CAMPARI: ANALISI FONDAMENTALE
Sono inferiori alle attese le indicazioni sul 2019 e sul 2020, cosa che ci porta a rivedere al ribasso del 5% le stime sull'utile per azione. Campari ha una raccomandazione NEUTRALE con target price a 6,30 euro.
Campari [CPRI.MI] ha archiviato il 2018 con vendite a 1,7117 miliardi di euro (+5,3%), un Ebit rettificato a 378,8 milioni, per una crescita organica del 7,6%.
Stabile rispetto all'esercizio 2017 il dividendo proposto, pari a 0,05 euro per azione (yield 0,60%).
Per il 2019 Campari prevede che il trend di crescita del margine netto (EBIT) possa proseguire.
La società si aspetta inoltre che gli effetti cambio e perimetro abbiano un impatto meno sfavorevole nel corso dell'anno rispetto al 2018.
Infine l'utile netto dovrebbe beneficiare di rettifiche nette positive pari a complessivamente circa 14 milioni, dovute ai risparmi fiscali legati al regime 'Patent box' implementato in Italia, per il quinto e ultimo esercizio, per un importo stimato in linea con il 2018, pari a circa 26 milioni, che più che compensano accantonamenti previsti per il completamento di progetti di riorganizzazione pari a circa -16 milioni e relativi effetti fiscali stimati pari a circa 4 milioni.
Campari ha archiviato il quarto trimestre 2018 con ricavi in aumento del 2,1%. L'utile ricorrente nell'esercizio 2018 si è attestato a 249 milioni di euro, leggermente meglio delle nostre attese ferme a 246 milioni e poco sotto quelle stimate dal consensus a 253 milioni di euro.
Stabile rispetto all'esercizio 2017 il dividendo proposto, pari a 0,05 euro per azione (yield 0,60%).
Per il 2019 Campari prevede che il trend di crescita del margine netto (EBIT) possa proseguire.
La società si aspetta inoltre che gli effetti cambio e perimetro abbiano un impatto meno sfavorevole nel corso dell'anno rispetto al 2018.
Infine l'utile netto dovrebbe beneficiare di rettifiche nette positive pari a complessivamente circa 14 milioni, dovute ai risparmi fiscali legati al regime 'Patent box' implementato in Italia, per il quinto e ultimo esercizio, per un importo stimato in linea con il 2018, pari a circa 26 milioni, che più che compensano accantonamenti previsti per il completamento di progetti di riorganizzazione pari a circa -16 milioni e relativi effetti fiscali stimati pari a circa 4 milioni.
Campari ha archiviato il quarto trimestre 2018 con ricavi in aumento del 2,1%. L'utile ricorrente nell'esercizio 2018 si è attestato a 249 milioni di euro, leggermente meglio delle nostre attese ferme a 246 milioni e poco sotto quelle stimate dal consensus a 253 milioni di euro.
Raccomandazione NEUTRALE, target price a 6,30 euro.
Le indicazioni sul 2019 e sul 2020 sono inferiori alle attese, cosa che ci porta a rivedere al ribasso del 5% le stime sull'utile per azione. Manteniamo una raccomandazione NEUTRALE perché a nostro giudizio il meglio è già espresso nella quotazione attuale.
Di seguito le st ime del nostro ufficio studi sul titolo.

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