Com.Tel - 1H26 solido, integrazione Novanext a supporto dei margini
Il report esamina i risultati semestrali di Com.Tel, l’integrazione di Novanext, le sinergie attese e le opportunità nel mercato dei Data Center.

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15/10/26
3.40€
58.88%
BUY
I risultati del primo semestre 2026 confermano la traiettoria di crescita del Gruppo, con ricavi in aumento del 39,4%, EBITDA +56,8% su base annua e una posizione finanziaria netta net cash. Il backlog, per circa due terzi convertibile entro fine 2026, offre buona visibilità sui ricavi dell'esercizio. L'acquisizione del 40% residuo di Novanext rafforza la visibilità sul percorso di espansione della marginalità, con EBITDA margin atteso in area high single digit dal 2027 e prossimo al 10% nel 2028; rivediamo le stime di margine 2026-2028 assumendo una progressiva realizzazione delle sinergie dal 2027. Le opportunità nel mercato dei Data Center e il consolidamento tramite fusioni e acquisizioni rappresentano ulteriori catalyst di crescita. BUY, Target Price 3,40 euro, con upside potenziale di circa il 60%.
Analisi
Primo semestre 2026 solido: margini in miglioramento e posizione finanziaria netta net cash. Com.Tel ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi pari a 44,2 milioni di euro (+39,4% su base annua). Il confronto risente del consolidamento di Novanext per soli quattro mesi nel primo semestre 2025: su base stand-alone, Com.Tel +17,5% su base annua e Novanext +64% su base annua. Il valore della produzione si è attestato a 44,5 milioni di euro (+37,8% su base annua) e l'EBITDA a 2,0 milioni di euro (+56,8% su base annua), con EBITDA margin al 4,5% (+50 punti base su base annua). L'EBIT è pari a 0,6 milioni di euro (+15,5% su base annua), mentre l'utile netto torna positivo a 25 mila euro (contro una perdita di 34 mila euro nel primo semestre 2025). L'Operating Cash Flow ha raggiunto 1,9 milioni di euro (contro -0,4 milioni di euro nel primo semestre 2025), con posizione finanziaria netta in miglioramento a 0,3 milioni di euro di cassa netta (contro debito netto di 1,0 milioni di euro a fine 2025) e posizione finanziaria netta Adjusted (debito netto) in calo a 2,9 milioni di euro (contro 4,0 milioni di euro nel 2025, -27% da inizio anno). Il backlog si attesta a 54,8 milioni di euro, con circa il 67% atteso in conversione nel 2026.
Integrazione di Novanext, nuova governance e opzionalità su Data Center: Rilevato il 40% residuo di Novanext per un esborso complessivo di 1,24 milioni di euro, interamente finanziato con risorse proprie e corrisposto in cinque tranche fino a dicembre 2028. La fusione per incorporazione è attesa entro novembre 2026. Siglato un memorandum d'intesa con H2-Era Green Valley per lo sviluppo di un Data Center a impatto zero a Figline Valdarno, che amplia l'opzionalità del Gruppo nel segmento. Rinnovata la governance: C. Nardello nuovo Presidente, D. Cilli e G. De Giovanni co-amministratori delegati, B. Donadio Chief Financial Officer e Investor Relations Manager. Il management esplicita l'obiettivo di un EBITDA margin in area high single digit e mantiene il focus su nuove opportunità di fusioni e acquisizioni.
Variazione nelle stime
Stime 2026-2028 riviste: 2026 di transizione, 2027-2028 di accelerazione, cassa netta dal 2027. Confermiamo un tasso di crescita medio annuo 2025-2028 dei ricavi superiore al 10%. Per il 2026 stimiamo un EBITDA di 4,9 milioni di euro (margine del 5,1%), scontando una graduale realizzazione delle sinergie con Novanext. Alziamo le stime 2027-2028 e portiamo l'EBITDA atteso a 10,9 milioni di euro nel 2028, con un margine del 9,9%. Nel periodo stimiamo un'espansione del margine EBITDA di circa 500 punti base e una generazione di cassa cumulata superiore a 9 milioni di euro. Profilo finanziario atteso in deciso miglioramento, con il ritorno alla cassa netta già nel 2027 e pari a 8,3 milioni di euro a fine 2028.
La view degli analisti
BUY confermato, Target Price 3,40 euro per azione (da 2,80 euro), upside oltre il 70%. Aggiorniamo il modello per riflettere l'acquisizione del 40% residuo di Novanext. Valutiamo Com.Tel sulla base della media equiponderata tra Discounted Cash Flow e multipli di mercato dei peer, cui applichiamo prudenzialmente uno sconto di liquidità del 20% per riflettere la capitalizzazione contenuta e il flottante limitato. Il target price sale a 3,40 euro per azione (da 2,80 euro), con un upside potenziale di circa il 60%. Confermiamo il rating BUY.
