Aquafil - 1° trimestre positivo Econyl raggiunge il traguardo del 60%
Econyl ha raggiunto il 60% dei ricavi da fibre in anticipo, con margini e utili netti migliorati, stime 2025 confermate e potenziale di rialzo nel titolo.
- Data studio
- 20/05/25
- Target di lungo termine
- 2.10€
- Potenziale upside
- 65.35%
- Giudizio
- OUTPERFORM
Data studio
20/05/25
Target di lungo termine
2.10€
Potenziale upside
65.35%
Giudizio
OUTPERFORM
Econyl raggiunge l'obiettivo del 60% in anticipo. L'azienda ha conseguito risultati leggermente superiori alle aspettative, trainati da margini più forti del previsto nonostante gli alti costi energetici nei primi mesi dell'anno. I ricavi ammontano a 146.9 milioni di euro, in calo dell'1.5% rispetto all'anno precedente e del 3.4% al di sotto delle nostre proiezioni. Questo deficit è stato principalmente dovuto alla debolezza nella regione EMEA, sebbene ci siano stati segnali incoraggianti dal Nord America, in particolare nel segmento BCF. Nel frattempo, la divisione NTF è rimasta debole. Un sviluppo particolarmente rilevante in questo comunicato è stata la crescente contribuzione di Econyl, che ora rappresenta il 60.5% dei ricavi totali da fibre. Questo è un traguardo significativo, in quanto supera l'obiettivo del 60% fissato per il 2025 ben in anticipo.
Analisi
Redditività in aumento nonostante l'impatto dei costi delle utenze più alti. L'Adj. EBITDA si è attestato a 17.1 milioni di euro, in aumento del 12.2% rispetto all'anno precedente e del 4.1% sopra la nostra previsione (margine in crescita di circa 1.4pp). Si tratta di una performance notevole, considerando l'impatto di circa 2 milioni di euro causato dai costi più alti delle utenze. Escludendo questo ostacolo temporaneo (che si prevede diminuisca dal secondo trimestre grazie alla normalizzazione dei prezzi del gas), il margine EBITDA avrebbe superato il 13%, allineandosi alle nostre aspettative di margine per l'intero anno. L'utile netto è stato di 0.4 milioni di euro, superando la nostra perdita prevista di 0.9 milioni di euro e rappresentando un significativo miglioramento rispetto alla perdita di 3.1 milioni di euro registrata nello stesso periodo dell'anno scorso. Infine, il debito netto è stato riportato a 222 milioni di euro, sostanzialmente in linea con la nostra stima, e in aumento di circa 8 milioni di euro nel trimestre. Questo aumento riflette il consueto andamento stagionale dell'attività.
Variazione nelle stime
Obiettivi del piano confermati, stime invariate: il management ha confermato gli obiettivi economici e finanziari inclusi nel suo Piano Industriale. A memoria, il Piano 2025 prevede ricavi tra 600 milioni di euro e 623 milioni di euro, adj. EBITDA tra 80 milioni di euro e 87 milioni di euro e debito netto tra 185 milioni di euro e 190 milioni di euro, con un rapporto debito netto/EBITDA destinato quindi a scendere tra 2.4x e 2.1x. Dopo i risultati del primo trimestre, stiamo apportando solo lievi modifiche alle nostre stime di conto economico per il 2025, rimanendo leggermente al di sotto della fascia media della guidance fornita nel Piano Industriale della società. Per quanto riguarda la generazione di cassa, pur confermando la nostra previsione complessiva di debito netto per il 2025, stiamo leggermente modificando i contributori, riducendo il CapEx di circa 5 milioni di euro, mentre aumentiamo l'assorbimento del capitale circolante netto di un importo simile. A nostro avviso, il CapEx sarà un elemento che offrirà flessibilità nel 2025, proteggendo la generazione di cassa in caso di un potenziale rallentamento macroeconomico.
La view degli analisti
Giudizio: OUTPERFORM confermato; TP ancora a 2.1 euro. confermiamo il nostro rating OUTPERFORM e il target price di 2.1 euro, derivante da un modello DCF, che implica un target EV/EBITDA di 4.6x nel 2025 e 4.0x nel 2026 (secondo le nostre stime, il titolo è attualmente negoziato a 3.7x e 3.1x rispettivamente). Nonostante l'impatto temporaneo dell'aumento dei costi delle utenze, i risultati del primo trimestre 2025 hanno mostrato chiari miglioramenti anno su anno, con numeri che stanno gradualmente muovendosi nella giusta direzione. Una consegna persistente, trimestre dopo trimestre, sarà fondamentale per guidare un re-rating dei multipli e ridurre il rischio di esecuzione associato al Piano Industriale, ricostruendo il track record dell'azienda e permettendo al management di riconquistare la fiducia degli investitori. Basato sulla prevista riduzione del leverage, riteniamo che il titolo abbia un significativo potenziale di rialzo e che il rapporto rischio/rendimento appaia attraente.
Azioni menzionate
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