BRUNELLO CUCINELLI: ANALISI FONDAMENTALE

Brunello Cucinelli [BCU.MI], gruppo di alta moda, ha chiuso il primo semestre 2019 con ricavi netti per 291,4 milioni di euro, in crescita dell'8,1% sullo stesso periodo del 2018 (+7,2% a cambi costanti). I ricavi del solo secondo trimestre si sono attestati a 131 milioni di euro, in linea con le attese. La crescita del fatturato è stata trainata dalle vendite nei mercati internazionali (+9,5%), più dinamici di quello italiano (+1,1%).
"Siamo pienamente soddisfatti di quello che è stato l'andamento della nostra azienda in questo primo semestre" ha commentato il presidente e ad, Brunello Cucinelli, che ha parlato di vendite "particolarmente buone" della collezione Primavera Estate e di "un inizio di stagione Autunno Inverno 2019 molto molto positivo". "Tutto questo, ha spiegato, ci fa ben sperare per un altro anno di bella crescita".
In termini di canali, il fatturato Retail nel primo semestre 2019 è cresciuto del 3,7% a parità di perimetro, in linea con le nostre attese sul 2019 (+3,5%).
L’inizio della stagione 2019 è indicato come positivo (secondo semestre-anno 2019 atteso in linea con gli obiettivi di medio termine), così come positivi sono i risultati della raccolta ordini Uomo e Bambino per il 2020.
Nel complesso, l’azienda si aspetta che anche il 2020 sia un anno di “gradevoli e redditizi risultati”.
Commento.
Nel complesso, i risultati e i messaggi sono rassicuranti, coerenti con le attese sul 2019. I risultati completi del primo semestre usciranno il 28 agosto.
Giudizio NEUTRALE, target price 27,0 euro.
Il titolo tratta oggi a un P/E di 39x contro una media del Lusso italiano di 26,7x e del Lusso europeo di 21,6x. Per cui non ci sentiamo di spingere troppo sulla raccomandazione. Siamo portati a ritenere che l'attuale valutazione del mercato non sia a buon mercato pur riconoscendone l'ottima qualità dei fondamentali.
Di seguito i dati storici (A) e prospettici (E) elaborati da Websim/Intermonte. 
Azioni menzionate
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