AZIMUT - ANALISI FONDAMENTALE

Autore: Team Websim Corporate
Analisi Fondamentale di AZIMUT - 10/03/23

Giudizio: Interessante

Prezzo: 21.58€

Target di lungo termine: 27.00€

Performance del FY22 in linea con le previsioni

Azimut ha riportato una performance del FY22 in linea con le previsioni, grazie in parte a elementi non ricorrenti. Le entrate totali sono aumentate del 5% QoQ a 303 milioni di euro, con commissioni ricorrenti sostanzialmente stabili a 272 milioni di euro e commissioni variabili a 11 milioni di euro. I costi operativi totali sono aumentati a 186 milioni di euro a causa di maggiori costi di distribuzione QoQ e della fine dell'impatto positivo sulla curva dei rendimenti sui futuri pagamenti di preavviso e incentivi agli FA. Le spese SG&A sono aumentate a 79 milioni di euro, principalmente a causa di cambiamenti di portata, accantonamenti di bonus e nuove iniziative. Il reddito netto è rimasto stabile QoQ a 101 milioni di euro.

Dettagli sulla performance del business internazionale

Azimut ha fornito maggiori dettagli sulla performance del business internazionale, mostrando entrate di 273 milioni di euro (in aumento del 10% YoY) e un EBIT aggiustato di 78 milioni di euro, con un utile netto aggiustato di 60 milioni di euro, ovvero una redditività di circa 20bp su AUM di 32,4 miliardi di euro. Lo stesso margine è superiore a 60bp per le operazioni italiane, a 295 milioni di euro su 42,5 miliardi di euro, e di circa 60bp per i mercati privati, a 33 milioni di euro su 5,6 miliardi di euro. Azimut continuerà a concentrarsi sui prodotti del mercato privato con nuove chiusure di lanci recenti attese a breve.

Guidance confermata per il 2023/2024

Azimut ha confermato le previsioni per il 2023 e il 2024, prevedendo un utile netto di 450 milioni di euro nel 2023 e di 500 milioni di euro nel 2024, nonostante le commissioni di performance contribuiscano solo dal 5 al 10% delle entrate a causa del cambiamento contabile. Le marginalità sono previste stabili, mentre le spese SG&A dovrebbero aumentare del 5-6%. Nel 2024, il contributo delle operazioni internazionali dovrebbe crescere fino a 150 milioni di euro. Sono previsti flussi netti di 6-8 miliardi di euro nel 2023, comprese le acquisizioni.

Stime e raccomandazione confermate

Nonostante le incertezze a breve termine, le maggiori informazioni fornite sul business internazionale dovrebbero rassicurare gli investitori. Sulla base di un modello DCF, le nostre stime e la raccomandazione rimangono confermate, con un prezzo obiettivo di 27 euro. Non sono state fornite indicazioni specifiche sull'impatto potenziale del divieto di incentivazione, anche se sembra poco probabile che venga approvato.



Azioni menzionate

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