BANCA GENERALI: ANALISI FONDAMENTALE
Dati positivi nel primo semestre 2018, buone prospettive per l'anno in corso ...

Banca Generali [BGN.MI] ha chiuso il primo semestre 2018 con masse e commissioni di gestione in crescita, e margine di intermediazione in calo.
Le masse totali a fine giugno sono salite dell'11%, a 58,1 miliardi.
Il margine d'intermediazione è sceso a 223,4 da 235,3 milioni di un anno prima. La flessione, ha precisato la società, avrebbe potuto essere superiore, a causa dell'andamento dei mercati, ma è stata contenuta "grazie alla positiva dinamica delle commissioni ricorrenti e del margine finanziario".
Le commissioni di gestione sono cresciute del 14%, a 317,9 milioni.
Il margine finanziario è aumentato del 18,7%, a 48,6 milioni.
Al 30 giugno scorso il Cet1 ratio era pari al 18,2%, mentre il total capital ratio si attestava al 19,8%.
Banca Generali ha sottolineato la volatilità dei mercati e l'incertezza che attanaglia i risparmiatori italiani, "che, tuttavia, dimostrano una crescente sensibilità alle tematiche di protezione del patrimonio e una continua propensione ad affidarsi ad interlocutori qualificati per una consulenza professionale". Di conseguenza, il gruppo si aspetta "che il trend di crescita commerciale prosegua nella seconda parte dell'anno grazie anche all'arricchimento della gamma di soluzioni e servizi che stiamo predisponendo per i prossimi
Prospettive 2018 positive.
Il management prevede per l'anno in corso:
raccolta netta 2018 superiore a 4 miliardi;
oltre 1 miliardo di nuovi asset under advisory nel 2018;
recruiting 120-140 professionisti nel 2018.
Raccomandazione INTERESSANTE, target price 27 euro.
Confermiamo la nostra visione positiva sul titolo che ha sofferto come tutto il comparto asset management per le incertezze legate all'adozione della nuova normativa MIFID 2. e per il volatile scenario dei mercati.
Il prezzo attuale, secondo noi, sconta uno scenario troppo negativo a meno di 12 volte l'utile netto stimato nel 2019.
Banca Generali è ben posizionata per cogliere al meglio le nuove sfide e potrebbe confermare la politica di elevati dividendi: yield 5,4% lordo con una cedola confermata a 1,25 euro per azione.
Nella tabella che segue riportiamo le principali voci storiche e prospettiche, fonte: elaborazione dati Websim/Intermonte

www.websim.it
www.websimaction.it
Le masse totali a fine giugno sono salite dell'11%, a 58,1 miliardi.
Il margine d'intermediazione è sceso a 223,4 da 235,3 milioni di un anno prima. La flessione, ha precisato la società, avrebbe potuto essere superiore, a causa dell'andamento dei mercati, ma è stata contenuta "grazie alla positiva dinamica delle commissioni ricorrenti e del margine finanziario".
Le commissioni di gestione sono cresciute del 14%, a 317,9 milioni.
Il margine finanziario è aumentato del 18,7%, a 48,6 milioni.
Al 30 giugno scorso il Cet1 ratio era pari al 18,2%, mentre il total capital ratio si attestava al 19,8%.
Banca Generali ha sottolineato la volatilità dei mercati e l'incertezza che attanaglia i risparmiatori italiani, "che, tuttavia, dimostrano una crescente sensibilità alle tematiche di protezione del patrimonio e una continua propensione ad affidarsi ad interlocutori qualificati per una consulenza professionale". Di conseguenza, il gruppo si aspetta "che il trend di crescita commerciale prosegua nella seconda parte dell'anno grazie anche all'arricchimento della gamma di soluzioni e servizi che stiamo predisponendo per i prossimi
Prospettive 2018 positive.
Il management prevede per l'anno in corso:
raccolta netta 2018 superiore a 4 miliardi;
oltre 1 miliardo di nuovi asset under advisory nel 2018;
recruiting 120-140 professionisti nel 2018.
Raccomandazione INTERESSANTE, target price 27 euro.
Confermiamo la nostra visione positiva sul titolo che ha sofferto come tutto il comparto asset management per le incertezze legate all'adozione della nuova normativa MIFID 2. e per il volatile scenario dei mercati.
Il prezzo attuale, secondo noi, sconta uno scenario troppo negativo a meno di 12 volte l'utile netto stimato nel 2019.
Banca Generali è ben posizionata per cogliere al meglio le nuove sfide e potrebbe confermare la politica di elevati dividendi: yield 5,4% lordo con una cedola confermata a 1,25 euro per azione.
Nella tabella che segue riportiamo le principali voci storiche e prospettiche, fonte: elaborazione dati Websim/Intermonte

www.websim.it
www.websimaction.it
Azioni menzionate
Advertisment

Scopri di più su Advertisment
