BANCO BPM: ANALISI FONDAMENTALE
Prezzi eccessivamente penalizzati dall'allargamento dello spread ...
Banco BPM [BAMI.MI] ha chiuso i primi nove mesi con un utile netto di 524,5 milioni da un risultato di 52,7 milioni dello stesso periodo dell'anno scorso, i due dati non sono confrontabili.

Il margine di interesse nel periodo si attesta a 1,738 miliardi (riclassificato con IFRS 9) e le commissioni nette a 1,379 milioni, in calo del 6,7%.
Il risultato netto finanziario è pari a 156,3 milioni (+38,1%).
Le rettifiche nette su finanziamenti verso clientela scendono del 3,4% a 954 milioni circa con un costo del credito di 99 pb, in calo rispetto al dato dello scorso esercizio di 154 pb.
Sul fronte del capitale: il CET 1 ratio "IFRS 9 phased-in" è al 13,2%; quello "IFRS 9 fully phased" all'11,2%.
Raccomandazione INTERESSANTE, target price 2,80 euro.
Risultati in linea con le attese, bene la riduzione delle sofferenze pari a circa un miliardo attraverso la gestione interna. Il focus è sull’operazione di cessione di ulteriori sofferenze (progetto ACE) che dovrebbe essere annunciata per fine novembre. Il Cda dovrebbe annunciare, tra l'altro, la cessione della controllata nel credito al consumo, Profamily e un nuovo accordo distributivo tra Agos Ducato e la rete ex-BPM.
Tutto ciò dovrebbe agevolare il processo di riduzione del rischio fino al suo azzeramento (derisking pieno), coinvolgendo fino a 8 miliardi di euro di sofferenze cedute.
Di seguito i dati storici (A) e prospettici (E) elaborati da Websim/Intermonte

www.websim.it
www.websimaction.it

Il margine di interesse nel periodo si attesta a 1,738 miliardi (riclassificato con IFRS 9) e le commissioni nette a 1,379 milioni, in calo del 6,7%.
Il risultato netto finanziario è pari a 156,3 milioni (+38,1%).
Le rettifiche nette su finanziamenti verso clientela scendono del 3,4% a 954 milioni circa con un costo del credito di 99 pb, in calo rispetto al dato dello scorso esercizio di 154 pb.
Sul fronte del capitale: il CET 1 ratio "IFRS 9 phased-in" è al 13,2%; quello "IFRS 9 fully phased" all'11,2%.
Raccomandazione INTERESSANTE, target price 2,80 euro.
Risultati in linea con le attese, bene la riduzione delle sofferenze pari a circa un miliardo attraverso la gestione interna. Il focus è sull’operazione di cessione di ulteriori sofferenze (progetto ACE) che dovrebbe essere annunciata per fine novembre. Il Cda dovrebbe annunciare, tra l'altro, la cessione della controllata nel credito al consumo, Profamily e un nuovo accordo distributivo tra Agos Ducato e la rete ex-BPM.
Tutto ciò dovrebbe agevolare il processo di riduzione del rischio fino al suo azzeramento (derisking pieno), coinvolgendo fino a 8 miliardi di euro di sofferenze cedute.
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