BP SONDRIO - Analisi Fondamentale

Solida posizione di capitale e margini stabili, risultati 2Q24 migliori del previsto. Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte.

Autore: Team Websim Corporate
Analisi Fondamentale di BP SONDRIO al giorno 12/08/24

Giudizio: Interessante

Prezzo: 6.34€

Target di lungo termine: 8.70€

Rotta stabile

BP Sondrio è uno dei piccoli gioielli del panorama bancario italiano (e anche all'interno della nostra copertura). Si trova in una posizione di capitale molto confortevole (circa 730 punti base di buffer rispetto al SREP, come spiegato di seguito), che dovrebbe crescere ulteriormente nei prossimi anni attraverso la generazione organica di capitale, ed è anche una delle banche più prudenti (il che spiega l'aumento delle accantonamenti in un periodo altamente redditizio, cioè il recentemente riportato 2Q). Questo buffer, e i margini stabili e alti della banca, potrebbero certamente portare a un miglioramento della politica di payout, anche se questo non necessariamente corrisponde allo status di "Popolare". Ultimo, ma non meno importante, è un player ideale nella consolidazione del settore (Unipol possiede una quota del 19,7% in BPSO, una quota simile in BPER, e si dice che potrebbe anche entrare in BMPS). Per tutti questi motivi, manteniamo la nostra raccomandazione OUTPERFORM, con un nuovo TP di 8,70 euro.

Analisi

I risultati del 2Q24: i risultati operativi sono stati migliori del previsto, con fatturato stabile QoQ (+3,7% A/E) caratterizzato da un NII che continua a crescere, grazie a uno spread commerciale che rimane a livelli alti e a un alto contributo dalle banche, commissioni stabili, beneficiando di forti miglioramenti in AuM e bancassurance, e un trading migliore del previsto.

Spese operative in linea con le aspettative e stabili QoQ, riflettendo il rinnovo del contratto collettivo di lavoro (CCNL) e alti costi di implementazione IT, portando a un utile operativo di 258 milioni di euro (+4,9% A/E). Il CoR è salito a 70 punti base (+19 punti base A/E) a causa di un accantonamento precauzionale di 61 milioni di euro registrato dalla società, per ampliare la copertura dei prestiti in essere senza toccare gli overlay di 200 milioni di euro. Il tasso di default è aumentato marginalmente all'1,2%, ma senza altri segni di deterioramento della qualità degli attivi. L'utile ante imposte e l'utile netto sono stati quindi inferiori alle aspettative (177 milioni di euro e 118 milioni di euro rispettivamente). Il CET1r, phased-in, è cresciuto di circa 70 punti base nel trimestre (al 15,9%), grazie a una generazione organica di capitale di circa 24 punti base, beneficiando di una riduzione di circa 400 milioni di euro di RWA. Questa solida posizione di capitale implica un alto buffer SREP (circa 734 punti base rispetto a un requisito dell'8,57%, potenzialmente significando circa 1,67 miliardi di euro di capitale libero).

Variazione nelle Stime

La società ha anche aumentato la sua guidance per l'anno fiscale 2024, aggiornando il NII da "in linea con il 2023" a "maggiore di 950 milioni di euro", e l'utile netto da "come FY23" a "maggiore o uguale dell'utile di FY23", mentre gli altri obiettivi di guidance sono rimasti invariati (crescita delle commissioni 5-10%, CoR a circa 55 punti base e un contributo ridotto a DGS e SRF). Stiamo rivedendo al rialzo le nostre stime per il FY24/25/26 per riflettere un fatturato che si prevede ancora più alto rispetto al 2023, principalmente guidato da un'ulteriore crescita del NII per il FY24, una diminuzione inferiore al previsto negli anni successivi, una traiettoria sostenuta delle entrate da commissioni.

Stiamo leggermente aumentando le spese operative, per includere i costi dell'inflazione e il rinnovo del CCNL, e facendo lo stesso per la nostra stima di D&A. Stiamo anche aumentando gli accantonamenti per perdite su crediti e le riserve di rischio per riflettere l'approccio prudenziale che caratterizza la banca. Questi cambiamenti hanno portato l'EPS a crescere del 16,6%/+10,8%/+9,7%.

La Nostra View

OUTPERFORM (Invariato), TP 8,70 euro (da 8,30 euro): confermiamo la nostra visione positiva sul titolo, dati i buoni risultati e le prospettive ancora migliori, che ci forniscono spazio per una revisione delle stime e un aggiornamento del TP. Il titolo è scambiato a 0,72/0,69/0,69 il suo TE per FY24/25/26.

Stime dei principali dati finanziari

  2022A 2023A 2024E 2025E 2026E
Total income (€, mn) 1,183 1,612 1,639 1,554 1,544
Net Operating Profit (€, mn) 540 918 919 819 794
Net Profit Adj (€, mn) 248 461 470 413 390
EPS New Adj (€) 0.546 1.017 1.037 0.912 0.861
EPS Old Adj (€) 0.554 0.997 0.890 0.823 0.784
DPS (€) 0.280 0.559 0.571 0.501 0.473
P/E Adj 11.6 6.2 6.1 7.0 7.4
Div. Yield 4.4% 8.8% 9.0% 7.9% 7.5%
P/TE 0.86 0.76 0.72 0.69 0.66
ROTE 7.4% 12.2% 11.8% 9.9% 9.0%


Azioni menzionate

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