca



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