B&C SPEAKERS: ANALISI FONDAMENTALE
Per Mediobanca è Neutrale con target price pari a 11,50 euro...

B&C Speakers [37B.MI], è uno dei principali operatori a livello internazionale nell’ambito della progettazione, produzione, distribuzione e commercializzazione di trasduttori elettroacustici ad uso professionale (i principali componenti delle casse acustiche per la riproduzione di musica, comunemente conosciuti come altoparlanti) destinati principalmente ai produttori di sistemi audio professionali finiti (OEM).
La società si avvale di un dipartimento interno di ricerca e sviluppo, nel quale lavorano circa il 10% dei dipendenti, che ha il fine di migliorare costantemente le caratteristiche dei prodotti, adattandoli, se necessario, alle specifiche esigenze del cliente.
B&C Speakers è approdata in Borsa il 20 luglio del 2007 ad un prezzo di 5 euro. Ora tratta a 13,7 euro.
Le azioni sono quotate su segmento Star.
Il principale azionista è Lorenzo Coppini, che possiede una quota del 54%
Modello di business
Il modello di business è suddiviso in cinque attività.
L’attività di marketing ha il fine di creare e consolidare le relazioni commerciali con i clienti e di individuare l’evoluzione dei prodotti che saranno sviluppati con il Dipartimento Ricerca e Sviluppo.
La pianificazione, gli acquisti e l’approvvigionamento sono attività svolte dall’Ufficio Acquisti. Tutti i componenti necessari al processo produttivo sono acquistati esternamente. La società si avvale di una pluralità di fornitori per limitare rischi di interruzione nella produzione.
L’attività produttiva consiste principalmente nell’assemblaggio dei singoli componenti che compongono i trasduttori elettroacustici.
I principali canali di vendita attraverso cui B&C opera sono la vendita diretta ai clienti OEM ed una articolata rete di distributori. A quest’ultimi concede di vendere i propri prodotti in una specifica area geografica
L’assistenza tecnica nei confronti della clientela viene svolta direttamente da B&C attraverso l’Ufficio Tecnico.
Ultimi dati di bilancio
La società ha chiuso il primo semestre 2021 con ricavi consolidati pari a 19,58 milioni di Euro, in aumento del 15,6% su base annua (16,94 milioni di Euro nel primo semestre del 2020).
L’aumento si è concentrato principalmente sul mercato asiatico, che ha mostrato un incremento di 2,8 milioni (pari al +113%) rispetto al I semestre del 2020.
L’EBITDA consolidato ammonta a 3,55 milioni di Euro +23,3% (2,88 milioni di Euro nello stesso periodo del 2020).
L’ Utile complessivo di Gruppo si attesta a 2,10 milioni di Euro, in sensibile aumento rispetto ai 0,88 milioni di Euro del primo semestre del 2020.
La Posizione finanziaria netta di Gruppo si presenta pari a 1,5 milioni di Euro (era positiva e pari a 0,6 milioni di Euro a fine dell’esercizio 2020 mentre al termine del primo semestre 2020 era negativa e pari a 3,6 milioni di Euro).
Outlook
B&C Speakers ritiene che l’esercizio 2021 si possa chiudere in consistente crescita rispetto all’esercizio precedente. La visione positiva è sorretta dalla ripresa della domanda ed alla solidità del portafoglio ordini, che ha superato il valore di 20 milioni di euro
Pareri analisti
Mediobanca assegna il giudizio NEUTRALE, con target price pari a 11,5 euro.
Gli analisti stimano, per il 2021, un valore della produzione pari a 41 milioni di euro (32 milioni nel 2020), cifra che dovrebbe raggiungere i 53 milioni nel 2022.
I profitti netti 2021 dovrebbero attestarsi a 3 milioni (2 milioni nel 2020) e raggiungere i 6 milioni nel 2022.
Nella tabella sottostante le cifre storiche (A) e prospettiche (E) elaborate da Mediobanca

www.websim.it
La società si avvale di un dipartimento interno di ricerca e sviluppo, nel quale lavorano circa il 10% dei dipendenti, che ha il fine di migliorare costantemente le caratteristiche dei prodotti, adattandoli, se necessario, alle specifiche esigenze del cliente.
B&C Speakers è approdata in Borsa il 20 luglio del 2007 ad un prezzo di 5 euro. Ora tratta a 13,7 euro.
Le azioni sono quotate su segmento Star.
Il principale azionista è Lorenzo Coppini, che possiede una quota del 54%
Modello di business
Il modello di business è suddiviso in cinque attività.
L’attività di marketing ha il fine di creare e consolidare le relazioni commerciali con i clienti e di individuare l’evoluzione dei prodotti che saranno sviluppati con il Dipartimento Ricerca e Sviluppo.
La pianificazione, gli acquisti e l’approvvigionamento sono attività svolte dall’Ufficio Acquisti. Tutti i componenti necessari al processo produttivo sono acquistati esternamente. La società si avvale di una pluralità di fornitori per limitare rischi di interruzione nella produzione.
L’attività produttiva consiste principalmente nell’assemblaggio dei singoli componenti che compongono i trasduttori elettroacustici.
I principali canali di vendita attraverso cui B&C opera sono la vendita diretta ai clienti OEM ed una articolata rete di distributori. A quest’ultimi concede di vendere i propri prodotti in una specifica area geografica
L’assistenza tecnica nei confronti della clientela viene svolta direttamente da B&C attraverso l’Ufficio Tecnico.
Ultimi dati di bilancio
La società ha chiuso il primo semestre 2021 con ricavi consolidati pari a 19,58 milioni di Euro, in aumento del 15,6% su base annua (16,94 milioni di Euro nel primo semestre del 2020).
L’aumento si è concentrato principalmente sul mercato asiatico, che ha mostrato un incremento di 2,8 milioni (pari al +113%) rispetto al I semestre del 2020.
L’EBITDA consolidato ammonta a 3,55 milioni di Euro +23,3% (2,88 milioni di Euro nello stesso periodo del 2020).
L’ Utile complessivo di Gruppo si attesta a 2,10 milioni di Euro, in sensibile aumento rispetto ai 0,88 milioni di Euro del primo semestre del 2020.
La Posizione finanziaria netta di Gruppo si presenta pari a 1,5 milioni di Euro (era positiva e pari a 0,6 milioni di Euro a fine dell’esercizio 2020 mentre al termine del primo semestre 2020 era negativa e pari a 3,6 milioni di Euro).
Outlook
B&C Speakers ritiene che l’esercizio 2021 si possa chiudere in consistente crescita rispetto all’esercizio precedente. La visione positiva è sorretta dalla ripresa della domanda ed alla solidità del portafoglio ordini, che ha superato il valore di 20 milioni di euro
Pareri analisti
Mediobanca assegna il giudizio NEUTRALE, con target price pari a 11,5 euro.
Gli analisti stimano, per il 2021, un valore della produzione pari a 41 milioni di euro (32 milioni nel 2020), cifra che dovrebbe raggiungere i 53 milioni nel 2022.
I profitti netti 2021 dovrebbero attestarsi a 3 milioni (2 milioni nel 2020) e raggiungere i 6 milioni nel 2022.
Nella tabella sottostante le cifre storiche (A) e prospettiche (E) elaborate da Mediobanca
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Azioni menzionate
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