BREMBO - ANALISI FONDAMENTALE

Autore: Team Websim Corporate
Analisi Fondamentale di BREMBO - 03/03/23

Giudizio: Poco Interessante

Prezzo: 14.26€

Target di lungo termine: 12.00€

Performance del 4Q22 al di sotto delle aspettative

I risultati del 4Q22 di BREMBO sono stati al di sotto delle aspettative. La crescita di Vol&Mix (+9% rispetto al +15% atteso) e i costi industriali maggiori (-5% rispetto al -1% atteso) hanno influito negativamente, mitigati solo in parte da una maggiore contribuzione dal recupero dell'inflazione dei costi attraverso il prezzo (+8% rispetto al +7% atteso), ForEx e M&A (+5% rispetto al +4% atteso). La performance inferiore di Vol&Mix implica un outperformance del 3% rispetto all'industria, dal +9%/+27% nel 3Q/1H22, che si ritiene sia dovuto al confronto difficile e al recupero nella produzione di massa (BREMBO è più esposta al segmento premium).

Risultati finanziari

Il fatturato di BREMBO è stato di €901 milioni (+22% YoY, rispetto ai nostri/cons. €912/921 milioni); l'EBITDA è stato di €143 milioni (+18% YoY, rispetto ai nostri/cons. €164/165 milioni) con un margine del 15,9% (-0,5% YoY), l'EBIT è stato di €80 milioni (+25% YoY, rispetto ai nostri/cons. €104/110 milioni). Il debito netto era di €524 milioni rispetto ai nostri €502 milioni e ai €412 milioni del FY21, principalmente a causa di un investimento di €31 milioni per circa 8 milioni di azioni PIRC.

Guidance per il 2023

Il management ha previsto una crescita del fatturato a cifra media, ma non ha offerto indicazioni sulla redditività, se non dicendo che ulteriori informazioni saranno fornite nel 1Q23 e che l'azienda sta lavorando per mantenere/aumentare i margini. Nel complesso, si ritiene che questa guidance potrebbe portare il consenso a ridurre le previsioni di EBIT a cifra unica media. Le spese per investimenti (CapEx) cresceranno a circa €300 milioni (~8% delle vendite, rispetto ai €282 milioni del 2022), mentre il capitale circolante netto (NWC) rimarrà al livello relativo attuale (~12% delle vendite).

Modifica delle stime

Le stime sono state allineate alle indicazioni dell'azienda, assumendo una crescita del fatturato del 6% derivante da una crescita organica del 7% (+3% di prezzo e ~4% di outperformance rispetto a un mercato globale piatto nel 2023; S&P IHS +3,5%) e -1% ForEx. Si stima un margine EBITDA del 17,4% (17,2% nel 2022). Nel complesso, si prevede un aumento del 5% circa dell'EPS, ma si rimane circa il 10% al di sotto del consenso del 2023/24.

Confermata la valutazione UNDERPERFORM

Nonostante il recente rialzo delle azioni (guidato dalla maggiore fiducia nel contesto macro e dalle aspettative positive per il 4Q/2023 e il potenziale di Sensify) i risultati di ieri sono stati al di sotto delle aspettative, con una prospettiva più debole del previsto e nessun aggiornamento su Sensify, che non sembra attualmente un'opportunità tangibile per i prossimi due anni. In un contesto ancora volatile e con incertezze sulla situazione di PIRC, dove non si vede una forte razionalità per BREMBO in un scenario di integrazione più profonda, si conferma la valutazione UNDERPERFORM. Il target è stato aumentato da €10,1 a €12,0 dopo il roll-over al 2023/24 e un WACC leggermente più basso (8,7% rispetto al 9,1% precedente).



Azioni menzionate

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