Carel Industries - Segnali di Ripresa: Ritorno alla Crescita
I ricavi del primo trimestre mostrano una ripresa, con crescita nei settori HVAC e REF, mentre la region EMEA si rafforza. La guidance resta neutrale.
- Data studio
- 14/05/25
- Target di lungo termine
- 20.00€
- Potenziale upside
- -2.2%
- Giudizio
- NEUTRAL
Data studio
14/05/25
Target di lungo termine
20.00€
Potenziale upside
-2.2%
Giudizio
NEUTRAL
I ricavi del primo trimestre hanno mostrato un ritorno alla crescita dopo quattro trimestri consecutivi di declino. Il mercato della refrigerazione mostra segni di miglioramento, con una forte ripresa degli ordini, specialmente nella regione EMEA. Allo stesso tempo, si prevede che il momentum per le applicazioni nei data centre rimanga robusto per tutto l'anno. Tuttavia, la visibilità rimane limitata, come di consueto, con lead time ancora brevi a 3-5 settimane. In questo aggiornamento, manteniamo le nostre stime invariate, ad eccezione di alcune voci non monetarie che influenzano il profitto netto. Dopo il forte rally delle ultime settimane, e con valutazioni relative più in linea con la media storica, ribadiamo la nostra view NEUTRALE sul titolo e un TP di €20.
Analisi
I risultati del primo trimestre sono in linea con la guidance del management. I ricavi del primo trimestre ammontano a €147mn (+0.7% YoY, piatti a cambi costanti), in linea con le nostre stime e la guidance aziendale. Per segmento di business, HVAC ha raggiunto €104mn (in linea sia QoQ che YoY), mentre REF è aumentato del 3% a €43mn, con un forte rimbalzo negli ordini solo parzialmente riflesso nei ricavi trimestrali. Per mercato geografico, l'EMEA ha segnato un'inversione di tendenza (+1%) a €100mn; l'APAC è stata debole, come previsto (€18mn, -15%), mentre a €27mn (+14%) il NA ha confermato il trend già visto nell'FY24, supportato dal continuo momentum positivo nel business dei data centre. Sulla redditività, l'EBITDA adjusted è stato di €27.4mn, leggermente in aumento YoY (+3%), con un margine del 18,6% (18,1% su base riportata) rispetto al 18,2% nel 1Q24, grazie a un miglior margine lordo dovuto ai bassi costi delle materie prime elettroniche e al contributo positivo dell'espansione dei servizi digitali (ovvero il margine EBITDA di Kiona >25%). L'utile netto è stato di €10mn, inferiore alle aspettative, a causa di maggiori D&A e del negativo impatto dei tassi di cambio sulla valutazione dell'opzione put/call sulla quota di minoranza in Kiona. La generazione di cassa è stata leggermente migliore, con debito netto a €44mn (da €50mn a YE24).
Aumento high single digit/low double digit nei ricavi del 2Q. Basandosi sulla forte tendenza degli ordini del 1Q e sui miglioramenti positivi del mercato in tutte le regioni, CRL si aspetta che i ricavi del 2Q aumentino nell'intervallo di high single digit fino a low double digit. Una tendenza di mercato più favorevole in EMEA, combinata con una performance più forte prevista in APAC, dovrebbe supportare la crescita nei prossimi trimestri. Negli Stati Uniti, la domanda rimane molto solida nonostante confronti difficili e si prevede un ulteriore miglioramento, con il segmento dei data centre che non mostra segni di rallentamento e sviluppi promettenti in corso nei progetti di inverter technology. Per quanto riguarda il mercato HP, sebbene i livelli di stock si stiano ora normalizzando, non si prevede che la domanda recuperi prima della seconda metà dell'anno.
Variazione nelle stime
Fine-tuning delle stime. stiamo lasciando le nostre stime quasi invariate tranne per maggiori D&A e l'inclusione delle perdite non monetarie ForEx registrate nel 1Q. Basandosi sulla guidance per i ricavi del 2Q25, la nostra attuale previsione dei ricavi per l'FY (+7.5% YoY) sembra ragionevole e più visibile, implicando un tasso di crescita simile nella 2H come previsto nel 2Q.
La view degli analisti
Giudizio: NEUTRAL confermato; TP ancora a €20.0.
Azioni menzionate
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